.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 140 ospiti collegati
.: Discussione: Partecipazione virtuale? a Milano e oltre

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Fiorella De Cindio

:Info Messaggio:
Punteggio: 18
Num.Votanti: 4
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Fiorella De Cindio il 12 Set 2007 - 13:02
Leggi la risposta a questo messaggio Discussione precedente · Discussione successiva
Stasera la Lista Ferrante organizza in Sala Alessi, con saluto di apertura del Presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmeri, un incontro pubblico sul tema “Buone pratiche per una buona politica: Passione, idee, esperienze a confronto per costruire la Milano civica.”. Il programma si articola in due filoni, di cui uno dedicato tra l'altro alla partecipazione, un tema che in questi giorni, dopo le iniziative promosse dal blog di Beppe Grillo, e' al centro dell'attenzione della politica e dei media.
I temi della partecipazione, online e offline, sono da sempre al centro dell'interesse di chi ha fatto e frequenta partecipaMi e riteniamo sia utile aprire un dibattito non in astratto, ma a partire dalla storia recente e passata della partecipazione online ed offline a Milano. La lettera aperta ai coordinatori del dibattito di stasera (che consegneremo loro personalmente, invitandoli a intervenire rispondendo a questo messaggio) si propone di servire da innesco a tale discussione.
Scusandoci per la lunghezza (ma sono 13 anni di lavoro!)  mettiamo la lettera aperta sia qui sotto che in allegato.
-- fiorella de cindio

Lettera aperta a Milly Moratti, Davide Corritore, Carlo Montalbetti e a tutti coloro, membri del Consiglio e della Giunta Comunale, che sono citati in questa lettera.
 
 
 
La Lista Ferrante ha convocato per stasera un incontro sul tema “Buone pratiche per una buona politica: Passione, idee, esperienze a confronto per costruire la Milano civica.”. Il programma si articola in due filoni, di cui uno dedicato a " Partecipazione [come primo tema], trasparenza, decentramento, urbanistica, mobilità, salute ed ambiente", in cui sono chiamate ad intervenire tante associazioni  che operano nell'area milanese (molte delle quali anche partner di partecipaMi), ma non chi ha 'fatto' partecipaMi, che in tema di partecipazione non è proprio l'ultima esperienza da considerare se si guardano gli accessi che  sono stati di tutto rispetto anche durante la pausa estiva (cf. http://www.partecipami.it/Stats/sito/riepilogo.htm ).
E sì che i coordinatori dei lavori: Milly Moratti, Davide Corritore, Carlo Montalbetti conoscono molto bene la nostra iniziativa!
 
Carlo Montalbetti, insieme a Franco Morganti, ci chiese un incontro nel luglio del 2005. Volevano che il Laboratorio di Informatica Civica (LIC) dell'Università Statale e la Rete Civica di Milano (RCM) sviluppassero un sito di discussione civica in occasione delle elezioni comunali dell'anno dopo. Ci dissero, molto francamente, che a loro interessava per far crescere dal basso la candidatura di Ferrante a sindaco. Noi rispondemmo che ci stavamo già pensando (lo avevamo già fatto autonomamente  per le elezioni Comunali del 2001), che ritenevano preziosa la loro sollecitazione e anche i loro suggerimenti, ma che se lo avessimo fatto (come poi è stato) sarebbe stato aperto a tutti e non strumento di una parte. Come sempre è stato per le iniziative del LIC e di RCM.
 
Anche Davide Corritore conosce molto bene il nostro lavoro: da candidato mi ha invitato a partecipare ad un dibattito su “Internet, un bene pubblico per Milano” che organizzò nel febbraio 2006, in cui dovevo contribuire sulle opportunità che la rete offre come “strumento di democrazia e partecipazione” (cf. http://www.milanopartecipa.org/2006/02/internet_un_bene_pubblico_per.shtml ).
 
Ho lasciato per ultima Milly Moratti perchè con lei la conoscenza si potrebbe dire che risale ai banchi dell’università (o poco dopo). Non posso certo dimenticare che fu lei a proporre il mio nome per l’Ambrogino d’Oro che mi fu assegnato nel 2001 proprio per avere avviato la Rete Civica, “uno strumento innovativo di comunicazione online che, dal 1994 a oggi, ha ampliato gli spazi della democrazia, della trasparenza, della conoscenza e della collaborazione, richiamandosi alle radici più forti della tradizione municipale ambrosiana: l'aspettativa dei milanesi di partecipare attivamente alla vita della loro città, sempre più coinvolti in un progetto di crescita comune." (dalla motivazione del riconoscimento).
 
Cari Milly, Davide e Carlo, è difficile credere che la non inclusione del LIC e di RCM tra le associazioni invitate alla vostra iniziativa di stasera sia dovuta a un errore di distrazione. Lo stesso infatti accadde  nell’ottobre del 2006 quando sempre la Lista Ferrante organizzò un incontro per avviare l’iter di una delibera di iniziativa consiliare sulla partecipazione dei cittadini alle scelte di trasformazione urbana (cf. http://www.partecipami.it/?q=node/1949 e relativo invito).
 
Potete farci comprendere il perchè di questa esclusione a noi del LIC e di RCM e a tutti i cittadini che da mesi seguono il sito partecipaMi e sarebbero lieti di poterci incontrare consiglieri di maggioranza e opposizione per discutere dei tanti temi di interesse per la vita della città che sono stati sollevati? Perchè le competenze dell'Università degli Studi di Milano in tema di e-participation devono essere valorizzate a Brescia, Mantova,  Como, .... etc, ma non a Milano?
 
