.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 102 ospiti collegati
.: Discussione: Moratti in campo, parte la sfida per il Comune

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Oliverio Gentile

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Oliverio Gentile il 3 Feb 2006 - 08:27
accedi per inviare commenti
da http://ilgiorno.quotidiano.net/ del 31/01/06
 
'Aperta a parlare di bisogni della città con Ferrante'
 
Letizia Moratti s'è detta diposta a un confronto con il neocandidato dell'Unione in merito ai programmi e ai problemi concernenti Milano.
 
Milano, 30 gennaio 2006 - "Sono pronta ad un confronto sereno sui programmi, per affrontare i problemi e i bisogni della città".
 
Il candidato sindaco di Milano della Casa delle Libertà, Letizia Moratti, conferma in una nota con queste parole la volontà, già espressa nelle scorse settimane, di confrontarsi con il candidato sindaco dell'Unione, che le primarie dell'Unione svoltesi ieri hanno decretato essere l'ex prefetto Bruno Ferrante.
 
 
 
http://ilgiorno.quotidiano.net/art/2006/01/31/5400947
 
 Ferrante: 'Disponibile a un confronto con Letizia Moratti'
 
 
Milano, 30 gennaio 2006 - «Sono disponibile in qualsiasi momento ad un confronto con Letizia Moratti». Lo ha detto Bruno Ferrante, che dal 29 sera è il candidato ufficiale del centrosinistra per la carica di sindaco di Milano. Ferrante ha infatti vinto le Primarie con una percentuale di poco inferiore al 70%.
 
L'ex prefetto di Milano ha poi annunciato che presenterà la propria lista civica «tra non molto». Una lista civica in cui ci saranno esponenti del mondo cattolico e del riformismo milanese.
 
«Milano non è una città di destra -ha detto - ma una città che ha una grande tradizione progressista, cattolica e riformista».
 
Circa la sua vittoria alle primarie, Ferrante ha detto: "Questa vittoria mi fa molto piacere, mi inorgoglisce molto e mi fa sentire più responsabile nei confronti di tutta la città. Credo che l'affluenza di 80.000 persone sia veramente un segnale politico forte non soltanto locale ma anche nazionale. Ciò significa che dobbiamo dire basta alla politica aziendalista del centrodestra per poter guardare ai bisogni veri della gente".
 
Ferrante, che ha atteso l'esito degli scrutini negli uffici di via Turati, ha ricevuto le telefonate di congratulazioni da parte dei leader del centrosinistra, da Romano Prodi a Francesco Rutelli e Piero Fassino. Nessuna telefonata, invece, da parte dell'avversario numero due Dario Fo: "Lo ringrazio - ha detto Ferrante - anche per quei momenti a volte aspri di confronto e di polemica. Devo dargli atto di aver reso le primarie più autentiche e per aver contribuito a ravvivarle da grande uomo di cultura quale è. Io - ha proseguito - conservo il mio stile che è più moderato e che non accetta la rissa".
 
L'ex prefetto milanese si è detto soddisfatto dei risultati soprattutto "per aver ottenuto le percentuali più alte nei quartieri più degradati". E da domani inizierà la campagna elettorale e il lavoro come candidato del centrosinistra in vista delle elezioni comunali.
 
Quanto al possibile ingresso di Dario Fo nella squadra di governo, Ferrante ha detto: "Certamente lo ascolterò e spero di coinvolgerlo". E su Letizia Moratti: "E' un candidato da rispettare spero che con lei ci sia un confronto, reale, corretto e civile. Ma non avremo remore nel dire ai cittadini milanesi quello che non ha fatto come ministro dell'Istruzione per Milano".
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 15 Dic 2005 - 11:37
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]