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.: Discussione: Posta elettronica per tutti i Milanesi

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Stefano Pillitteri

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Inserito da Stefano Pillitteri il 15 Mar 2008 - 13:49
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In tutta franchezza trovo eccessivamente malevoli le considerazioni espresse nel post.
Ben inteso, ognuno, naturalmente, la può pensare come vuole.
Per amor del vero, però, tengo a precisare che a Microsoft, per esplicita e tassativa previsione dell'accordo, non é consentito alcun tipo di sfruttamento commerciale dei dati personali dei cittadini. 
Ciò detto il servizio non vuole essere e non é soltanto l'ennesima messa a disposizione gratuita di caselle postali elettroniche. 
Innanzitutto le caselle "milano semplice", rispetto alle altre, implicano un'identificazione più sicura  dell'utente. 
Possono, infatti, essere attivate solo inserendo codice fiscale e numero della carta d'identità dell'interessato.
Pertanto dietro l'ipotetico user  mario.brambilla@milanosemplice.it che compone un'e mail si può essere sicuri che ci sia effettivamente mario brambilla e non, invece, giulio bianchi piuttosto che giuseppe rossi.
Entro aprile, poi, avremo attivato il servizio "mail to pec" che consentirà agli utenti "milano semplice" di inviare al Comune, gratuitamente, messaggi di posta elettronica  certificata ovvero aventi valore, a tutti gli effetti, di una raccomandata con ricevuta di ritorno. 
La nostra finalità, infatti, é di promuovere l'e mail come modalità principale di comunicazione tra comune e cittadino. E questo anche per quanto riguarda le comunicazioni cui sia riconnessa qualsiasi valenza giuridica. 
L'obbiettivo é risparmiare e far risparmiare tempo, carta e... francobolli.
Altri servizi di natura informativa (come le informazioni su traffico e cantieri mediante la piattaforma visual earth) verranno attivati nell'arco di un paio di mesi.
Insomma, senza trionfalismi, credo che l'inziativa presenti una sua specifica utilità e, soprattutto, punti ad anticipare un futuro prossimo venturo (probabilmente meno distante di quanto si possa pensare) in cui (grazie alla PEC e alla firma digitale) la tradizionale lettera cartacea con relativa cartolina di ritorno sarà solo un retaggio del passato. Spero, quindi, che trovi un diffuso riscontro tra i milanesi cui la proposta é rivolta.
cordialmente
Stefano Pillitteri
Assessore ai Servizi Civici
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 13 Mar 2008 - 21:17
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