.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 39 ospiti collegati
.: Discussione: Cantiere in piazza XXV Aprile, la situazione è insostenibile

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Oliverio Gentile

:Info Messaggio:
Punteggio: 5
Num.Votanti: 1
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Oliverio Gentile il 9 Ott 2007 - 20:58
Leggi la risposta a questo messaggio accedi per inviare commenti
Da Milano 2.0:

Piazza XXV Aprile, il cantiere rischia di mandare in fallimento il Bar 25: videointervista al proprietario
Pubblicato da Simona Mapelli alle 17:20 in Interviste, Milano accade (cronaca), Video


Torniamo ad occuparci degli enormi disagi che sta provocando il cantiere in Piazza XXV Aprile ai commercianti della zona. In prima linea ci sono ancora i fratelli Catapano, proprietari dal 2004 del Bar 25. Che ci hanno richiamato per seguire gli sviluppi della vicenda.
A distanza di tempo ecco cosa ci ha raccontato Michele:

Questa mattina Pino e Michele sono andati davanti a Palazzo Marino, non avendo mai avuto risposta da parte del Comune alle lettere di aiuto inviate. Li ha brevemente ricevuti l'assessore alle Infrastrutture Bruno Simini, il quale, dopo aver sentito le ragioni dei proprietari del bar, ha risposto in tutta tranquillità che lui non può farci nulla e che i commercianti della zona devono solo stringere i denti e aspettare la fine dei lavori per recuperare le perdite. Mentre chiamando la segreteria del vicesindaco la risposta è stata che loro non risultavano agli atti. Al di là delle lettere inviate invano cosa significherà mai non risultare agli atti?
Comunque la risposta di Simini è assurda per due ragioni: 1) il problema economico, avendo vertiginosamente perso clienti è oggi e 2) non si sa quando finiranno i lavori dato che il cantiere è chiuso.
Sempre oggi, nel pomeriggio, era attesa la sovrintendenza ai lavori per decidere il futuro del cantiere. A questo punto ci si aspetta una risposta precisa e una presa di posizione da parte delle autorità competenti che non possono lasciare allo sbando i loro cittadini per un parcheggio sotterraneo.
Pino e Michele Catapano, seppur stremati dalla situazione, non intendono mollare, giustamente, l'attività che hanno costruito con fatica e continueranno a far sentire la loro voce. I mezzi di comunicazione e tante persone sono dalla loro parte. Ora ascolti anche chi deve.
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 6 Set 2007 - 16:11
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]