.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 54 ospiti collegati
.: Discussione: Case in affitto a favore dell'imprenditoria.

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Andrea Bonessa

:Info Messaggio:
Punteggio: 6
Num.Votanti: 2
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Andrea Bonessa il 22 Dic 2005 - 20:13
Leggi la risposta a questo messaggio Discussione precedente

L'innovazione nasce dalla ricerca e spesso la ricerca deriva dall'imprenditorialità dei singoli che beneficia dei risultati raggiunti dall'innovazione.
Ma per essere un imprenditore ci vogliono essenzialmente due cose: 
- Disponibilità al rischio
- Soldi
La prima la si trova soprattutto nelle fasce giovanili delle popolazione dove spesso manca del tutto la seconda.
Ma quella poca disponibilità economica che i giovani hanno viene solitamente "investita" nell'acquisto di una casa.
Lo schema tipico è il seguente:
Trovato un compagno/a , cerco un lavoro fisso con il quale potermi permettere l'acquisto di una casa che in 15/20 anni pagherò con un mutuo.
Raggiungerò cosi i 45/50 anni, senza aver mai abbandonato il mio posto fisso, frustrando quelle che potevano essere le mie potenzialità imprenditoriali,le mie idee e anche i miei sogni, perchè avrò destinato tutte e mie risorse nel mutuo, nell'Ici, nelle spese per il mantenimento di una casa. 
Ciò detto sarebbe molto meglio che le istituzioni costruissero case da affittare a canoni equi, case che, a rotazione, fossero a disposizione di tutte le categorie meno abbienti .
Case dai bassi costi ma soprattutto dai bassi consumi sia di gestione sia di manutenzione.
In questo modo potremmo lasciare a disposizione dell'iniziativa e della ricerca  i capitali che oggi vengono assorbiti dal mercato edilizio, assolutamente senza controllo e drogato dalla rendita fondiaria.
ll settore edilizio, come ricordava tempo fa Michele Salvati sul Corriere, non determina lo sviluppo di un' economia ma rappresenta un mero trasferimento interno di capitali, incentivando il  guadagno derivato dalla rendita.
Al nuovo sindaco quindi chiedo se è disponibile ad una politica della casa rivolta alla progettazione e realizzazione di abitazioni che costruite secondo i più avanzati principi tecnologici e quindi bio sostenibili, costino meno, consumino il minimo possibile e incrementino, calmierandolo, il mercato dell'affitto, fondamentale per una reale ripresa della ricerca e innovazione .