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.: Il Blog di Angelo Valdameri
Mercoledì, 26 Settembre, 2007 - 14:10

Appello ai buoni, di Dijana Pavlovic

APPELLO AI BUONI

 

 

In questa città ricca, opulenta, ambiziosa, piove.

Se non fosse per l’incattivirsi del traffico, per un appesantirsi dell’abbigliamento che problema sarebbe? Le case, gli uffici, i bar, i ristoranti e i negozi della nostra città sono comunque caldi e accoglienti.

Ma non per tutti. C’è un popolo di reietti da questa città, marginali ed emarginati per i quali la pioggia diventa non un fastidio passeggero ma un problema di sopravvivenza. Tra questi ci sono gli oltre 500 rom sgomberati  negli ultimi mesi: uomini, donne, bambini senza un ricovero, senza un riparo se non il telo di una tenda appoggiata per terra, terra che diventa fango ai margini di una discarica, di un terrapieno ferroviario.

Questi esseri umani, venuti da una terra infelice per cercare un brandello di felicità nel paese dei ricchi, sono oggi oggetto di una campagna violenta in cui si scarica l’egoismo e la solitudine di una città che sembra aver perso la propria identità e il senso di essere una comunità accogliente e fraterna soprattutto nei confronti dei più deboli e infelici.

Le istituzioni devono applicare e far rispettare le leggi e questo è il loro compito ma hanno anche la responsabilità del bene di una collettività più ampia che non può escludere, cancellare persone che sono nostri concittadini, nostri fratelli.

Ma oggi le istituzioni non si occupano di chi vive nel fango e non ha un tetto sotto il quale riparare i propri figli.

Per questo faccio un appello ai buoni di questa città, a quelli che non chiudono gli occhi di fronte a chi sta male perché si compia un gesto di semplice solidarietà umana. Non permettete di essere vittime di ipocrisia, a quella ci sta già pensando la politica. Non preoccupatevi dei bambini Rom solo quando li vedete nella metropolitana e sui telegiornali guadagnarsi qualche spicciolo per un panino suonando, elemosinando e anche rubando. Pensate al fatto che una volta finito il loro “lavoro” vanno a dormire nel fango e al freddo e che il loro benessere dipende dal benessere dei loro genitori. Per questo popolo che soffre, per il mio popolo, qualcuno trovi, adesso, un riparo, provvisorio ma sicuro che lo aiuti ad affrontare una stagione che può essere crudele per chi tra loro è più debole come le donne e i bambini.

 

Dijana Pavlovic, cittadina italiana e rom

dijana.pavlovic@fastwebnet.it

Sul tema dei rom riporto di seguito le dichiarazioni del Consigliere Provinciale Max Bruschi:

PENATI "IL DESTRO" COMPRA CASA AI ROM
“Sono stupefatto. Dopo la conversione “legalitaria” di Penati, mi aspettavo un cambio di rotta sugli atti amministrativi”, ha dichiarato Max Bruschi, consigliere provinciale di Forza Italia. “E invece, oggi approda in commissione la proposta di acquistare i famigerati 4 appartamenti di via Varanini occupati dai rom, per la cifra spropositata di 1.170.000 euro. Il venditore? L’amico sestese Di Caterina. Non basta? Si scopre che il 23 luglio la giunta ha votato una delibera dove, sotto falso titolo (“Concessione a canone agevolato”), si nasconde la costruzione di una “Casa della pace” e di un “condominio solidale” in grado di ospitare 4/5 nuclei familiari nell’area di Limbiate. Costo? Ulteriori 895.000 euro. In totale, la giunta spende in insicurezza dei cittadini il doppio di quanto stanziato per la sicurezza. Complimenti”

Almeno questi non finiranno per strada.........

Commento di Antonio Marino inserito Gio, 27/09/2007 17:27