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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Giovedì, 11 Settembre, 2008 - 13:57

stabilità abitativa e sociale ai profughi scalo Porta Romana

c.a dell'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano;

del Settore alle Politiche Sociali del Comune di Milano;

della Commissione ai Servizi Sociali del Consiglio di Zona 4 di Milano;

del Consiglio di Zona 4 e di tutte le sue Componenti

Interrogazione in merito ai provvedimenti e alle misure previste dall'Assessorato Politiche Sociali e dall'Amministrazione Comunale per assicurare stabilità abitativa e sociale ai migranti profughi, soggetti di diritto d'asilo, sgomberati dall'area dell'ex Scalo Ferroviario di Porta Romana

Considerato che

Il 24 giugno sono stati sgomberati profughi migranti da tempo presenti in condizioni di degrado nell'ex scalo ferroviario di Porta Romana, confinante con il territorio della nostra circoscrizione

Visto di fatto che

Tali migranti erano stati già identificati in varie occasioni nel passato prossimo da parte del Comune di Milano e dell'Assessorato alle Politiche Sociali, tanto da essere riconosciuti soggetti di diritto di asilo e di accoglienza, essendo provenienti da situazioni di forte disagio sociale, umano, civile

E visto in modo specifico che

Tra queste persone erano presenti i migranti che hanno vissuto per diversi mesi nell'ex caserma dell?aviazione di Viale Forlanini, e, da ultimo, nei prefabbricati di Via Morosini angolo Via Bezzecca, oggetto di un attacco incendiario per mano di ignoti la scorsa notte del 14 maggio, fortunatamente vuoti al momento del vile attacco

Constatato che

Il Comune di Milano, nella specifica l'assessorato alle Politiche Sociali, ha espresso l?intenzione di collocare le persone di cui in oggetto in collocazioni temporanee presso i noti centri di accoglienza e del dormitorio di viale Ortles, luoghi, questi, che assicurano una collocazione momentanea, rendendo precaria ogni soluzione alla difficile condizione di esistenza e di vita degli stessi soggetti di diritto di tutela e di integrazione

A tale proposito

Ricordiamo che l?anno scorso il tema è stato affrontato dalla Commissione Servizi Sociali del Consiglio di Zona 4 e dal Consiglio stesso, senza riuscire a garantire delle scelte risolutive che potessero assicurare quello che è  importante garantire ai migranti soggetti di diritto di asilo, ossia una collocazione stabile, una casa, un lavoro e un?'ccupazione, una giusta integrazione condivisa, dato che allo stato attuale vediamo una situazione precaria e instabile per le persone interessate

Si chied'

  • all?Assessorato Politiche Sociali se si intende procedere come nel passato prossimo, ossia offrendo collocazioni temporanee e momentanee, assai precarie, per i migranti profughi aventi diritto di asilo o se sia previsto un programma completo e coerente che garantisca una soluzione stabile e sicura dal punto di vista abitativo e dal punto di vista dell'inserimento sociale;
  • se siano previsti dall'Assessorato stesso e dall'Amministrazione comunale l'utilizzo dei fondi trasferiti dallo stato per assicurare misure e provvedimenti urgenti utili ad assicurare situazioni e condizioni abitative e sociali stabili e sicure per i rifugiati profughi e, in caso affermativo, come tali fondi siano investiti e in quali tipologie di interventi di integrazione;
  • se sia previsto dalla stessa Amministrazione Comunale la promozione di un'azione e di un progetto di intervento coordinato con l'amministrazione Provinciale, già interessata nel dicembre 2005 ad assicurare una protezione e una proposta di integrazione per i rifugiati migranti presenti nella struttura fatiscente e pericolante dello stabile abbandonato di Via Lecco, e con la stessa Regione Lombardia, assicurando l?impegno delle tre istituzioni locali in un?ottica di collaborazione e di cooperazione utile, con la collaborazione del terzo settore, a operare per garantire il diritto di asilo e una dignitosa accoglienza per le persone in fuga da persecuzioni, come avviene già da alcuni mesi in Emilia Romagna tramite il progetto "Emilia Romagna: Terra d'Asilo";
  • alla Commissione Servizi Sociali di provvedere a riprendere in un punto all'ordine del giorno delle prossime riunioni il tema assicurando una funzione di monitoraggio della situazione presente nella circoscrizione e interpellando, invitando funzionari del settore e dell'Assessorato Politiche Sociali del Comune di Milano, l'amministrazione in merito ai progetti e alle proposte su cui convalidare un intervento completo e urgente per assicurare una stabile soluzione alla precaria esistenza della persone interessate e dei migranti rifugiati

Alessandro Rizzo

Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano

Consiglio di Zona 4 Milano

 

29 giugno 2008