.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi รจ online

Ci sono attualmente 0 utenti e 38 ospiti collegati
.: Discussione: Blitz della GDF alla Clinica Santa Rita

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Antonella Fachin

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Antonella Fachin il 25 Lug 2007 - 15:31
Leggi la risposta a questo messaggio accedi per inviare commenti
Buongiorno,

mi inserisco nella discussione per dare il mio contributo di riflessione.

Il consigliere Farina dichiara "La Santa Rita è sempre stato un ospedale nei confronti del quale la maggioranza di centrodestra che governa Milano e la Lombardia ha sempre mantenuto un atteggiamento più che benevolo...",

il consigliere Boari sintetizza l'intervento del Collega dichiarando: "In sostanza ritiene che il Consiglio di Zona e altre istituzioni governate dal centro destra abbiano deciso malamente di dare parere favorevole..."

 

Entrambi i consiglieri hanno ragione e condivido i due giudizi.
Infatti, la casa di cura Santa Rita, quel colosso di struttura privata ad indirizzo polispecialistico che opera sia in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che in regime privatistico, e che fattura milioni di euro all'anno, è stata recentemente al centro di un'altra iniziativa che è stat dibattuta in Consiglio di Zona.

Alcuni medici che lavorano presso la Santa Rita hanno chiesto al Consiglio di Zona il patrocinio oneroso con un contributo di € 300 per l'organizzazione di incontri informativi rivolti alla popolazione femminile anziana presso la casa di cura Santa Rita.
Tutti hanno apprezzato l'iniziativa nel merito, ma solo l'opposizione ha manifestato perplessità sulla richiesta di patrocinio, ..... per giunta oneroso!
Come se la Santa Rita -che già offriva ai suoi medici l'uso dell'auditorium/sala convegni- avesse bisogno di 300 euro da parte del consiglio di zona per far svolgere il ciclo di incontri informativi!
Io avevo sollevato anche un'altra considerazione: a che titolo un soggetto privato, la Casa di Cura Santa Rita spa  -una società per azioni costituita "a scopo di lucro"- può ricevere un contributo dal Consiglio di zona? Il Consiglio di Zona non dovrebbe invece dare i propri (scarsi) contributi a enti/associazioni SENZA scopo di lucro?
La Casa di Cura Santa Rita spa ha sede legale in Siracusa e ha per oggetto sociale "LA COSTITUZIONE DI UNA IMPRESA TECNICAMENTE ORGANIZZATA PER LA REALIZZAZIONE, LA COSTRUZIONE, LA RICOSTRUZIONE, L'ACQUISTO, LA MANUTENZIONE, NONCHE' PER LA GESTIONE, DI CASE DI CURA, DI QUALSIASI BRANCA E TIPOLOGIA, POLIAMBULATORII, CENTRI DI ANALISI CLINICHE, RIABILITAZIONE EO DI MEDICINA, CASE DI RIPOSO, CASE ALBERGO, CENTRI DIURNI E NOTTURNI DI ASSISTENZA, CASE PROTETTE E COMUNITA ALLOGGIO PER ANZIANI E PER L'ESERCIZIO DI QUALSIASI ATTIVITA ECONOMICA CONNESSA

Vi poteva essere un interesse indiretto nell'organizzare incontri informativi sulle patologie della terza età nella popolazione femminile? Era solo altruismo e impegno sociale? o vi poteva essere un interesse economico connesso??

Molti sondaggi e l'esperienza di molti medici confermano che nei giorni successivi alle trasmissioni televisive che trattano argomenti medici e malattie vi è un AUMENTO di richieste di visite ambulatoriali e di esami diagnostici, check-up ecc., anche senza sintomi e motivi che possano sospettare possibili patologie .. non solo perchè nella popolazione vi sono persone ipocondriache, ma anche perchè ve ne sono altree che sensibilizzate dalla trasmissione desiderano effettuare comunque un controllo!!!

