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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Venerdì, 23 Novembre, 2007 - 16:36

PSICOSI DELLE 4 e 48

C.T.A.S.
Cantina Teatrale gl’Allevatori di Sogni


P S I C O S I   D E L L E 4 E 48
Anatomia di un suicidio

di Sarah Kane
 
Non ho nessuna voglia di morire
Nessun suicida ne ha avuta mai
Guardatemi svanire
Guardatemi
Scompaio
Guardatemi
Guardatemi
guardate
E’ la me stessa che non ho mai incontrato, il cui volto è impresso sul rovescio della mia mente

Per favore aprite il sipario

Psicosi delle 4:48 è l’ultimo testo di Sarah Kane, ultimato poco prima che la ventottenne autrice inglese si togliesse prematuramente la vita. In un vortice di pensieri, talvolta estremamente lucidi, talvolta invece investiti da calcolato delirio, l’autrice penetra nella profondità dell’animo umano, analizzando visceralmente il suo più disperato e definitivo atto: il suicidio. Il testo non è un semplice sfogo di una donna / ragazza / bambina malata di depressione, ma un concreto e tangibile segnale degli abissi in cui può condurre la mente umana, specialmente se offuscata (o forse liberata?) dall’utilizzo di psicofarmaci, antidepressivi e affini. Due anni per scriverlo, due giorni (e due tentativi) per sperimentare sulla propria pelle l’atroce calvario della morte autoindotta.
 
La prima sensazione è che non sia soltanto una Sarah a parlarci, ma mille e ancora mille anime di uno stesso corpo, ciascuna ansiosa di esprimere il proprio male di vivere. Partendo da questo presupposto, abbiamo provato a portare concretamente sulla scena queste anime, per vederle, per dialogare con loro, per verificarne verità e buona fede. E’ Sarah stessa a parlarci di “Una sinfonia per uno strumento solo” e di “un corpo che vola in pezzi”. Il risultato è questo lavoro, un tentativo di coralizzare quello che sulla carta si presenta come un monologo. Quattro anime in scena. Una bambina, una puttana, un angelo, un boia. Anime che si spezzano, si lacerano, si fanno del male a vicenda, si torturano. Abbiamo tradotto ex – novo il testo, nel tentativo di restituire la durezza e la liricità dei versi voluti da Sarah, lasciandoli addirittura, in alcune circostanze, nella lingua originale.
 
 
Psicosi delle 4 e 48 – Anatomia di un suicidio
 
con
Francesca Gaiazzi (L’Angelo)
Giulia Gibbon (La Puttana)
Clelia Notarbartolo (La Bambina)
Alessandro Veronese (Il Boia)
 
Regia di Alessandro Veronese
 
dal 29 novembre al 2 dicembre 2007 ore 21.00 – Festivi ore 16.00
Teatro Frigia Studio Cinque – Via Frigia 5, Milano
Info e prenotazioni: 02.719096   348.2903851