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.: Discussione: Strisce blu, proteste e petizioni: scoppia la polemica parcheggi

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 19 Ott 2007 - 11:45
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da ViviMilano - caso del giorno
http://www.corriere.it/vivimilano/caso_del_giorno/articoli/2007/10_Ottobre/19/caso.shtml


Il caso del giorno

Strisce gialle, blu e universali: che confusione

Nessun commento: il caos parla da solo. Urge semplificare

    
Caro Schiavi da quando sono state fatte le strisce blu nella mia zona (Washington), ho notato che, diversamente da altre zone, le strisce blu a pagamento sono utilizzabili dai residenti solo dalle 19 alle 8 del mattino. In altre zone invece (ad esempio: Fiera o zona 7), sotto i cartelli della sosta a pagamento c'è una dicitura che spiega che il pagamento è dovuto da tutti, tranne dai residenti della zona. Come mai?

Bianca Maria San Pietro

Ho un'amica che lavora in via Spartaco e in ufficio ci va in auto. Mi racconta che la zona è il festival della striscia gialla e trovare un parcheggio non regolamentato è impresa impossibile. Particolare bizzarro è che le strade sono semivuote in orari di ufficio, perché i residenti, che hanno il giusto diritto di parcheggiare l'auto sotto casa la sera, durante il giorno vanno a lavorare in un'altra parte della città. Se le strisce gialle (o una parte di esse) venissero opportunamente concesse al parcheggio diurno non sarebbe la soluzione a una bella fetta di problemi?

Paola Magnanini

Abbiamo raccolto oltre 2000 firme contro l’eccesso di parcheggi a pagamento su strisce blu, nei sottoambiti compresi tra le aree Lazzaretto, Buenos Aires, Bacone e Città Studi dove è imminente l’attivazione della sosta regolamentata. La raccolta firme andrà avanti, per appoggiare la proposta delle «strisce universali».

Comitato residenti zona 3


Gentili signori, abito a Milano in un'area in cui sono state di recente dipinte le strisce gialle e blu per i parcheggi. Ho un'auto aziendale e quindi il permesso non mi è arrivato a casa, per cui sono andato in Comune per ottenerlo. Ecco la mia odissea. Ore 12.40 Uffici Comunali di Via Larga. Coda allo sportello informazioni. Mi indicano il secondo salone, sportelli 18-36. Ore 13.05 allo sportello prenotazioni ottengo il mio numero. Ore 13.48 tocca a me. L'impiegata esamina la pratica e digita qualcosa al computer.«Ma lei è già titolare di un pass!» mi dice. «Io?» - replico sorpreso - «No, quello che ci è arrivato a casa è per l'autovettura di mia moglie, da sempre intestata a mia moglie, anzi avevo pensato che fosse arrivato a me quale capofamiglia ». Impiegata: «Ah, mi dispiace a noi risulta che il permesso per quella targa è a suo nome e quindi non posso rilasciargliene un altro». «E che dovrei fare?» chiedo. Impiegata: «Semplice, dobbiamo annullare il permesso esistente e fare quello nuovo». «Bene», dico io «facciamolo». «Ah no», mi dice la solerte impiegata, «mi occorre l'originale e la copia del libretto dell'autovettura di sua moglie, originale e copia della di lei patente e ovviamente l'originale del permesso sbagliato da annullare». «E poi - aggiunge - anche se li avesse, dovrebbe ritirare il modulo per la richiesta di annullamento del pass, tornando allo sportello prenotazioni ». Torno quindi allo sportello prenotazioni, rifaccio la mia brava fila e chiedo il modulo per annullare il pass di mia moglie. «E che modulo è?» mi viene chiesto da un'altra addetta. «E io che ne so», replico. «Ma chi glielo ha detto?» chiede ancora la signora. «Lì, allo sportello 13», rispondo. La signora va allo sportello 13 e parla con l'addetta. La fila dietro a me mugugna. Vado così allo sportello informazioni, rifaccio la fila e quando chiedo il modulo mi guardano stupiti. Alla fine concordiamo per una dichiarazione sostitutiva di atto notorio e ottengo anche un modulo per richiedere il pass a nome di mia moglie, visto che, una volta annullato, la sua macchina sarebbe sprovvista di pass. Esco sconfitto alle 14.18. Domani ci riprovo. Ho seri dubbi di farcela, ma in fondo, penso, a che mi servirebbe? Tanto poi per parcheggiare sotto casa devo pagare lo stesso, visto che avrò solo strisce blu a mia disposizione. P.S. (Avrei potuto scriverla io questa lettera, ma l'autore è il signor Giorgio La Ferla. Nessun commento: il caos sulle strisce gialle e blu parla da solo. Urge semplificare)
19 ottobre 2007
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 18 Ott 2007 - 21:39
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