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.: Discussione: Case, edilizia, gestione del patrimonio comunale ecc.

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 6 Giu 2008 - 20:51
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Dal sito Web del Comune di Milano:

Approvato dalla Giunta

Sicurezza: un Piano per le case ERP

Il provvedimento presentato dal vice Sindaco De Corato e l'assessore Verga. Lotta all'abusivismo, assegnazioni più veloci e coinvolgimento dei cittadini per far crescere la cultura della legalità

Massima attenzione del Comune sull'Edilizia Residenziale Pubblica con una serie di interventi volti ad aumentare la sicurezza generale degli insediamenti e a combattere il fenomeno dell'abusivismo. Una "svolta" a cui i singoli cittadini sono chiamati a collaborare per far crescere una cultura della legalità e del diritto. La Giunta ha infatti approvato oggi il Piano per la Sicurezza nell’Edilizia Residenziale Pubblica, su proposta dell’assessore alla Casa Gianni Verga e del vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

Le occupazioni abusive degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica sono in stretto rapporto con le situazioni di disagio economico e sociale purtroppo diffuse in molte aree della città di Milano. Peraltro, soprattutto nelle periferie, ci si trova di fronte a forme di criminalità che tendono a consolidarsi sul territorio e trovano nel bisogno di quanti hanno esigenze pressanti riferite all’abitazione un ambito fertile di sviluppo di interessi illeciti.
Lo scorso 16 aprile, il Comune di Milano ha stipulato il “Patto per la Sicurezza”, il protocollo sottoscritto con Prefettura, Questura, Regione, Provincia e Aler Lombardia per la riqualificazione e la sicurezza nei quartieri ERP, al fine di contrastare ancora più efficacemente le occupazioni abusive. E’ anche  recente la Legge Regione Lombardia 8 novembre 2007 n. 27 sui “Criteri generali per la determinazione dei canoni ERP e norme sulla valorizzazione di ERP”, che all’art. 6 comma 1 riporta norme finalizzate alla definizione dell’azione amministrativa a cui gli enti proprietari di alloggi ERP devono conformarsi per la salvaguardia della destinazione legittima di ogni unità abitativa.

“A Milano – spiega De Corato - le occupazioni abusive delle case popolari sono costantemente all’attenzione dell’Amministrazione. E i positivi risultati del 2007, conseguiti grazie al Tavolo interistituzionale attivato in Prefettura per la programmazione degli allontanamenti, parlano chiaro: 162 sgomberi da edifici del Comune e Aler e 650 tentativi di occupazione sventati (solo stabili Aler). Il contrasto alle occupazioni abusive – aggiunge De Corato – è stato inoltre indicato come ‘prioritario’ nella convenzione che ha dato sostegno finanziario al Patto per la Sicurezza e per la quale il Comune di Milano ha versato due milioni di euro”.

“Con il “Piano per la Sicurezza ERP” – ha dichiarato l’assessore alla Casa Verga – il Comune di Milano si impegna non solo nel ripristino della legalità, bensì con una forte politica di prevenzione per il supporto delle situazioni di disagio, la tutela del patrimonio abitativo per il contrasto al fenomeno delle  occupazioni abusive.”

Il Comune di Milano interviene nell’immediato per salvaguardare la legittima destinazione dei singoli alloggi, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine e le altre istituzioni interessate, ma anche prevedere una politica dell’assegnazione degli alloggi e degli spazi per servizi nelle proprie unità immobiliari, finalizzate a migliorane la vivibilità e la tutela. Non più “palazzi dormitorio”, ma edifici destinati all’abitazione, nei quali si insedino servizi diversi ed uffici, che indirettamente rendono più differenziata la popolazione che vi si insedia ed assicurano un indiretto presidio degli immobili.
Fra le azioni di prevenzione, il Comune di Milano intende assicurare il completo ed efficace utilizzo degli alloggi disponibili, accelerando le procedure di assegnazione.

L’Assessorato alla Casa  mette in atto un costante monitoraggio delle situazioni di occupazione, con l’identificazione di chi illegalmente ha preso possesso delle case, rendendo disponibili report semestrali che illustrino la diffusione del fenomeno sul territorio. In questo modo è possibile programmare al meglio gli interventi.

Fondamentale è la collaborazione con gli inquilini degli immobili: con iniziative di informazione e di sensibilizzazione; a costoro  gli Assessorati alla Casa e alla Sicurezza chiederanno di segnalare tempestivamente ogni episodio anche sospetto che lasci presumere un tentativo di occupazione abusiva. Verranno affisse comunicazioni per sensibilizzare allo scopo la cittadinanza in ogni stabile di civica proprietà e saranno previste campagne per la pubblicizzazione dei centri a cui rivolgersi per segnalare presunte irregolarità.
L’assessore alla Casa Gianni Verga sottolinea: “Per gli interventi sulle occupazioni abusive in corso, il Patto per la Sicurezza e il Piano approvato dalla Giunta comunale rappresentano riferimenti in base ai quali tutte le strutture interessate, sia del Comune sia delle altre Istituzioni, potranno intervenire con maggior efficacia rispetto al passato. Il Piano risulta uno strumento di primaria importanza che  - pur dovendosi integrare con la miglior gestione delle politiche abitative, urbanistiche e per lo sviluppo economico -  contribuirà ad assicurare alla Città una qualità della vita sempre migliore”.

(06/06/2008)

In risposta al messaggio di Maria Barani inserito il 16 Mar 2008 - 02:51
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