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Dario Perego

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Inserito da Dario Perego il 13 Lug 2007 - 11:05
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Per metterVi a conoscenza di quale è la situazione attuale in Italia, visto che magari qualcuno non se ne sta rendendo conto, Vi riporto un articolo pubblicato oggi da Andrea Colombo.

Ieri notte Casalbertone, pochi giorni prima villa Ada e prima ancora decine di episodi grandi e piccoli, aggressioni un po' ovunque, metodica ricerca dello scontro. A Roma tira un'ariaccia da anni '70. Non siamo ancora alle armi da fuoco, però le lame già impazzano. I gruppi dell'estrema destra attaccano e provocano. Poco importa che i vertici delle medesime allegre associazioni siano o no direttamente coinvolti, l'area è comunque quella. Basta farsi un giretto sui blog neofascisti per accorgersi di quali umori circolino da quelle parti. La risposta della sinistra prima o poi inevitabilmente arriverà. La giostra della violenza è a un pelo dal ripartire a ritmo serrato, nella tarda riproposizione di una guerriglia quotidiana che avrebbe dovuto essere fuori tempo massimo già trent'anni fa. E' ovvio e doveroso chiedere un intervento immediato. Ora, quando è ancora possibile fermare la spirale perversa. Non, sia ben chiaro, l'intervento persecutorio di un'amministrazione di sinistra contro i militanti dell'estrema destra: più semplicemente un'azione contro le aree da cui partono le violenze, e stavolta non ci sono dubbi su quali esse siano. L'ex leader di Terza posizione e poi di Forza nuova Gabriele Adinolfi, è vero, ha argomentato che essendo ispirato il concerto di Villa Ada all' "odio antifascista" la replica a mazzate deve intendersi almeno parzialmente giustificata. Per quanto esecrabili si considerino gli appelli all'odio di qualunque tipo, trattasi di logica non accettabile. Tra note, versi e lame passa una certa differenza. Ma non è che possano bastare i puntuali e un po' liturgici appelli al pronto intervento repressivo. Occorre chiedersi da dove tragga origine questa ripresa della violenza, dove affondi le radici la nostalgia per il clima anni '70 diffusa soprattutto tra i giovanissimi di destra.


In merito alla mancanza del numero di consiglieri alle riunioni del c.d.z., chiederei al consigliere dei ds che mi ha insultato nel pub l'altra sera ( con la testimonianza di diverse persone le quali erano convinte che il consigliere scherzasse ed ora si chiedono come è possibile che io non abbia reagito anche con violenza alla Sua provocazione) come mai , proprio lui scrive sui giornali di zona della mancanza di persone nei c.d.z. e poi propro lui con altre persone a lui vicine, fa mancare il numero legale in aula nel c.d.z. di lunedì scorso per non dover discutere di questo problemino irrilevante.
Ovviamente, mi firmo io, ma dietro al mio nome ci sono centinaia di persone che vogliono conoscere . Alcune persone dell'Anpi di Verbania, di Novate e di Rho mi hanno contattato per sapere come è potuto succedere. Bene, come è potuto succedere ?
Forse ordini dall'alto ? Forse distrazione ? Forse...forse....forse......
Ma cadrà nel dimenticatoio anche questa svista, ci siamo abituati.


P.s. : consigliere dei DS che ha detto che venerdì è passato alla festa dalle 18 alle 20 ed ha trovato tutto tranquillo, solo un insieme di bravi ragazzi...cosa ne pensa se domani pomeriggio andiamo a far visita a Calci e pugni a trovare quei tanto bravi ragazzi e Lei porta anche i suoi figli ????? Facciamo una festicciola fra amici, nulla più.....!!!!!
In risposta al messaggio di Alberto Belli inserito il 12 Lug 2007 - 13:06
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