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.: Discussione: Agosto a Milano:+ gente in città

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Massimo Todisco

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Inserito da Massimo Todisco il 14 Ago 2008 - 08:43
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LA MORATTI DELL'EXPO CI REGALA AD AGOSTO IL DESERTO METROPOLITANO, GUAI AGLI ANZIANI SENZA AUTO, PEGGIO ANCORA SE MALATI: MILANO LA CITTA' PIU' CHIUSA DI EUROPA. FORTUNA CHE NON ARRIVANO PIU' GIAPPONESI ED AMERICANI MA AL LORO POSTO ARABI, CINESI, RUSSI ED INDIANI




Accade nei paesi di montagna quando nevica per una settimana, è accaduto durante la guerra quando c'era il coprifuoco, oggi succede a Quintoromano, dove 8.000 abitanti non possono comprare il pane alla mattina da un panettiere, né leggere un giornale e dal 15 agosto non avranno neppure una farmacia per le medicine d'emergenza.

“Questa è la Milano d'agosto -ha dichiarato il Direttore dell'Osservatorio Massimo Todisco – che ci regala il Sindaco Moratti che tra 6 anni ci porterà l'Expo, ma che oggi non si preoccupa minimamente dei cittadini”.

“Queste cose – ha proseguito Todisco – non accadono né nelle periferie torinesi né in quelle romane dove i rispettivi sindaci hanno emesso delle ordinanze che obbligano i commercianti a turnare in agosto per garantire pane, latte, giornali, farmaci, carne, frutta e verdura, pena multe salate, fino alla chiusura di una settimana dell'esercizio in settembre ai trasgressori”.

Lo scenario da deserto metropolitano dei giorni ferragostiani lo notiamo anche come Osservatorio di Milano nei principali assi commerciali: Corso di Porta Romana (2 bar aperti su 25), Corso Vercelli (tutti chiusi), Corso XXII Marzo (1 aperto su 21), Corso Genova (1 aperto su 15), Via Torino (2 aperti su 14), nel quadrilatero della moda Via della spiga, via Sant'Andrea, Via Montenapoleone il 70% di negozi chiusi, Corso Matteotti, Corso Manzoni black-out. A sopravvivere sono solo le due isole pedonali di Corso Vittorio Emanuele e Via Dante con 8 bar aperti complessivamente.

“Non a caso -ha dichiarato Todisco – l'unica città italiana a perdere il 15-20% di turisti in agosto su giugno e luglio è Milano, con un mancato introito di 90.000.000 di Euro”.

“E pensare – ha concluso Todisco – che l'assessore del turismo ci ha propinato all'inizio del mese un elenco con migliaia di negozi aperti che, non avendo nessun regolamento che gli obbligasse a tener fede all'impegno, per il 40-45% non lo hanno fatto e non lo faranno, soprattutto nei giorni centrali del mese”.



In risposta al messaggio di Massimo Todisco inserito il 11 Ago 2008 - 17:10
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