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.: Discussione: Lettera del Sindaco: Perche' Milano e' citta' leader

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Paolo Ramella

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Inserito da Paolo Ramella il 23 Nov 2007 - 10:36
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Il Sindaco ha ragione, Milano è una città leader. Questo non significa che non abbia avuto o non abbia problemi, anche grandi, da affrontare e, possibilmente, risolvere. Ma sappiamo che i grandi problemi affliggono le grandi città, le grandi concentrazioni urbane.

Nessun Sindaco ci farà guadagnare di più a fine mese o ci potrà garantire quella sicurezza che qualcuno cerca, nonostante tutti i dati relativi a questo capitolo continuino a confermarci che Milano è tra le città europee messe meglio. Forse confondiamo la sicurezza con l'illegalità. Qualche volta è la stessa cosa, ma spesso non lo è.

Il Sindaco, come d'altronde tutti i candidati di tutti i partiti e colori fanno, aveva promesso di limitare alcuni danni della precedente Giunta. Qualcosa ha fatto, ma evidentemente tante altre cose non si è potuto o voluto farle. Anch'io amo il verde, ma devo dire che già con Albertini la sua cura in città è migliorata e voglio dar credito al Sindaco che nei prossimi anni ci saranno migliaia di piantumazioni. In questo campo qualche miglioramento lo vedo. Quanto ai box sotterranei, ci sono sicuramente alcuni progetti sbagliati o migliorabili, ma l'altra settimana sono passato da Piazza Pò; ci giocavo da ragazzino nei giardinetti della piazza. Avevo letto tutte le polemiche relative alla costruzione dei box, ma devo dire che il risultato finale è più che gradevole e, nella sostanza, non mi sembra cambiato granchè. Il verde curato e gli spazi sono pressoché gli stessi. Se ricordo bene ho visto anche nuove piantumazioni.

Al Sindaco possiamo contestare la questione CdZ, ma tutti sappiamo cosa sono e a cosa "non" servono queste strutture. Proprio la nascita di comitati o associazioni sta a significare che il ruolo dei cdZ nella sostanza non serve, se non a dare il contentino per qualche iniziativa culturale o  cambiare, forse, una panchina danneggiata dai soliti e impuniti vandali. Personalmente faccio parte di Milano Muri Puliti: avete mai sentito un CdZ prendere posizione su questo fenomeno che ha ridotto Milano ad una città fortemente degradata? No, nelle teste c'è sempre dell'altro.

Mi ha fatto piacere l'intervento della signora napoletana, non fosse altro perchè noi vediamo Milano coi nostri occhi, ma talvolta dall'esterno la nostra città appare più come un punto di arrivo, un riferimento per l'intera nazione. Ogni anno nei "nostri" ospedali trovano ospitalità 200.000 nostri connazionali. Qualcosa vorrà pur dire.

L'ecopass. Io credo che questo provvedimento possa essere il vero inizio di un cambiamento culturale che tutti noi dovremo avere nei confronti della città. Non sono d'accordo con lo scopo, vista la ridotta dimensione dell'area (avrei preferito fosse un provvedimento contro il traffico, non contro l'inquinamento), ma iniziare è importante. Dovessimo ridurre anche solo del 20% il traffico nell'area dei Bastioni è comunque una rivoluzione. Ce ne vorranno altre e voglio dare ancora credito al Sindaco in merito al progetto piste ciclabili che pare finalmente almeno entrato nell'agenda del Comune (non lo era nelle passate Giunte).

L'Expo è importante. Non che questo ci faccia guadagnare di più o ci faccia dormire un'ora in più al mattino, ma se consideriamo che sono previsti qualcosa come 20 milioni di visitatori, possiamo pensare a cosa significa per la nostra città, ma anche per l'Italia, un evento di questo genere.  Colate di cemento? Sicuro, ma proviamo anche a pensare a quali progetti possono venir attuati con i soldi dell'Expo. Già la M5 e M4 sono partite. Ci vorranno anni, ma almeno sono partiti i lavori. Milano soffre le dimensioni fisiche, i confini ristretti. La famosa Area Metropolitana con questi politici è impossibile da fare. Il buon Penati aveva più volte annunciato che la Provincia non serviva a nulla salvo poi ricandidarsi per le prossime elezioni. Un esponente dell'opposizione farebbe lo stesso, intendiamoci, solo che queste lungaggini ben pagate fanno male al Sistema Milano. Milano dovrebbe avere continuità territoriale. A cosa servono 20 Comuni con 20 Sindaci e x Assessori in un territorio che non ha confini?

Insomma, ci sono cose a Milano che devono essere affrontate, ci sono errori (non solo del Sindaco, ma anche delle società che lavorano per il Comune - vedasi l'esempio delle fontane continuamente ferme), ci sono problemi, insomma ci sono situazioni che o per mancanza di competenza giuridica o per mancanza di competenza personale restano irrisolte sul piatto, ma per ora concordo col Sindaco: Milano non è da gettare, ma da migliorare.

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 20 Nov 2007 - 10:46
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