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.: Discussione: Milano Expo 2015 e la definizione della sua governance

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 8 Ott 2008 - 15:05
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Da Milano 2.0:

Vertice a Roma sul decreto Expo: tanti dubbi e molte assenze. Rinvio dietro l'angolo?
Pubblicato da Arianna, Blogosfere staff alle 14:14 in Milano cronaca

Ieri la Moratti non aveva proprio voluto parlare di Expo. A nulla son servite le domande incalzanti dei giornalisti sul tema durante l'incontro di ieri, avvenuto nell'ambito della presentazione del museo del rock a Palazzo Marino.

Domenica dal palco della Festa della Libertà Silvio Berlusconi aveva promesso che il decreto sarebbe arrivato oggi o domani.

Stasera, manco a farlo apposta, alle 19, c'è un vertice a Roma sull'organizzazione dell'Esposizione universale del 2015, come riporta IlGiorno. La Moratti è già a Roma per questo incontro tanto atteso: ci saranno il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, Roberto Formigoni. Nella convocazione non si parla "né di decreto, né di governance, né di Soge [...] si parla solo di convocazione «in via d’urgenza» del Consiglio direttivo del Comitato di pianificazione Expo Milano 2015 presso l’ufficio del sottosegretario Gianni Letta"

E Penati? Pare proprio che non ci sarà. E forse non ci sarà nemmeno Berlusconi.

Che strano. Molti sussurrano che queste assenze siano la prova di un ulteriore rinvio dietro l'angolo.

Già la Regione ieri aveva annunciato che non si era sulla strada giusta.

Sul decreto poi non si sa nulla, sono trapelate solo alcune indiscrezioni che danno il cda della Soge formato da cinque membri: Paolo Glisenti ad nel cda, gli altri quattro posti si dividono tra i due posti del Tesoro (che si pensa spettino uno a Diana Bracco, Presidente di Assolombarda e l'altro alla Lega o An). Il terzo posto potrebbe essere per la Regione (forse Luigi Roth, Presidente uscente della Fondazione Fiera). Resta il dubbio sull'assegnazione dell'ultimo posto (la Provincia?).

La Provincia sarà rappresentata?

Ecco i punti all'ordine del giorno del vertice:

"Comunicazioni del presidente, sindaco di Milano Letizia Moratti"

"Attività svolte dal Comitato e programmazione attività urgenti"

"Varie ed eventuali"

Di certo c'è solo che la Moratti "scalpita" perchè si sta accumulando un ritardo spaventoso

E' però di poco fa una notizia dell'ultim'ora: stasera a Roma ci sarà anche un CdM d'emergenza per fronteggiare la crisi delle Borse di questi giorni. E proprio a questo proposito: se c'è crisi economica i soldi per far partire tutti i progetti arriveranno?

Da www.affaritaliani.it:

http://www.affaritaliani.it/milano/milano-expo-niente-decreto-governo-prende-ancora-tempo081008.html

MilanoItalia

Milano/ Expo, niente decreto: il governo prende ancora tempo

Mercoledí 08.10.2008 13:27

Se Formigoni ha in Alberto Sciumé il suo uomo di fiducia da inserire nella Soge, Filippo Penati punta su Valentino Castellani. L'ex sindaco di Torino timoniere dell'organizzazione delle Olimpiadi invernali 2006 in qualità di presidente dell'Agenzia olimpica, da quanto Affaritaliani.it è in grado di rivelare, è l'uomo che la Provincia vorrebbe inserire nella società che gestirà l'Expo 2015. Lo schema della governace appare ormai definito per i tre quinti della sua composizione. La Soge, che verrà controllata per il 40% dal Tesoro (Comune e Regione avranno il 20, Provincia e Camera di Commercio il 10) sarà costituita da un cda di 5 membri: Paolo Glisenti, braccio destro della Moratti, amministratore delegato e il numero uno di Assolombrada Diana Bracco presidente. La Regione è sicura di avere un posto, più incerto il ruolo della Provincia, ma alla fine dovrebbe entrare proprio con Catellani. Ma non è detto che Penati accetti la composizione delle governance vista la sua avversione per la nomina a presidente della Bracco e considerato anche il suo malumore per come è stata gestita l'operazione Expo fino ad oggi. Il quinto membro è probabile che sia uomo della Lega scelto direttamente da Giulio Tremonti.

Al sindaco di Milano il ruolo di commissario straordinario i cui poteri le permetteranno di vigilare sulle opere connesse all'Expo. Intanto il vertice di questa sera a Palazzo Chigi sarà interlocutorio e non scioglierà i nodi ancora da districare. Il fatto che la Moratti abbia lei stessa convocato l'incontro di stasera fa propendere per questa ipotesi. Se fosse stato un vertice decisivo sarebbe stato Gianni Letta o lo stesso presidente del consiglio a convocarlo. Indicativo poi il fatto che Penati mandi a Roma un suo assessore, Matteo Mauri, e non vada lui stesso al vertice. Proprio ieri il presidente della Provincia, ha parlato a lungo col sottosegretario alla presidenza del Consiglio a cui ha annunciato che avrebbe mandato un suo assessore per improrogabili  impegni di lavoro. Alla richiesta di Penati, Letta non ha eccepito rassicurando indirettamente il suo interlocutore sulla sostanziale inutilità del vertice romano.

Quel che è certo è che Letizia Moratti chiederà al governo i soldi  per iniziare l'avventura dell'Expo. Per il decreto ci sarà l'ennesima fumata nera. E nemmeno per il festival internazionale dell'alimentazione, che si terrà a Milano dal 16 al 22 ottobre, il decreto verrà firmato da Silvio Berlusconi. Chissà cosa penseranno i delegati del Bie che parteciperanno all'evento. Proprio l'alimentazione è stata la carta vincente con la quale Milano ha battuto la concorrenza di Smirne


Da notizie.alice.it:

Expo 2015/ Assessore provincia Milano: incontro a Roma positivo

Riaperto dialogo, ma preoccupazione per slittamento decreto
postato document.write( strelapsed('2008-10-08T21:09:00Z') );11 ore fa da APCOM

Milano, 8 ott. (Apcom) - "L'incontro di oggi a Roma ha avuto un esito positivo, anche solo per il fatto che dopo oltre sei mesi tutte le istituzioni si sono trovate intorno ad un tavolo per parlare e confrontarsi sulle decisioni che riguardano Expo 2015". E' quanto ha dichiarato Matteo Mauri, assessore alla Casa, all'Innovazione e alla Città metropolitana della provincia di Milano, al termine della riunione sull'Expo 2015 che si è svolta a palazzo Chigi, negli uffici del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta.

"Le novità di oggi - continua Mauri - sono il ripristino del tavolo tecnico e la proroga del comitato di pianificazione. Poiché in entrambe le strutture sono presenti tutte le istituzioni, siamo fiduciosi che questo costituisca l'avvio per il pieno coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali nella realizzazione dell'Expo. La Provincia di Milano ha comunque confermato il suo impegno".

"In qualche modo si è riaperto il filo del dialogo" aggiunge Mauri. "Continua ad esserci preoccupazione per lo slittamento nell'emanazione del decreto, un ritardo che potrebbe avere conseguenze negative sul rispetto dei tempi per la realizzazione delle opere necessarie. Anche perché, per stessa dichiarazione sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, non avremo il decreto prima della fine di settimana prossima".

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 7 Ott 2008 - 15:25
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