La prevenzione è meritevole e doverosa e chiunque può sottoporsi a pagamento a tutti i controlli e check-up che ritiene di voler fare ma diverso deve essere l'approccio nei confronti della sanità pubblica, affinché non siano compromessi i servizi essenziali per mancanza di fondi. per questa ragione, infatti, i medici sono soggetti ai controlli delle ASL affinché gli esami diagnostici, le visite specialistiche e le prescrizioni mediche siano prescritte ed effettuate in maniera oculata, secondo EFFETTIVA NECESSITA'.
(A questi controlli "fisiologici" si aggiungono poi i doverosi controlli dei NAS dei Carabinieri e della Guardia di Finanza sulle eventuali truffe ai danni dello stato o di altri Enti Pubblici, mediante FALSI eami diagnostici, FALSE visite specialistiche ecc.!!)
 ... quindi dopo -ad esempio- un incontro sui tumori femminili presso la Santa Rita, non pensate che una certa percentuale di signore (e  vi sono sicuramentedati statistici per stimarne il numero!) si sentirebbe più tranquilla dopo aver chiesto al loro medico di base di prescrivere una o più visite specialistiche in materia??
e non pensate che le signore, ovviamente, si sentirebbero di effettuare tali visite presso la Santa Rita, chiedendo di essere visitate proprio dal medico che ha così ben illustrato l'argomento nell'incontro cui hanno partecipato????
.... e queste visite specialistiche, questi esami diagnostici saranno pagati dalle anziane signore o dal SSN, dato che la casa di cura Santa Rita spa offre anche servizi convenzionati con il SSN?????
in un modo o nell'altro, comunque .. l'aumento del numero degli esami e delle visite VA SICURAMENTE A VANTAGGIO DELLA SANTA RITA, COSI' COME DEI MEDICI, nel caso in cui siano liberi professionisti, "consulenti" cui la clinica corrisponde un "tot" per ciascuna prestazione professionale, ossia per visita specialistica effettuata (.. e quindi all'umentare del numero di visite aumenta anche il loro compenso!!!).

Poiché 300 euro non sono certo un problema per la Santa Rita, la casa di cura poteva sostenere tutti i costi per l'organizzazione e la pubblicizzazione di tutti gli incontri informativi che voleva .....
ma ciò che la Santa Rita voleva era in realtà il placet dell'ente Pubblico!!! Voleva operare sotto l'egida del Consiglio di Zona, apponendo sui suoi volantini lo stemma del Consiglio... per dare alla sua iniziativa una terzietà e una veste istituzionale che in caso contrario, SENZA l'egida dell'Ente pubblico, non avrebbe avuto!!!

Nonostante la contrarietà dell'opposizione e mia a dare denaro pubblico alla casa di cura Santa Rita spa,  il Consiglio di Zona 3  "governato dal centro destra" ha "deciso malamente di dare parere favorevole" a una INIZIATIVA CHE SUSCITAVA MOLTI DUBBI DI OPPORTUNITA'!!! e, per me, anche di LICEITA'!!!
Per fortuna il Direttore di Settore,
alla mia formale richiesta, durante la seduta del Consiglio, SE il Consiglio di Zona potesse -e a che titolo- dare contributi a persone giuridiche aventi finalità di lucro, come la Casa di Cura Santa Rita spa, ha effettuato le opportune verifiche e ha BLOCCATO LA DELIBERA DEL CONSIGLIO DI ZONA, IN QUANTO NON E' CONSENTITO AI CONSIGLI DI ZONA DARE CONTRIBUTI A SOCIETA' DI CAPITALI ECC.

PRIMA CONCLUSIONE: la Santa Rita è MOLTO abile e "sveglia" nel perseguire le sue finalità di lucro, in maniera diretta o .. indiretta!!!
SECONDA CONCLUSIONE: la maggioranza di centro destra -anche quando viene messa sull'avviso dall'opposizione- ha sinora sempre avuto un atteggiamento MOLTO benevolo nei confronti della Santa Rita e questo l'ha già portata a DECIDERE MALAMENTE!!!!
TERZA CONCLUSIONE: come le autorità di controllo fanno sempre bene a vigilare e controllare sull'operato delle strutture private (e purtroppo non controllano mai abbastanza!!), anche la maggioranza di centro destra farebbe bene a documentarsi e a riflettere, invece di "votare a occhi chiusi", in modo da operare bene e non malamente.... nell'interesse non solo dei loro elettori, ma di tutti i cittadini!!!

Cordiali saluti a tutte/i
Antonella Fachin
Consigliere di Zona 3
Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
In risposta al messaggio di Gianluca Boari inserito il 24 Lug 2007 - 23:23
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]