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.: Discussione: Lo schifo dei mercati milanesi-monnezza

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Giorgio Fiorelli

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Inserito da Giorgio Fiorelli il 23 Nov 2009 - 16:05
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Carissimo Oliverio,
                            in riferimento agli articoli pubblicati dal "Il Giornale" in data 15 u.s. e soprattutto alla tua comunicazione del 20/11/2009 relativa al problema dei mercati scoperti ,  invio le dovute osservazioni, in qualità di cittadino Residente,  in merito al problema giustamente fatto emergere sia dal  "Giornale" e sopratutto dall’Assessore, con preghiera di rendere nota anche l’opinione di un cittadino Residente.
 
“L’Assessore alle  attività produttive, Giovanni Terzi, è categorico: - Una città che si avvicina all’EXPO, non può tollerare che i Residenti di alcune zone siano regolarmente ostaggio del degrado e dei disagi fino a tarda sera” Quindi si cambia. E si parte dalle cinque situazioni più calde, i mercati del sabato in viale Papiniano, via Benedetto Marcello, Osoppo, Fauchè e al quartiere Isola.”

 
Grazie Assessore Terzi, per essersi accorto  che noi Residenti siamo divenuti ostaggio del degrado e che, pur avendo una situazione urbanistica assolutamente inadatta ad ospitare un mercato poiché le strette vie: Pollaiolo, della Pergola e la piccola piazzetta Archinto, non sono assolutamente idonee ad essere destinate a zone mercatali, mentre noi cittadini siamo stati costretti a subire tale decisione che, se pur imposta in via provvisoria, crea danni, sia a noi che agli stessi Ambulanti.
 
“Sulle barricate il presidente di Apeca, l’associazione degli operatori ambulanti  dell’Unione di Commercio, Giacomo Errico:  I 100.000 cittadini che frequentano i  5  mercati il sabato, non sono di serie B rispetto ai residenti? Metteremo in campo tutti gli strumenti disposizione per difenderci, venderemo cara la pelle.”
 
Carissimo Sig. Errico, le sembra giusto che 100.000 persone siano autorizzate ad invadere il nostro piccolo quartiere di appena 4000/5000 persone?  Che questi Residenti divengano, a loro volta cittadini di serie C nel loro stesso quartiere?, Che il quartiere Isola venga lordato e reso indecente ed invivibile in tal modo (come documentato dal mio ampio ed articolato campionario fotografico) ?  Noi non possiamo più parcheggiare le nostre auto, non possiamo più avere una vita sociale, viviamo in mezzo all’immondizia, al rumore, al degrado più assoluto, non certo degno di una città tecnologicamente così avanzata come Milano, nonché futura sede dell’EXPO e, soprattutto, conosciuta come “Città della moda”.

La soluzione a tale gravissimo problema, è esclusivamente di natura urbanistica, come più volte da me denunciato, sia in zona che in altre occasioni. L’Isola, studiata da “Archistars di grido”, nel suo approccio urbanistico ha omesso di considerare un elemento assai importante:  lo studio delle aree destinate ai mercati scoperti e la conseguente destinazione di aree e piazze allo svolgimento della vita sociale ed anche degli stessi mercati. Gli urbanisti sono ancora in tempo per rimediare a questa “dimenticanza” che sta ponendo i Residenti contro gli Ambulanti e, soprattutto, mettendo in vero imbarazzo le forze politiche, sia di governo che di opposizione.
In risposta al messaggio di Enrico Vigo inserito il 22 Nov 2009 - 17:09
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