La storia a questo riguardo è lunga e triste.
Dopo la bella collaborazione con la Giunta Formentini, forse dovuta al fatto che allora si era agli albori di Internet e il Comune pensava di aver qualcosa da imparare, ma soprattutto merito della lungimiranza dell'allora ViceSindaco Giorgio Malagoli, l'amministrazione Albertini, nei suoi 9 anni di governo, ci chiuse la porta in faccia (testualmente: conservo la lettera di benservito), mentre avevamo proficue collaborazioni con altre amministrazioni di centro-destra, in primis con la Provincia amministrata dalla Colli.
 
Speravamo che con la nuova amministrazione  le cose cambiassero, ma i fatti per ora non hanno corrisposto alle promesse (ma noi continuiamo a essere tenaci e speranzosi che succeda qualcosa di positivo):
-      abbiamo incontrato due volte il Presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmeri, che ci ha sinceramente manifestato l'apprezzamento per il nostro lavoro, ma stiamo ancora aspettando che si concretizzi la proposta che gli abbiamo presentato prima a voce (nel novembre 2006) e poi, su sua richiesta, formalizzata in una proposta scritta nel giugno 2007 (cf: http://www.partecipami.it/?q=node/3248 ) senza avere ancora alcun riscontro.
-      nel frattempo, in primavera, ho incontrato l'ing. Musumeci, Direttore della Direzione Specialistca Sistemi Informativi, per chiedergli di seguire o far seguire ad un suo collaboratore che sapevo disponibile ed era presente all'incontro (insomma: autorizzare), una tesi di laurea sulla progettazione e realizzazione di un sito partecipativo per il Consiglio Comunale, tesi proposta da una studentessa di informatica che è dipendente della Direzione di Musumeci: di nuovo, grande cortesia e interesse, ma poi più nulla. Questa brava studentessa adesso fa la tesi sul progetto di e-democracy dei 10 comuni lombardi.
-      nell'ultimo anno abbiamo incontrato tanti Presidenti e consiglieri di Zona, che sono molto attivi su partecipaMi, e riscontrato molto interesse: ma la lettera mandata nel febbraio 2007 all'assessore Colli per dare organicità alla collaborazione con i CdZ, manco a dirlo, non ha avuto (ancora) risposta.
-      abbiamo ben collaborato con l'assessore Pillitteri (che grazie a partecipaMi ha risolto un potenziale conflitto con alcuni cittadini su una questione riguardante la scuola Bacone), ma è stato per ora un episodio isolato: la Giunta non ha pensato di valorizzare questa buona esperienza fatta da un suo membro per progettare il blog aperto poco dopo da un altro membro della Giunta, l’assessore Carlo Masseroli forse perché le due cose avvenivano in parallelo. Ci auguriamo che sia così e che il recente contatto con lo staff dell’assessore dia esito positivo.
-      né la stessa Amministrazione ha pensato di avvalersi delle competenze di chi tiene all'Università il corso di Comunità virtuali e ha fatto qualche mese fa un terzo del corso su Second Life per capire se e come un Comune può usare questo ambiente; ma, a quanto risultava dall’articolo apparso sul Corriere della Sera dello scorso luglio, ha affidato il lavoro ad una società privata, SecondlifeItaly ( http://www.secondlifeitaly.it ) e proprio oggi 12 settembre è la data allora annunciata per vedere il risultato: sul sito  di SecondlifeItaly, al link “le isole ISN in SL”, risulta (insieme a 4 isole di ‘area’ Telecom) una isola “Milano Italia in Second Life” con SLURL http://slurl.com/secondlife/Milano%20italia/48/125/25 per ora non accessibile.
 
Perchè l'Amministrazione Comunale ha questo atteggiamento?
E perchè anche l’opposizione si assesta sulla medesima posizione proprio mentre fa (almeno a parole, o dovrei dire come specchietto per le allodole?) della partecipazione una sua parola chiave?
Viene da pensare che questa comunanza bipartisan abbia un fondamento: che i politici che a parole dicono di volere la partecipazione dei cittadini hanno poi paura di dar loro voce e spazio in modo trasparente come la rete permette (ma anche in rete bisogna saperlo fare). Tacciano di populismo Beppe Grillo perchè usa Internet solo per coagulare la protesta, ma - dimostrando quanto strumentali siano quelle critiche -  si guardano bene dal collaborare con chi da 13 anni studia e lavora per usare la rete come canale non di mera erogazione di servizi, ma per coinvolgere i cittadini nel governo (all'inglese si dice: dal government alla governance). Perchè 'a mano', cioè senza usare anche la rete, non si fa. Mentre usando  in modo adeguato tecnologie adeguate forse si può fare, si possono avviare delle sperimentazioni, se ci si mette anche una effettiva volontà.
Per chi fosse interessato, consiglio una visita al sito del Comune di Brescia ( http://brescia.progettoe21.it ) dove l’Assessore Ettore Brunelli chiede ai cittadini di esprimersi su problemi e possibili interventi per muoversi meglio a Brescia. E noi siamo orgogliosi di avere sviluppato il software che consente questa sperimentazione (ancora molto agli inizi).
 
In attesa di Vostra cortese risposta, ovviamente in rete in risposta a questa lettera pubblicata su partecipaMi, Vi saluto cordialmente
 
-- fiorella de cindio
responsabile del Laboratorio di Informatica Civica dell’Università Statale di Milano
e
Presidente della Fondazione rete Civica di Milano

Allegato Descrizione Punteggio
Lettera_Aperta_di_Fiorella_De_Cindio.pdf
14.06 KB
Lettera aperta a Milly Moratti, Davide Corridore, Carlo Montalbetti e a tutti i membri del Consiglio e della Giunta Comunale citati nella lettera. 15
Vota l'allegato