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.: Discussione: Cantiere in piazza XXV Aprile, la situazione è insostenibile

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 11 Giu 2011 - 20:38
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Da milano.corriere.it:

Più di due anni di ritardo hanno costretto il Teatro Smeraldo a trasferirsi

XXV Aprile, ancora tre mesi di disagi

I lavori procedono a rilento da un mese: il cantiere chiuderà solo in autunno per sistemare l'area a verde

MILANO - Una volta riempita la voragine, il cantiere s'è svuotato. I lavori in piazza XXV Aprile procedono a rilento da un mese, l'attività è semiparalizzata, gli operai si sono diradati. Pausa tecnica. Time out. C'è stato un ripensamento sul progetto. Il Comune, in accordo con il concessionario del parcheggio sotterraneo, d'intesa coi commercianti del quartiere e con l'approvazione della Soprintendenza ai Beni paesaggistici e monumentali, ha modificato in corsa - ormai quasi al traguardo - il piano di riqualificazione superficiale dell'area: ai lati dei Caselli daziari saranno ricavate due aiuole e verranno inseriti due alberi ad alto fusto. Il verde imprevisto è stato aggiunto, ma l'iter burocratico ha rubato altro tempo: la consegna dei box e della piazza trasformata in isola ambientale, già in ritardo di 30 mesi sui patti iniziali, slitterà da giugno a settembre, forse ottobre.

Non c'è liberazione in XXV Aprile. La piazza è stata divorata il 28 luglio del 2006, sfondata per fare posto a 322 box privati e 346 stalli a rotazione (un'operazione da oltre 16 milioni di euro). La società incaricata di eseguire i lavori in project financing, alla firma dei primi contratti di vendita, aveva promesso: «L'autosilo sarà completato all'inizio del 2009». Errore. Gli scavi archeologici hanno riscoperto ciò che le mappe davano per certo: una porzione della cinta muraria spagnola cinquecentesca. È stato necessario spostare la fogna e ridefinire i servizi interrati. In sintesi: i tempi si sono dilatati. Sono diventati ritardi. Una ditta, affossata dai debiti, ha portato i libri in tribunale: fallita. Il panificio Princi s'è ritrovato sull'orlo del fallimento. Più che un buco: un baratro. Il Teatro Smeraldo ha perso oltre 100 mila spettatori e almeno 3 milioni di euro d'incassi: con ogni probabilità non sopravvivrà alla crisi, lascerà piazza XXV Aprile per rialzare il sipario altrove.

Il Comune e l'operatore dei box avevano rinegoziato la convenzione il 15 settembre 2009: «È stato sottoscritto l'impegno a ultimare i lavori in 18 mesi». Ne sono trascorsi ventuno, la piazza è ancora sbarrata, Palazzo Marino dovrà esaminare il capitolo penali. Il resto, ormai, è scritto: «La variante al progetto ci consentirà di restituire ai cittadini una zona pedonale fruibile, meno "arida" e più verde», spiega dalla direzione generale di Palazzo Marino. Così il soprintendente Alberto Artioli: «Questo piano di sistemazione ci è sembrata idoneo e migliorativo». Due alberi e due fioriere. Non proprio un parco.


Armando Stella

10 giugno 2011


In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 6 Set 2007 - 16:11
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