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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Sabato, 12 Aprile, 2008 - 17:49

“Condizioni di povertà”

 
 
c.a della Commissione Consiliare N.13 POLITICHE SOCIALI del Comune di Milano;
dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano;
della Commissione Politiche Sociali del Consiglio di Zona 4 di Milano
 
 
 
Interrogazione in merito alla relazione avutasi in Commissione Consiliare N.13 Politiche Sociali riguardante il secondo punto all’ordine del giorno “Condizioni di povertà”
 
Considerato che
 
il secondo punto all’ordine del giorno in discussione nella convocazione della Commissione Consiliare Nr 13  POLITICHE SOCIALI, presieduta dal Consigliere Aldo Brandirali, Mercoledì 26 Marzo u.s., alle ore 16.00 presso la Sala Commissioni di Palazzo Marino, riguardava una relazione inerente le “Condizioni di povertà”
 
constatato
 
dal “Rapporto sulle povertà nella Diocesi di Milano” tenuto dalla Caritas di Milano e Provincia, riferimento sociologico autorevole, un numero crescente di persone considerate sotto la soglia di povertà, date le diverse condizioni sociali e generazionali interessate e coinvolte, giunto alla sesta edizione, e che si basa sui dati campionari cospicui di 14.981 persone
 
visto che
 
dalla stessa indagine emerge su un campione che coinvolge il 72,1% di stranieri, di cui il 69,9%, che si riferisce ai centri di servizi Caritas è in possesso di un documento regolare di soggiorno, un numero elevato di disoccupate e di disoccupati, il 62% che invita a riflettere su adeguate politiche occupazionali dirette all’integrazione sociale
 
preso atto
 
che tra le immigrate e gli immigrati sono i giovani a ricorrere ai Centri di Ascolto (oltre il 90% ha tra 20 e 55 anni), in prevalenza donne (55,7%), in maggioranza coniugati (53,6%) e con un titolo di studio medio-alto, mentre i tre quarti sono disoccupati, rispetto al 58% dei cittadini italiani.
 
e infine
 
è significativo il dato secondo cui tra gli italiani che si riferiscono ai centri esiste un’alta presenza di pensionate e pensionati italiani, circa il 13%, cioè 1 su 8, che può essere considerabile, pertanto, sotto la fascia di povertà
 
si chiede
 
 
- alla Presidenza della Commissione consiliare N.13 Politiche Sociali quali siano stati i punti discussi e analizzati in merito al secondo punto all’ordine del giorno della seduta stessa, ossia “Condizioni di povertà”;
- se siano stati confrontati, nella stessa commissione, i dati indice Istat e i vari rapporti che sono stati definiti in materia da parte delle associazioni che si occupano di nuove povertà e di integrazione sociale di fasce più emarginate della popolazione;
- se siano previste altre commissioni in materia, magari invitando le stesse organizzazioni, come la Caritas, che trattano della materia e agiscono nell’ambito sociale, affinché si possa definire una relazione accurata e completa che tratti della questione in termini di monitoraggio e di programmazione della rete dei servizi sociali che il Comune dispone;
- se l’assessorato alle Politiche Sociali ha previsto una programmazione in materia di disposizioni che garantiscano, tramite il coinvolgimento dei consigli di zona, un maggiore monitoraggio della condizione di povertà presente nella città e un programma di intervento radicato sui territori e maggiormente efficace.
 
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano