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.: Discussione: Inquinamento aria di Milano e riscaldamento case

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 14 Ott 2008 - 16:08
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Dal sito Web del Comune di Milano:

Tutela ambientale

Riscaldamenti spenti con clima mite

L'assessore Croci invita i cittadini milanesi e gli amministratori di condominio a non accendere gli impianti finché le temperature sono superiori alla media stagionale
 

Milano, 14 ottobre 2008 - “Raccomandiamo ai cittadini milanesi e agli amministratori di condominio di non accendere gli impianti di riscaldamento fino a quando si manterranno le condizioni di clima mite di questi giorni. In questo modo si contribuisce alla riduzione delle emissioni e al risparmio energetico”.
Questo l'appello che l'assessore all’Ambiente Edoardo Croci rivolge agli abitanti di Milano, invitandoli a differire l’accensione degli impianti di riscaldamento, o comunque a limitarne al massimo l’orario di funzionamento, visto che nei prossimi giorni sono previste temperature miti sopra la media stagionale di alcuni gradi.
Il tempo si manterrà bello fino a venerdì; per la giornata di sabato è previsto invece un aumento della nuvolosità con conseguente diminuzione delle massime e aumento delle minime e per domenica sono di nuovo previste schiarite.

Il Comune di Milano ha deciso di differire l’accensione dei propri impianti fino a che si manterranno le condizioni di bel tempo, ad esclusione di asili nido, scuole materne, case per anziani e ospedali.

L’accensione degli impianti di riscaldamento potrebbe portare anche all’adozione di provvedimenti sanzionatori: il dpr regionale prescrive infatti che la temperatura all’interno delle abitazioni non deve superare i 20° con un limite di tolleranza di 2° e l’accensione degli impianti con le attuali temperature esterne, porterebbe a un superamento del valore limite consentito dai termini di legge. Le sanzioni previste vanno dai 50 fino a 10.000 euro.

Oggi il principale responsabile delle emissioni di PM10 è il gasolio: il 31% della potenza termica istallata negli stabili è a gasolio e produce l’84% delle emissioni da impianti termici civili. Per incentivare il passaggio a impianti termici meno inquinanti, il Comune ha stanziato 3.500.000 euro per l’assegnazione, tramite bando, di contributi per la trasformazione a gas naturale delle caldaie per riscaldamento e la sostituzione dei generatori di calore di età superiore a quindici anni (tutte le informazioni sono reperibili sul sito del Comune nella sezione dedicata ai bandi).

Sostituzione impianti del Comune. Il Comune ha anche affidato ad A2A lo sviluppo di un progetto di miglioramento ambientale degli impianti termici comunali, mediante la conversione a gas naturale delle caldaie alimentate a gasolio (108 impianti per un totale di 5.600.000 litri/anno di gasolio) che saranno eliminate nei prossimi 4 anni. Dal 2003 al 2008 (periodo di validità dell’ultimo appalto calore), gli impianti comunali convertiti da gasolio a gas sono stati 101.

L’impegno del Comune per il controllo dell’efficienza degli impianti termici si concretizza anche con controlli e monitoraggi: nella stagione 2007/8 sono stati eseguiti 6586 controlli su impianti autonomi superiori a 35 kW e 4.000 su impianti centralizzati dei condomini inferiori ai 35 kW.
A seguito delle verifiche sono stati avviati 900 provvedimenti, corrispondenti alle anomalie riscontrate, pari al 8,5% degli impianti controllati, che non risulta quindi conforme alle norme vigenti. Le richieste di controlli delle temperature da parte dei cittadini sono state 65; 5 gli impianti risultati non in regola e 4 le sanzioni avviate. Si ricorda, inoltre, che in tutto il territorio comunale non sono più presenti né impianti alimentati a carbone né a olio combustibile.

I controlli per la stagione 2008/2009. Per quanto riguarda la stagione 2008/2009 il Comune attuerà un sistema di controlli che prevede un numero minimo di ispezioni pari al 5% degli impianti di riscaldamento civile di potenza inferiore a 35 kW presenti sul territorio e al 15% degli impianti di potenza superiore o uguale a 35 kW così da verificare l’osservanza delle norme relative al contenimento energetico nell’esercizio e nell’attività di manutenzione.

Nella stagione 2008/2009 il Comune effettuerà anche un numero minimo di 100 verifiche a campione - a cui si aggiungono quelle degli altri enti competenti - presso uffici, esercizi commerciali e luoghi pubblici per verificare il rispetto del limite della temperatura stabilito dalla legge a 20° (+2 di tolleranza). I controlli saranno eseguiti da tecnici specializzati, con il supporto operativo degli agenti del Nucleo Operativo Ambiente della Polizia Locale.

Infine è possibile richiedere un controllo della temperatura a casa propria al costo di 60 euro. Qualora l’ispezione accerti l’effettivo superamento dei valori massimi consentiti, il richiedente sarà esonerato dal pagamento e verrà applicata la sanzione amministrativa prevista a carico di chi ha la responsabilità dell’esercizio dell’impianto di riscaldamento (l’amministratore del condominio nel caso di impianti termici centralizzati). Per richiedere il controllo è necessario compilare il modulo scaricabile dal sito del Comune che si trova nella sezione Ho bisogno di sotto la voce “controllo e manutenzione impianti termici”, oppure rivolgersi al numero 02-88454334 del Servizio Energia del Comune.
In risposta al messaggio di Antonio Servadio inserito il 16 Maggio 2008 - 11:36
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