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.: Discussione: Centri estivi materne e graduatorie nidi: una vergogna!

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 4 Lug 2008 - 20:39
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Dal sito Web del Comune di Milano:

Centri estivi

La situazione si va normalizzando

Tutti aperti i Nidi e le Scuole dell’Infanzia del Comune

Le attività all’interno dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia del Comune di Milano, sedi dei centri estivi, si vanno normalizzando. Nello specifico, questa la situazione registrata oggi.

Nidi d'Infanzia

  • Nidi di cui era prevista l’apertura: 65
  • chiusi: 0
  • funzionanti in maniera regolare (dalle 7.30 alle 18.00): 58
  • funzionanti in maniera parziale (dalle 7.30 alle 14.00/16.00): 7

Bambini iscritti: 2832  Presenti questa mattina: 2177
Fabbisogno ottimale educatrici: 515 Presenti questa mattina: 444

Scuole dell'Infanzia

  • Scuole dell’Infanzia di cui era prevista l’apertura: 73
  • chiuse: 0
  • funzionanti in maniera regolare (dalle 7.30 alle 18.00): 57
  • funzionanti in maniera parziale (dalle 7.30 alle 14.00/16.00): 16

Bambini iscritti: 6629    Presenti questa mattina: 5179 
Fabbisogno ottimale educatrici: 622 Presenti questa mattina: 491

(04/07/2008)



Da ViviMilano:

http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/04/asili_sciopero_annunciato.shtml

Braccio di ferro a distanza tra l'amministrazione e le educatrici
 
Asili, il Comune: «Si torna alla normalità»
 
Ma i sindacati annunciano uno sciopero delle insegnanti per il 24 luglio e un presidio lunedì 7 davanti a Palazzo Marino


MILANO - Prosegue anche a distanza il braccio di ferro fra il Comune di Milano e le educatrici degli asili nido e delle scuole materne, in agitazione dopo aver ricevuto l'ordine di servizio secondo cui devono lavorare fino alla fine di luglio. Se da un lato l'amministrazione ha comunicato di aver riportato alla normalità lo svolgimento delle attività nelle scuole, dall'altro i sindacati, al termine dell'assemblea di stamani in via Borsieri, hanno indetto uno sciopero delle insegnanti per il 24 luglio.

«SITUAZIONE NORMALIZZATA» - «Oggi a Milano il rapporto bambini-educatrici è di 5 a 1 nei nidi e 6-8 a 1 nelle materne», ha detto l'assessore alla Famiglia, Mariolina Moioli. «Facciamo meglio quindi di quanto ci richiede la legge. La situazione si è normalizzata grazie anche alle insegnanti precarie che hanno preso servizio». «Speriamo - continua - di poter risolvere il problema in anticipo per scongiurare lo sciopero. Non possiamo però cedere alle richieste attuali dei sindacati: come può un'amministrazione garantire un servizio pubblico solo su base volontaria?».

SCIOPERO ANNUNCIATO - «Il 24 luglio, in mancanza di un accordo, si sciopererà», conferma Enzo Ranieri, della Uil. «Intanto lunedì, dalle 17.30, ci sarà un presidio di sindacalisti e insegnanti davanti a Palazzo Marino».

LA POSIZIONE DEL SINDACATO - «Non siamo tenute a una prestazione straordinaria - precisa Francesca Acerbi, del Sindacato dei lavoratori (Sdl) - in assenza di un accordo sottoscritto. Era consuetudine, ma su base volontaria. E’ quello che avviene tuttora a Torino, nonostante la sentenza della Corte di Cassazione che cita il sindaco di Milano, Letizia Moratti. In realtà quella sentenza è a nostro favore. Oggi ci risultano ancora scuole senza l’apertura totale nella giornata e un rapporto irregolare tra il numero di insegnanti impiegate e i bambini presenti. Le famiglie sono con noi, hanno capito le nostre ragioni».

«La proposta dell’amministrazione comunale - continua la Acerbi - prevedeva che venissero ritirati gli ordini di servizio e non ci fossero conseguenze disciplinari nei confronti delle educatrici, purché si impegnassero volontariamente a rispettare la turnazione prevista. Sul tavolo della trattativa sono stati proposti anche 1.200 euro per ciascun turno, rispetto ai 1.100 dello scorso anno e un aumento dei giorni di recupero. Il sindacato ha risposto di no, a meno che non venga ritirato l’obbligo. Non è una questione di soldi».
 
04 luglio 2008


In risposta al messaggio di Silvana Poloni inserito il 4 Lug 2008 - 09:09
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