.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 54 ospiti collegati
.: Discussione: Cantiere in piazza XXV Aprile, la situazione è insostenibile

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Oliverio Gentile

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Oliverio Gentile il 9 Lug 2008 - 12:31
Leggi la risposta a questo messaggio accedi per inviare commenti

Da ViviMilano - caso del giorno

http://www.corriere.it/vivimilano/caso_del_giorno/articoli/2008/07_Luglio/09/caso.shtml

Il caso del giorno

Meda e XXV Aprile, disastro cantieri dei box

Nella piazza c’è uno sventramento, un cratere deserto: un anno e più di ritardo a causa dei reperti archeologici


Caro Schiavi, il cantiere del parcheggio di piazza Meda è fermo, nessuno lavora. Ma sul cartello della ditta Codelfa c’è scritto che il cantiere doveva essere ultimato nel febbraio 2007. Non sarà che i tempi di Milano stanno tornando quelli infiniti del Piccolo Teatro o del Passante ferroviario e le imprese ci guadagnano con le penali?

Lucia Bozzetti


Gentile signora Bozzetti, la telenovela dei parcheggi continua e i conti per i cittadini si fanno sempre più salati. Chi pagherà le penali per il mancato rispetto dei tempi? Chi subirà le conseguenze della inevitabile maggiorazione dei prezzi? Chi risarcirà i negozianti che hanno già avuto perdite consistenti? Sono tornato in piazza Meda dove nel 2005 qualcuno provò (inutilmente) a difendere gli alberi dai fiori bianchi che abbellivano l’aiuola verde con la «Ruota» di Pomodoro: c’è uno sventramento, un cratere deserto. Un anno e più di ritardo a causa dei reperti archeologici: ma non si sapeva anche prima che sarebbe finita così? Sant’Ambrogio, idem. Prima lo scavo, poi lo stop imposto dalla Sovrintendenza, e la ripresa dei lavori subordinati al recupero del danno per il fermo cantiere. Molti si chiedono: il Comune adesso autorizzerà la realizzazione di un maggior numero di box interrati?

Altro caso, piazza XXV Aprile: lì i ritardi dei box stanno strozzando alcuni esercenti. Ma i cartelli pubblicitari sul cantiere che guarda corso Como rendono bene, e addormentano forse qualche coscienza. Intanto di notte si spaccia coca ed eroina, aumentano i furti e il tabaccaio Giuseppe Catapano è alla canna del gas per il crollo delle vendite: dice che non sa se è meglio appendere il cartello chiuso per ferie o per fallimento... Ripenso al caso di largo Gavirate, zona Lotto. C’è un parcheggio bloccato dal 2002. I box non rispettano certe norme di sicurezza, interviene anche la Procura. Nel 2007 la società Quadro Curzio cede la concessione. Forse ripartono i lavori, ma i vecchi acquirenti si defilano, basta, loro rinunciano ai box. Cronache marziane? No, milanesi. Il Comune batta un colpo, in difesa degli interessi dei cittadini.

Giangiacomo Schiavi
09 luglio 2008

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 6 Set 2007 - 16:11
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]