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.: Discussione: Le vie d'acqua dell'Expo: allo studio la navigazione dei Navigli su battelli ecologici

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 16 Ott 2009 - 22:39
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Da milano.corriere.it:

Convegno del Centro Studi Grande Milano e dell’associazione Amici dei Navigli

Vaporetti-bus e ciclabili sulle alzaie
I Navigli si preparano all'Expo 2015


In progetto due linee di navigazione, una per il trasporto pubblico e una per il turismo, e barche con bici a bordo


MILANO - «Convocare gli Stati generali dei Navigli». Un modo per unire gli sforzi di enti e associazioni che hanno a cuore il futuro dei canali di Leonardo e arrivare all’Expo 2015 con i Navigli pronti a svolgere due funzioni. Quella turistica, ma anche quella di vere e proprie vie d’acqua, che congiungono Milano all’hinterland con «vaporetti bus» e con una rete fittissima di piste ciclabili sicure e fruibili. Vaporetti e biciclette che permettano a centinaia, se non migliaia, di pendolari di lasciare le auto a casa, con grande risparmio energetico, economico e beneficio ambientale. La proposta è stata lanciata mercoledì al convegno «Milano e i Navigli: una risorsa per Expo 2015», organizzato dal Centro Studi Grande Milano e dall’associazione Amici dei Navigli. I rispettivi presidenti, Daniela Mainini e Empio Malara, hanno aperto i lavori siglando un protocollo d’intesa per la valorizzazione di Milano come città d’acqua. Grazie a questo accordo, le alzaie milanesi potranno essere riutilizzate anche come piste ciclabili, cosa che già accade da molto tempo, ad esempio, nell’hinterland.

Foto sui navigli...

AL LAVORO IN VAPORETTO – Milano come Venezia? Non è improbabile. Anzi, lo studio di fattibilità del progetto presentato al comune di Milano dagli «Amici dei Navigli» ha dato ottimi risultati. Anche Pietro Gelmini, direttore del Centro Studi Traffico, all'inizio era scettico. «Ora inizio a crederci – spiega Gelmini - il trasporto via acqua lungo i Navigli può essere competitivo, basta convincere l’1% dei 36.000 abitanti di Corsico, i residenti del bacino di origine della linea Corsico-Porta Genova, per avere enormi benefici sulla mobilità ordinaria e soprattutto sull’ambiente: il 7% di viaggi in auto in meno e quindi una riduzione annua di 244 tonnellate di anidride carbonica». Il progetto è quindi ormai in una fase preliminare e potrebbe già essere presentato ai bandi di finanziamento regionali. L’idea è di creare due linee di vaporetti alimentati a energia elettrica. Una linea riservata al trasporto pubblico, con capolinea a Corsico e alla Darsena (piazzale Cantore) e fermate a Buccinasco e poi a Milano, stazione di San Cristoforo, poi all’altezza del civico 66 sull’alzaia. L’altra, invece, dedicata ai turisti. Si parte da San Cristoforo e si arriva alla darsena all’altezza di piazza 24 maggio facendo solo tappe cittadine. Il vaporetto, lungo sedici metri e con lo scafo in alluminio, sarà azionato da due motori elettrici e potrà portare 61 passeggeri.

IN VISTA DELL'EXPO - «Sui Navigli si concentrano ambizioni, progetti concreti e sogni di cui Expo è il cappello – sottolinea l’assessore alla mobilità Edoardo Croci –. Non ci sarà una via d’acqua che collegherà direttamente Milano al sito Expo, ma ci saranno dei percorsi fortemente segnati dall’acqua, di cui i Navigli sono il simbolo più evidente. Il progetto dei vaporetti prevede 11 imbarcazioni anfidrome, con motore elettrico e alimentate da pannelli solari: si tratta di mezzi a zero emissioni che offrono la possibilità di portare a bordo le biciclette, sia quelle personali che quelle fornite dalle piattaforme di bike sharing previste nelle vicinanze delle fermate. Ci sarà la possibilità di spostarsi con un servizio di linea in uno scenario gradevole, senza auto. Milano tornerà ad essere una città d’acqua».

BOOM DI TURISTI – Sui Navigli Grande, Pavese e Martesana dal 2006 sono attive cinque linee turistiche di navigazione (orari e costi sono consultabili al sito www.naviglilombardi.it) gestite da Navigli Lombardi e da altri enti, che hanno registrato quest’estate 21 mila 865 passeggeri, con un aumento del 30 per cento rispetto al 2008. Il maggior successo di pubblico per la linea 3 «Delle delizie», che attraversa il tratto del Naviglio Grande fra Abbiategrasso e Cuggiono, ricco di ville settecentesche e scorci di borghi che ricordano i primi del novecento. Proprio sul Naviglio a Cuggiono Ermanno Olmi girò alcune scene de L’albero degli zoccoli. La linea 3, che è gestita dal Consorzio Comuni dei Navigli (www.consorzionavigli.it) ha registrato 5 mila 727 passeggeri, 1500 in più rispetto all’anno scorso, generando un introito per oltre 143 mila euro. «Questo è il segno che la navigazione può realmente far ruotare attorno a sé un indotto interessante per il turismo e, più in generale, per l’economia della zona». spiega il presidente del Consorzio Lucio Ferrè.

NUOVA VITA PER I NAVIGLI – I Navigli sono uno dei simboli dell’identità milanese, ma anche «un primo sguardo anche naturale, della Grande Milano, area geografica con cui dobbiamo imparare a confrontarci in vista di Expo 2015», ha spiegato Daniela Mainini, presidente del Centro Studi Grande Milano. Empio Malara, alla guida degli Amici dei Navigli, indica l’obiettivo del progetto: «Offrire ai tre milioni di abitanti del contado di Milano l’opportunità di andare in bicicletta e in barca, realizzando anche imbarcazioni eco-compatibili che possono avere a bordo spazio per le due ruote, per incentivare l’uso di entrambi i mezzi e non solo per turismo». L’assessore provinciale Giovanni De Nicola ha ricordato che «grazie a questo protocollo d’intesa sarà possibile valorizzare le alzaie con il loro riutilizzo anche come piste ciclabili. La Provincia ha capito l’importanza di infrastrutture come queste. Stiamo realizzando infatti il percorso ciclabile Milano-Pavia, di cui verrà inaugurato il tratto di Binasco a gennaio 2010».

Giovanna Maria Fagnani
15 ottobre 2009(ultima modifica: 16 ottobre 2009)
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 16 Giu 2008 - 16:58
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