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.: Discussione: ROM in Zona 6

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Massimiliano Bombonati

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Inserito da Massimiliano Bombonati il 24 Set 2007 - 15:50
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Gentile Signor Pallotta, tenterò anche io di discutere da cittadino e non da politico, raccogliendo la Sua esortazione, anche se non vedo contraddizione tra le due cose; tutti “facciamo politica” perché siamo cittadini (specialmente al nostro livello di semplici consiglieri di zona) e proprio per questo cerchiamo di dare risposte che vengano incontro alle esigenze  della zona dove noi stessi abitiamo! In particolare vivendo proprio nelle vicinanze di piazza Napoli conosco benissimo il problema da Lei evidenziato e capisco perfettamente la Sua sensazione di “disagio” rispetto ad una situazione che è oggettivamente insostenibile. Ma andiamo con ordine:

  1. Non so perché le forze dell’ordine non organizzino retate. Nel corso degli ultimi anni il Consiglio di Zona (o almeno la sua maggioranza) ha chiesto più volte all’allora Prefetto Ferrante l’intervento della forza pubblica per effettuare sgomberi di zone occupate abusivamente (e non parlo solo di rom), almeno le più eclatanti, con richieste formali e telefonate del Presidente del Consiglio. In sei anni non abbiamo mai ricevuto risposte (alcuni  mie colleghi consiglieri hanno malignato sul perché di tale inerzia, specialmente dopo le ultime elezioni, ma si era detto di lasciare fuori la politica…). A parziale discolpa si potrebbe appunto obiettare che l’accattonaggio non è più reato, ma come la mettiamo con gli altri reati commessi da costoro (evasione fiscale, permessi di soggiorno “allegri”, sfruttamento del lavoro minorile ecc…)?
  2. Forse si può presumere che il quadro normativo di riferimento delle forze dell’ordine sia confuso e contraddittorio al punto da rendere inefficace la loro azione? Mi scuso ma allora non si può tacere il fatto che la Bossi-Fini, pur con tutti i suoi limiti, cercava di porre un freno agli ingressi sregolati  tollerati e talvolta INCENTIVATI della normativa procedente. Ebbene, oggi la Bossi-Fini non c’è più. Questa non è politica. È mancanza di  buon senso! Lo stesso buon senso che invece non si può non riconoscere al sindaco di Firenze, ad esempio con il suo tentativo di fare arrestare i lavavetri irregolari.
  3. Nel suo piccolo il CDZ6 da sempre si è mosso per denunciare queste situazioni ( si veda a puro titolo esemplificativo la discussione sui “Nomadi alla Barona” su questo Forum), spesso con risultati inadeguati. Lei ci accusa apertamente di non fare abbastanza; non posso che darle ragione visto che i risultati spesso tardano ad arrivare. Ci tengo però a ribadire che continueremo a perseverare in questa direzione convinti che la “goccia scaverà la roccia”.
  4. Non credo che il Suo discorso sia “vestito di estremismo”. Mi pare invece che, se pur con qualche leggerezza dovuta forse ad una non perfetta conoscenza dei meccanismi istituzionali e dei ruoli politici, sia un ragionamento “laico” che individua delle priorità: la sicurezza dei cittadini prima di tutto e tolleranza zero con chiunque metta in atto atteggiamenti che ne minino le basi. Non so se questo sia di destra o di sinistra. Semplicemente io la penso così!

Da ultimo mi si consenta una testimonianza personale. Poco meno di un anno fa verso le 21 un mio giovane congiunto è stato investito da un auto che, infischiandosene del semaforo rosso, ha travolto la sua nel bel mezzo dell’incrocio tra la Primaticcio e la Lorenteggio. Il pirata della strada si è poi dileguato omettendo chiaramente di soccorrerlo. Subito trasportato in ospedale gli è stata riscontrata una frattura di un disco della colonna vertebrale, per fortuna a distanza di un anno senza conseguenze per la sua mobilità. L’auto investitrice si è rivelata essere intestata ad una persona di nazionalità straniera residente in Italia e sulla quale pendeva anche la sospensione della patente. Detto personaggio è tuttora a piede libero e risulta irrintracciabile.

Tragga Lei le considerazioni del caso.

Cordialmente 

 

In risposta al messaggio di Fabrizio Pallotta inserito il 24 Set 2007 - 11:31
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