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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Venerdì, 9 Maggio, 2008 - 10:26

Per la difesa e il rilancio delle civiche scuole paritarie

MOZIONE

 
Per la difesa e il rilancio delle civiche scuole paritarie milanesi
 
Per richiedere all’Amministrazione Comunale di soprassedere alla decisione di chiudere o sospendere le civiche scuole a tutela dell’utenza e del principio di salvaguardia del diritto allo studio
 
 
Premesso
 
 
- che Milano ha un patrimonio di scuole pubbliche serali paritarie unico a livello nazionale: 4 licei (classico, scientifico, socio psicopedagogico e linguistico), 2 istituti tecnici (ragionieri e geometri) e un professionale (per l´industria e l´artigianato). I quatto indirizzi dei licei sono, anzi, gli unici serali pubblici in Italia;
                                  
- che migliaia di studenti hanno conseguito un diploma nelle civiche scuole serali paritarie e che attualmente queste scuole contano oltre 600 iscritti l’anno;
 
- che le scuole civiche milanesi si caratterizzano anche per i risultati che realizzano sia in termini di numero di giovani recuperati alla scuola che di adulti rientrati in formazione, ma soprattutto per il livello di preparazione che garantiscono;
 
- che in questi ultimi anni il Comune di Milano non ha previsto una completa ed efficiente programmazione di una promozione e di una pubblicizzazione dei corsi e delle opportunità formative serali che sono attive nell'ambito della didattica offerta, tanto che, rebus sic stantibus, si paventa una netta diminuzione del numero delle iscritte e degli iscritti ai corsi del prossimo anno;
 
-   che in tali istituti è impiegato personale ad alta qualifica professionale e fortemente preparato, dati i risultati conseguiti nel corso degli anni dalle persone frequentanti i diversi corsi, unico che possa garantire la prosecuzione di una tale offerta pubblica e che una chiusura o una sospensione delle scuole civiche serali determinerebbe un pericolo per la prosecuzione del loro rapporto di lavoro;
                                
CONSIDERATO CHE
 
-  che scuola pubblica significa accessibilità per tutti e che chiudendo le scuole serali paritarie il Comune di Milano compie una scelta sbagliata che colpisce le persone forse più motivate e meritevoli di attenzione della nostra società, soprattutto le lavoratrici e i lavoratori che, intenzionati a migliorare la propria formazione educativa e scolastica, arricchendone il curriculum, hanno la possibilità di accedere esclusivamente a tale offerta didattica, senza oneri e senza limitative precondizioni, in quanto espletata nelle fasce serali;
 
- lo spirito dell'articolo 34 della Costituzione che recita:"I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi" e che tale principio è chiaramente conseguito in gran parte dall'istituzione del servizio erogato dalle scuole civiche serali paritarie;
 
appresa
 
 
- l’intenzione della Amministrazione comunale di volere chiudere e/o sospendere le civiche scuole serali paritarie;
 
IL CONSIGLIO DI ZONA 4 CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA COMUNALE
 
di soprassedere alla decisione di chiudere e/o sospendere le civiche scuole a tutela dell’utenza e del principio di salvaguardia del diritto allo studio, garantendo e attivando una programmazione promozionale e di informazione della cittadinanza utile a promuoverne le basi formative e a rendere diffusa l'opportunità di accesso
 
IL CONSIGLIO DI ZONA 4 SOLLECITA INOLTRE
 
- il Provveditorato agli Studi di Milano di rivedere la circolare inerente alla data di scadenza di prescrizione dei potenziali utenti delle scuole civiche paritarie serali, prevista per il 31 maggio, in quanto considerata come inadeguata e fortemente limitante
 
 
Milano, 8 maggio 2008

Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Massimo Gentili
Capogruppo Comunisti Italiani
Pierangelo Tosi
Capogruppo Verdi per la Pace