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.: Michele Sacerdoti
Inserito da Michele Sacerdoti il Ven, 09/12/2005 - 22:41
La mia lista:
Verdi per la Pace
Simbolo lista:
Michele Sacerdoti
Dove mi candido:
Consiglio Comunale e Consigli di Zona 3 e 8
Foto Candidato:
Michele Sacerdoti
Io in breve:
Sono nato a Milano nel 1950, laureato in Fisica, dirigente d’azienda per 15 anni. Ambientalista, iscritto a Italia Nostra e Wwf, sono stato consigliere di zona 3 per i Verdi dal 1991 al 1999.
Da allora mi sono occupato di salvare edifici storici, alberi, quartieri tipici dalla distruzione o manomissione e di discutere con i cittadini su progetti di arredo urbano, parchi, giardini, nuovi edifici, grattacieli, parcheggi sotterranei, centri commerciali, isole pedonali, antenne per cellulari, piste ciclabili, sottotetti prima a livello della zona 3 e poi di tutta la città.
Faccio parte della Rete dei Comitati Milanesi e mi batto per la riqualificazione di Piazza Oberdan senza costruire un parcheggio sotterraneo, per la profonda revisione del progetto Garibaldi-Repubblica-Isola e del progetto di Citylife di trasformazione dell’area della Fiera di Milano, come consulente dell’Asso-ciazione Vivi e Progetta un’altra Milano.
Mi sono candidato alle Primarie dell’Unione a Sindaco di Milano ma non ho raggiunto le firme necessarie.
Il 28 dicembre sono salito su un faggio per salvare il Bosco di Gioia. Ho condotto lunghe battaglie con risultati alterni ma sempre nell’interesse generale della vivibilità dei quartieri contro interessi e lobby particolari.
Sono un appassionato ciclista, e utilizzo la bicicletta per la maggior parte dei miei spostamenti in città.
Vi spiego perchè mi candido:
Il mio obiettivo: risanare l’ambiente di Milano
Milano ha davanti a sé una grande sfida: risanare in poco tempo la città senza limitarne lo sviluppo. 

      Se eletto, accetterò la sfida con l’obiettivo di:

  • diminuire drasticamente le auto circolanti e aumentare l’uso dei mezzi pubblici e della bicicletta tramite un insieme di misure coordinate: tariffe di ingresso, parcheggi di corrispondenza gratuiti, potenziamento delle linee di superficie, metropolitane e ferrovie, tariffe agevolate, corsie riservate ai mezzi pubblici, condivisione dell’auto, radiobus, taxi collettivi, zone a traffico limitato, isole ambientali, piste ciclabili, parcheggi di biciclette e loro trasporto sui mezzi pubblici, riorganizzazione orari
  • limitare la costruzione dei parcheggi sotterranei, dando massima attenzione alla stabilità degli edifici e alla salvaguardia degli alberi, preferendo parcheggi meccanizzati, più compatti, sicuri e meno inquinanti
  • diminuire l’inquinamento da traffico con limitazioni e filtri sui motori diesel, blocchi del traffico se necessario anche in settimana, e l’inquinamento da riscaldamento favorendo la trasformazione degli impianti nel senso dell’efficienza, l’isolamento termico degli edifici con il regolamento edilizio, il solare termico e fotovoltaico
  • aumentare veramente il verde sia nei quartieri esistenti che in quelli nuovi e non in funzione dei soli interessi immobiliari, destinando a verde le aree ferroviarie e demaniali dismesse, tutelando le aree agricole nel Parco Sud e creando corridoi ecologici lungo le linee ferroviarie e nelle aree riservate dal piano regolatore a autostrade urbane (Gronda Nord)
  • non costruire in città strade veloci di scorrimento in superficie e interrate e parcheggi a rotazione nelle aree centrali che favoriscono l’uso dell’automobile
  • costruire nuovi quartieri soprattutto per soddisfare esigenze abitative a basso costo, ma non a scapito delle aree verdi, bloccando i progetti come la Fiera e il Garibaldi-Repubblica-Isola che non rispettano questo requisito
  • migliorare i quartieri popolari con contratti di quartiere condivisi e partecipati
  • migliorare le periferie decentrando le funzioni culturali e aumentando i centri di aggregazione sociale
  • diminuire drasticamente la quantità di rifiuti prodotti estendendo la raccolta differenziata all’umido e diminuendo gli imballaggi, in modo da evitare la costruzione di nuovi inceneritori
  • diminuire il rumore da traffico e da attività ricreative nelle ore notturne
  • migliorare la vivibilità con zone pedonali, fontane, canali e navigli riaperti, conservare la bellezza della città limitando gli interventi edilizi che sconvolgono l’immagine di Milano (ad es. sottotetti, grattacieli)
  • migliorare l’offerta commerciale, sportiva, turistica e culturale
  • migliorare le relazioni tra i gruppi etnici e religiosi presenti a Milano
  • permettere anche ai nostri amici animali di vivere meglio in città tutelando i loro diritti.

    Le decisioni saranno concordate con i residenti con la creazione di un efficiente sistema di partecipazione a tutte le scelte rilevanti (organi di consultazione, referendum cittadini telematici, assemblee, consigli di zona), strettamente coordinato a livello provinciale, dato che buona parte di questi problemi possono essere risolti solo a livello di città metropolitana.

E-Mail Candidato:
m.sacerdoti@tiscali.it