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.: Discussione: Car sharing - cosi' non va: chi e' interessato ad attivarsi?

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Pier Barioli

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Inserito da Pier Barioli il 25 Feb 2008 - 17:14
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A Milano ci sono DUE società che offrono servizio di car sharing, per un totale di un centinaio di automobili, ed un migliaio di iscritti. Apparentemente, una delle due società perde circa 800,000euro/anno. L'approccio è, diciamo, troppo timido. Il risultato è che il car sharing non realizza le sue potenzialità, che sono enormi.
I servizi Car Sharing esistenti (legambiente e comune di milano) NON sono una soluzione: io ho appena rottamato la mia vecchia auto e nemmeno con i bonus governativi sono riusciti a prospettarmi un car sharing conveniente (i prezzi di utilizzazione del servizio sono enormi) o comodo (1km al posteggio più vicino, un'auto disponibile, bisogno di prenotazione anticipata, ...).
Tuttavia, il nostro colpo d'occhio NON ci inganna: dovunque usciamo da un portone in strada, abbiamo non meno di 50 auto posteggiate in un raggio di 50metri. SEMPRE.
Vediamo due numeri: a Milano ci sono oltre 700,000autovetture, che percorrono circa 10,000km/anno, e di cui la metà è SEMPRE posteggiata in strada. Le auto posteggiate sono: un costo monetario per i proprietari (acquisto, bollo, assicurazione), un ostacolo per la città (il 40% delle carreggiate è ostryuito da autovetture posteggiate). Il car sharing può liberare le strade e far risparmiare costi fissi ai milanesi.
Numeri, numeri, numeri: è quello che manca, e che i servizi esistenti non potranno mai raggiungere.
Le 350,000auto posteggiate ad ogni momento possono diventare 35,000 (uno a dieci è la frazione che pare sperimentata in tutto il mondo): via i costi fissi (risparmio del 90%), abbattimento dei costi variabili (ad es. utilizzando una flotta GPL).
Le auto disponibili ci sono GIA' (sono quelle esistenti), non serve (per ora) acquistarne altre.
E poi: car sharing vuol dire condivisione di UNA SOLA AUTO, mentre questo meccanismo può essere meglio definito come multi-proprietà multi-auto (infatti, potremmo TUTTI aver a disposizione ad ogni momento almeno 5 auto di segmenti diversi tra cui poter scegliere).
Obbiettivo: da 350,000 a 35,000auto posteggiate. Tutte le famiglie ed i proprietari di auto possono essere coinvolti. I partecipanti sono proprietari dell'iniziativa (azionisti o soci di cooperativa - ma cosa significa la quota annuale per il servizio di car sharing, è un pò come la commissione di ricarica che c'era sui telefonini!!).
Cosa si potrebbe fare: definire i numeri, definire meglio il funzionamento teorico dell'attività; procedere ad una sperimentazione; lanciare il servizio. In questo momento occorre formare un gruppo di lavoro, per cui occorre multidisciplinarietà. Chi è interessato?