.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi รจ online

Ci sono attualmente 0 utenti e 22 ospiti collegati
.: Discussione: Isola pedonale navigli

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Paolo Uniti

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Paolo Uniti il 14 Set 2007 - 08:50
Leggi la risposta a questo messaggio accedi per inviare commenti


Premesso che non è mia intenzione aprire un contenzioso "politico" vorrei chiarire alcuni punti.

"il mio partito" è una forza politica al cui interno si può anche essere dissenzienti. Infatti se si accede agli atti del CdZ del 2002 si vedrà una mia dichiarazione dove si eprimeva forte perplessità al progetto Darsena. Peraltro in sede di voto presi la decisione di astenermi.

Rispondendo anche al Consigliere Valdameri, vorrei ricordare che sempre nel 2002 come responsabile dell'Osservatorio Navigli ho ricevuto 1.100 questionari di cittadini della Ripa, Alzaia Nav Grande, Gorizia e Via Gola dove si dichiarava un gradimento nella pedonalizzazione dell'area navigli. Pedonalizzazione che dovrebbe prevedere una qualificazione profonda del quartiere con l'accesso consentito ai residenti e commercianti in possesso di posto auto.

Tornando alla risposta del Sig Salvatore, guardi, per me sarebbe facile adesso dirle:  ha ragione c'impegneremo a fronteggiare questa invasione di locali ecc ecc.. ma sarei disonesto con lei e con me stesso.

Purtroppo la tendenza delle città metropolitane è quella di favorire anche la vita notturna con tutte le conseguenze negative e positive ( le nuove costruzioni sui navigli sono state vendute tutte già al momento della presentazione del progetto!!).

Riconvertire:
Anche al sottoscrittto farebbe piacere rivedere in ticinese le botteghe dei nostri artigiani I miei ricordi di bambino mi portano indietro negli anni 70 quando in san gottardo c'era la sede di numerosi  grossisti caseari, sui navigli falegnami e pittori la facevano da padroni. Oggi, la società purtroppo è cambiata, i grossisti sono scomparsi per l'evoluzione della logistica i falegnami hanno chiuso per mancanza di ricambio generazionale mentre i pittori, a parte qualche eroica resistenza hanno venduto - bene - i loro appartamenti per altre zone.    

Il proliferare dei locali, comunque,  avrà nel breve periodo un effetto implosivo. Infatti sono già tre anni che i gestori dei locali pubblici lamentano un calo di affari. Vie come la Tortona e il quartiere Solari Bergognone o la più lontana Borsieri Isola sono in pieno sviluppo commerciale
 
Ed è su questo punto che io nutro molte speranze, perchè è nell'interesse di tutte le componenti mantenere un equilibrio tra presenza commerciale e vivibilità In sintesi ho si prendono provvedimenti radicali ho la zona è destinata a spegnersi e ha degradarsi come è accaduto per Via Torino.
Cordialmente 
In risposta al messaggio di Salvatore Chiaia inserito il 11 Set 2007 - 17:24
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]