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.: Il Blog di Roberto Jonghi Lavarini
Lunedì, 8 Settembre, 2008 - 10:55

Milano: Cuore Nero batte fiero, piu' forte di prima!

Milano: Cuore Nero batte fiero, più forte di prima!

 
Cuore Nero nasce come luogo e momento di aggregazione trasversale dei giovani della destra radicale ed identitaria milanese.  La sede doveva essere aperta l’anno scorso, in Viale Certosa, ma l’odio e la violenza comunista lo impedirono nel modo più infame: un vile attentato terroristico incendiò e distrusse completamente l’edificio, prima della sua inaugurazione. Da “uomini in piedi sopra le rovine”  i baldi giovani patrioti di Cuore Nero, reagirono con estrema fermezza ed intelligenza politica, respingendo ogni provocazione e confermando la loro intenzione di aprire un vero centro sociale in quel quartiere di periferia. Sabato scorso, a solo duecento metri da dove avvenne il vigliacco attentato, Cuore Nero ha mantenuto fede alla parola data, inaugurando, in Via Pareto, la propria nuova sede, regolarmente comprata e sistemata solo grazie alla determinazione ed alla fede ideale, all’impegno economico ed al lavoro dei suoi militanti e simpatizzanti.
Nel corso della giornata sono intervenute oltre trecento persone, fra i quali, praticamente tutti i più noti esponenti e storici militanti della destra milanese e lombarda. Ricordiamo, fra gli altri: Carlomanno Adinolfi, Roberto Baggio (Dirigente de La Destra e Consigliere Comunale di Legnano), Marco Battara (Editore ed animatore dello Spazio Ritter), Renato Bordonali (Proprietario della Libreria Isola del Sole e Dirigente della Fiamma Tricolore), “Darietto”, Dario Buzzi (Presidente della Unione Nazionale Combattenti della RSI di Milano), Duilio Canu (Dirigente Nazionale di Forza Nuova e responsabile del Presidio di Milano), Dario Casorati, Rino Demango “Banana” (responsabile di Destra Rhodense), “Francone”, “Giorgione”, Lino Guaglianone (promotore di Comunità in Movimento), il “Barone Nero”  Roberto Jonghi Lavarini (Presidente del Comitato Destra per Milano, tra i fondatori di Cuore Nero), “Lothar”, “il Professore” Andrea Malerba, Maurizio Murelli (Editore ed animatore della Rivista Orion), Silvio Olivetti (Responsabile di Casa Pound Italia in Lombardia) ed altrettanti che non desiderano essere citati.. A titolo personale, anche diversi Consiglieri di Zona ed esponenti politici locali (di Alleanza Nazionale, della Lega Nord e de La Destra) ed amici rappresentanti di praticamente tutti i gruppi del tifo calcistico (interista, milanista e juventino), del rugby e dell’hockey su ghiaccio, sono passati a salutare il carismatico ed infaticabile Presidente di Cuore Nero, Alessandro “Todo” Todisco. Ma la presenza, certamente più gradita, è stata quella delle decine di cittadini del quartiere che sono spontaneamente venuti a portare la propria solidarietà ed ad esprimere la propria stima e simpatia.
Quella di sabato è stata una giornata di festa, di vera amicizia e forte cameratismo, l’inaugurazione si è svolta in modo assolutamente pacifico ed ordinato, in un clima gioioso e goliardico, fra canti, brindisi e cori da stadio. A mezzanotte la sede è stata chiusa per non recare disturbo ai vicini ed il marciapiede di fronte perfettamente ripulito dalla spazzatura. Ancora una volta, i Camerati di Cuore Nero hanno dimostrato il proprio stile, la propria educazione, la propria civiltà.
Niente a che vedere con i “vicini rossi” dell’estrema sinistra comunista che da anni occupano abusivamente i ruderi della cascina denominata Torchiera. Sabato i soliti (Rifondazione Comunista, Anpi, Leonkavallo e compagni vari) riunitisi in un sedicente “comitato antifascista” hanno inscenato un penoso e grottesco presidio davanti al Cimitero Maggiore  che dagli insulti contro “i fascisti” (Berlusconi, la Moratti, De Corato e la Lega compresi), in nome della “democrazia”, e sfociato nella solita violenza bestiale, con il lancio di sputi, oggetti, petardi, fumogeni e bombe carta contro le Forze dell’Ordine (ovviamente etichettate e catalogate anch’esse come “fasciste”).
I cittadini della zona hanno potuto vedere entrambe le manifestazioni e, naturalmente, notare il differente modo di porsi, senza il filtro distorto della stragrande maggioranza dei giornali che (tranne, grazie a Dio, Libero Quotidiano ed Il Giornale) hanno fatto delle ricostruzioni “incredibilmente” distorte e faziose (i peggiori sono stati sicuramente La Stampa e La Repubblica), amplificando la “provocazione” del Consigliere di Zona 8 della Lega Nord, Costante Ranzini, che ha, semplicemente e legittimamente, chiesto lo sgombero del Torchiera e la pronta reazione del Servizio d’Ordine di Cuore Nero che ha giustamente allontanato dalla conferenza stampa due provocatori di Indimedya venuti a fotografare e schedare gli intervenuti.
Cuore Nero ha finalmente una sua sede dove si svolgeranno molteplici iniziative (sociali, culturali, sportive, ricreative e di volontariato) aperte a tutti i simpatizzanti di destra, ai giovani milanesi ed a tutta la cittadinanza, nel pieno rispetto della legalità e della convivenza civile. Per essere costantemente informati basta consultare il sito ufficiale della associazione: www.cuorenero.org.
Milano, 7 settembre 2008
A cura della
Agenzia Stampa DestraInForma
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POLITICA: LA SPERANZA E' DI DESTRA

Nasce Cuore nero, a Milano finalmente qualcosa di destra (di Donatella Papi)

Roma 7 Settembre 2008 ore 16:34
Ieri sera, lette sull'Unità e sentite nei tiggì di sinistra, le cronache delle proteste sull'apertura del circolo di estrema destra di Milano "Cuore nero" mi sono chiesta quanto corti fossero i capelli dei promotori?
Perchè se sono teste rasate sono fasci, se hanno i capelli un centimetro sono nazi, se sono chiome sono gay. Questa è omologazione ottusa. E mentre pensavo ciò sul video passava un rasta. Questo chi è? E perchè un rasta è buono che invece potrebbe avere le pulci e attaccarle a tutti?
Insomma si può etichettare una persona per la lunghezza dei capelli? Io dico che è banale e riduttivo, si rischia di sbagliare. E mi è parsa una grande montatura a scopo di sommossa la protesta dei centri sociali e dei gruppi sedicenti antifascisti, che hanno mobilitato persino forze dell'ordine in tuta e casco. C'era bisogno di far figurare così il nostro Paese nei tiggì italiani visti in tutto il mondo? Ma non ha ragione Veltroni quando dice "ci stiamo dando la zappa da soli"? Allora perchè non la smettono di fare montature, di raccontare bugie, di dare ad altri colpe che non hanno? Basta basta. Sono cresciuta con questo obbligo all'odio verso la destra per avere la patente di democratica, come fossimo tutti ex partigiani. Di botte e catene è stata piena la mia giovinezza, voglio morire come nelle favole... dove alla fine vissero tutti felici e contenti.
Inoltre ad ascoltarli i promotori del circolo "Cuore nero" mi sono sembrati ragazzi seri, educati, parlavano l'italiano. Anzi ce ne fossero altri, mi piacerebbe aprissero altri centri. Io senza destra non so vivere. Mi manca tutto. E anche il mio cuore è nero. Di paura, di preoccupazione, di rabbia talvolta per le stupidaggini che fanno alcuni. Sono stufa di questa dittatura della sinistra che decide cosa devo pensare e persino le lunghezze dei capelli politici. Ma vadano a fare i polli che altro non sono...
Faccio i migliori auguri a quelli di "Cuore nero", giovani e meno giovani. Che siano orgogliosi di essere di estrema destra. Dio solo sa da quelle parti quanto futuro è stato rubato a molti prima di loro, che hanno pagato un prezzo alto per una politica che politica poi non era. Non possiamo ridare loro ciò che è stato loro rubato. Ma possiamo dare un futuro alla destra. Questo sì.
Fate presto. Fate bene. Fate molto. Siamo tanti, Cuore nero.
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Le ultime notizie

CUORE NERO, ESPONENTI: "RESIDENTI DALLA NOSTRA PARTE"

"I residenti in questo quartiere stanno dalla nostra parte". Lo scrivono gli esponenti di Cuore Nero in un volantino che hanno letto nel corso di una conferenza stampa, sostenendo di essere stati vittime di una campagna mediatica denigratoria e presentando il loro programma. "A chi serve ribadire che siamo un circolo neofascista? - si lamentano -. Per carità non è che ce ne vergogniamo, ma ci sembra di cogliere la malafede in chi ha voluto liquidarci, con un'etichetta, per darci in pasto all'opinione pubblica".
(omnimilano.it)  (06 settembre 2008 ore 19:11)
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Alta tensione, oggi apre Cuore nero
di Giannino della Frattina 
(IL GIORNALE)
    Giornata ad altissima tensione in zona Certosa. L’ultima volta, era l’11 aprile del 2007, finì con una bomba incendiaria ad alto potenziale che distrusse completamente i locali la notte prima dell’inaugurazione. Oggi Cuore Nero, il primo centro sociale di destra a Milano, ci riprova, inaugurando ufficialmente la sua nuove sede. Appuntamento (come si legge nel sito ufficiale www.cuorenero.org) alle 17 in via Pareto, in zona Cimitero Maggiore. E proprio nel piazzale, per tenere alta la tensione, ci sarà anche questa volta, e fin dalle ore 15, il presidio organizzato dal sedicente Comitato antifascista di zona 8. In realtà i componenti del centro sociale Torchiera, occupato dai no-global duri e puri che promettono battaglia per impedire l’apertura del circolo culturale fondato da Alessandro «Todo» Todisco e da Roberto Jonghi Lavarini, presidente del Comitato Destra per Milano che sottolinea come la nuova sede sia stata «regolarmente comprata e sistemata con il solo contributo degli iscritti e simpatizzanti di Cuore Nero, a differenza dei ruderi della cascina denominata Torchiera, abusivamente occupati da quelli della estrema sinistra comunista». E in un comunicato chiede al sindaco Letizia Moratti e al centrodestra lo sgombero e l’abbattimento immediato della cascina. «Al suo posto si costruisca un asilo nido o un centro anziani per il quartiere». Per ora ci sono l’inaugurazione e il presidio antifascista che si fronteggeranno, c’è da aspettarselo, fino a notte fonda tra le straordinarie misure di sicurezza messe in campo da questura e prefettura.