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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 29 Mar 2008 - 14:45
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Da ViviMilano - caso del giorno
http://www.corriere.it/vivimilano/caso_del_giorno/articoli/2008/03_Marzo/29/caso.shtml

Il caso del giorno

Gli orti di via canelli meritano la par condicio

La cura orticola è un mezzo di contrasto del degrado in tutti i sensi,
e anche una traccia di poesia nella nostra frenesia urbana

Caro Schiavi, le scrivo a nome degli ortisti della zona 3 di via Canelli. Ci sentiamo presi in giro da Consiglio di zona e Comune per il diverso trattamento che subiamo rispetto alle zone 4, 7 e 9: noi paghiamo due euro al metro quadrato per l’affitto del terreno, mentre gli altri ortisti ne pagano uno. Inoltre ci sono lavori previsti dagli accordi che vengono eseguiti senza logica: serviva un muretto con rete antisiringhe per delimitare gli orti e invece è stata messa una rete comune che si taglia con una forbice. Il tutto per 30 mila euro. Non è una spesa eccessiva? Il responsabile dei lavori ci ha detto che la scelta è stata fatta perché l’architetto voleva fare pendant con un’altra rete interna... Ci sentiamo penalizzati dalla sperequazione ma ancor più dall’incapacità di eseguire quei lavoretti che in altre zone hanno esaudito le piccole richieste degli ortisti.

Luciano Rizzardi

Caro Rizzardi, il suo appello è chiaro: par condicio. Nell’affitto simbolico che lei e gli altri 75 ortisti di via Canelli, zona Lambrate, pagate al Comune e nella messa a punto dei servizi previsti dalla convenzione. Non mi sembra una missione impossibile per il Consiglio di zona o per l’assessore responsabile delle periferie. Perché si devono avvelenare i rapporti con degli arzilli cittadini che si prendono la briga di presidiare una zona infelice coltivando insalata e carote? La cura orticola è un mezzo di contrasto del degrado in tutti i sensi, e anche una traccia di poesia nella nostra frenesia urbana. C’era una discarica abusiva prima in via Canelli, e se un colpo di vanga affonda più del previsto vengono ancora fuori dal terreno stracci e flaconi vuoti di shampoo. La bonifica lascia un po’ a desiderare, ma questo non ha impedito ad altri cittadini di candidarsi alla cura dell’orticello di guerra: 40 sono già in lista d’attesa. Un buon motivo per accelerare i lavori auspicati: ve li meritate, visto che pagate anche il doppio dei vostri vicini di casa.

Giangiacomo Schiavi
29 marzo 2008