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.: Discussione: Parco agricolo sud sviluppo e crescita

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Cittadino Anonimizzato a posteriori

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Inserito da Cittadino Anonimizzato a posteriori il 26 Dic 2008 - 22:58
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Cara signora Antonella , non auspico che la maggior parte della pianura padana venga urbanizzata , il mio auspicio è che cresca sopratutto l ' area milanese . E se i confini della grande Milano dovessero essere Brescia Cremona Piacenza  Alessandria , dopo ci sarebbe ancora moltissimo spazio per  l ' agricoltura tradizionale , sempre che le " manie di grandezza " a loro volta di veneti torinesi bolognesi eccetera lo permettano ! Certo la filiera sarebbe un pò meno corta , ma almeno per me non sarebbe un gran problema che sono abituato a mangiare anche carne simmenthal ( ! ) e sopratutto tanto pesce e tanta pasta dell ' Italia del sud . Spero di non averla fatta inorridire troppo , sopratutto con la carne simmenthal ... Comunque , a proposito di manie di grandezza , la Gran Bretagna è più piccola dell ' Italia eppure Londra a occhio e croce sarà almeno il triplo di Milano sia come estensione che come popolazione , ed è , mi sembra ,  una città molto verde ( e direi anche ricca di iniziative di altro consumo e di commercio equo e solidale ) : secondo me il punto delle grandi città non è quanta campagna c ' è intorno , ma quanti parchi e quanti alberi sono all ' interno , e continua a sembrarmi preferibile una dilatazione dei confini della città rispetto all ' edificazione delle aree dismesse , che adibirei quasi esclusivamente a parco . Si , se dipendesse da me , io sacrificherei il seminato per far espandere la città , per vedere per esempio crescere una silicon valley lombarda all ' avanguardia mondiale di informatica elettronica e comunicazioni al posto di qualche agriturismo tra le nebbie o qualche allevamento di maiali , un centro dell ' industria aerospaziale ,  un quartiere avveniristico da far impallidire Dubai ( non me ne voglia troppo ! )  e quartieri popolari per dare un alloggio anche gratis se fosse possibile a tutti i poveri a prescindere dall  ' etnia e dalla cittadinanza ,  al posto di campi di pannocchie ....  A me la campagna coltivata piace in Toscana , in Umbria , o nelle langhe per esempio , mentre secondo me la Lombardia deve sopratutto ritrovare e potenziare la sua vocazione industriale nell ' alta tecnologia , infrastrutturarsi meglio destinando le aree non edificate sopratutto a polmoni verdi ricchi di alberi . Ma non si preoccupi , come le dicevo io sono solo un profano che non si occupa di questo come professione , per cui le uniche possibilità che ho di vedere realizzato qualcosa del genere è che qualcuno se ne innamori e sappia convincere la società nel suo complesso a realizzarlo , e la cosa per sua fortuna mi sembra altamente improbabile ! La sua è una visione nobile e anche condivisibile , in particolare sono d ' accordo con l ' esigenza di garantire agli animali migliori condizioni di allevamento ;  ad ogni modo , cosa ci vuole fare , preponderante in me è l ' ammirazione per la vera megalopoli ( forse più immaginata che reale ) groviglio di popoli lingue grattacieli mode storie culture monumenti e quant  'altro  , nonostante tutto nuovamente protesa verso il futuro ma al tempo stesso piacevole luogo da cui non scappare , ove poter nascere vivere e morire serenamente potendo scegliere anche ritmi  lenti . Tornando a Milano , come avevo già scritto  se fosse per me anzichè  difendere l  ' inviolabilità tutta intera del "sacro" parco agricolo sud ,  tutelerei le cascine più belle e antiche , pensando a valorizzarle quando serve e a  farle conoscere di più . Sul traffico , sono d ' accordo che vada potenziato il trasporto su ferro , metropolitane , circolari e non ,  in particolare , meno sul fatto che nuove strade generino solo piu ' traffico : mi spiace che attualmente sembra puntarsi piu ' sulle strade che sulle metropolitane e i trasporti locali su ferro , però visto che almeno su quel versante qualcosa sembra muoversi io mi auguro che i lavori possano procedere spediti e arrivare fino in fondo dato che mi attendo da essi invece un miglioramento e una fluidificazione del traffico . Così come la TAV : se non creasse problemi ai pendolari di breve -medio raggio , peraltro mi auguro in via di risoluzione come da paese civile e organizzato , la riterrei un opera di cui essere contenti , ammesso che sia all ' altezza delle più blasonate linee ad alta velocità all  'estero .  Comunque nell ' arco della mia generazione ( ho 36 anni ) non mi aspetto , anche se non si può mai dire , di vedere grosse urbanizzazioni e grandi rivoluzioni , per cui lascerei ai posteri il gusto ( spero che tale sia ) di scoprire come sarà il mondo che verrà .

Saluti

In risposta al messaggio di Antonella Fachin inserito il 26 Dic 2008 - 16:36
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