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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Sabato, 23 Giugno, 2007 - 17:12

Relazione Laboratorio Politico Metropolitano

Versione documentale della relazione discorsiva della riunione di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO del 16/06/2007.

 


Introduzione
Questo primo contributo intende assolvere alla funzione di riassumere, sistematizzare e ampliare (sotto il profilo degli obiettivi generali e delle modalità di lavoro operative) alcune delle considerazioni sviluppate oralmente durante il primo incontro di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO tenutosi a Milano il 16 giugno 2007 presso il circolo ARCI Bellezza.
Nel confermare la prossima riunione di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO per il 5 luglio alle ore 18.30  c/o ARCI provinciale – Via Adige 11 – Milano si trasmette a tutti i partecipanti alla prima riunione l’elenco completo dell’indirizzario raccolto durante il primo incontro.
Inoltre, nell’invitare tutti i partecipanti a LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO a registrarsi al FORUM aperto al seguente indirizzo web http://newtus.humanbit.com/forum/ per sviluppare una discussione nel merito di questo documento, si sostiene l’opportunità di ampliare al contempo la rete delle persone alle quali rivolgere la presente proposta di lavoro (sul modello di una nuova persona per ciascun partecipante).
Di seguito il merito dell’intervento relativo al progetto LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO, articolato per punti.
 


LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO

 

LABORATORIO DI SPERIMENTAZIONE DI NUOVE FORME DI PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA ALLA POLITICA NELL’AREA METROPOLITANA DI MILANO.

 

1. Premessa

La politica è un’arte nobile che deve continuare ad appassionare tutti cittadini.
Questa è la sfida per le forze politiche di sinistra che credono nella possibilità di trasformare la società secondo modelli di uguaglianza tra gli uomini e giustizia sociale.
La politica è partecipazione dei cittadini, senza la quale il modello di organizzazione democratica di una comunità si svuota di significato.
La passione di tutti coloro i quali desiderano impegnarsi in politica è direttamente proporzionale sia al grado di partecipazione ai processi di analisi della realtà e dei bisogni delle persone, sia alle opportunità di condivisione delle proposte formulate per soddisfarli.
I modelli di rappresentazione dei bisogni e di formulazione delle istanze nelle sedi istituzionali, fondati sulla delega impersonale, appaiono non sempre capaci di rispondere alle legittime aspettative dei cittadini.
Le opzioni organizzative proposte delle attuali forze politiche non sempre riescono ad esaurire il desiderio e il bisogno di partecipazione di tutti coloro i quali danno la propria disponibilità ad impegnarsi in un percorso politico.
La partecipazione democratica a tale processo politico rappresenta dunque il fondamento ed una questione strategica per l’affermazione dei principi di uguaglianza e giustizia, tanto quanto quella della formulazione delle proposte di merito per qualunque forza politica, e ancora di più per le organizzazioni della Sinistra che affondano la propria identità nella matrice popolare dei movimenti di lotta che hanno attraversato i sessanta anni di storia della nostra Repubblica. In questa fase di ripensamento della Sinistra italiana la nascita di un movimento di sinistra democratica che ha la vocazione di assumere la responsabilità di governo del Paese attraverso un processo di aggregazione di tutte le forze politiche di sinistra in Italia, appare una grande opportunità di rinnovato impegno per molti cittadini che a quei valori non intendono rinunciare.
Per queste ragioni un gruppo di donne e uomini che vivono la realtà di Milano ha deciso di promuovere la costituzione, all’interno del Movimento della Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo, di un Laboratorio di sperimentazione di nuove forme di partecipazione democratica alla politica, sinteticamente LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO.
Ciò nell’obiettivo ultimo di offrire un contributo di proposta politica e di sperimentazione di soluzioni concrete a partire dall’ascolto delle istanze provenienti dalle più diverse forme di auto rappresentazione della società civile della comunità dell’area metropolitana milanese.
A partire dalla promozione di un rinnovata forma di partecipazione diretta alla politica da parte dei cittadini della propria comunità.
2. Un’associazione politica di sinistra, democratica e plurale.
LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO vuole proporsi quale luogo di sperimentazione di nuove forme di partecipazione democratica alla politica da parte dei cittadini interessati a comprendere i bisogni di chi vive nella nostra comunità e ad agire per sviluppare risposte a tali bisogni.
LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO intende proporsi quale luogo aperto e plurale di partecipazione, ascolto, discussione e proposta politica per chiunque vorrà condividere il proprio manifesto di valori e programma di lavoro che saranno predisposti attraverso una discussione partecipata e collegiale.
LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO si propone quale opportunità di partecipazione originale per i cittadini, anche in ragione dei differenti tempi, luoghi e stili di vita di chi vi parteciperà, attraverso modalità di discussione e strumenti di comunicazione che valorizzino competenze e reti di relazione di ciascuno.
Infine, LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO, all’interno del percorso di Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo, si propone di sostenere la costruzione di rapporti politici autonomi con la pluralità di soggetti organizzati ed informali che rappresentano le istanze dei cittadini non soltanto sul territorio, bensì nelle molteplici reti che si vanno affermando nelle nostre comunità e che vedono protagonisti i più diversi corpi sociali intermedi nei quali la società civile si organizza.

3. Un percorso di lavoro e uno scenario di riferimento.


3.1. Obiettivi

 
LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO intende sperimentare un percorso di lavoro all’interno dello scenario politico dell’area metropolitana milanese che vedrà rinnovare le proprie istituzioni (Provincia, Regione e Comune) nel corso dei prossimi 3/4 anni.
Ciò nell’obiettivo di offrire un contributo programmatico alle forze politiche che vorranno condividere il percorso di analisi e di proposta che LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO sarà in grado di formulare.
 
LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO concentrerà la propria riflessione e proposta politica a partire dall’ANALISI delle RELAZIONI ECONOMICHE E SOCIALI che caratterizzano la qualità della vita nell’area metropolitana milanese con particolare riguardo alla:
 
  1. condizione abitativa dei cittadini;
  2. condizione lavorativa;
  3. condizione delle relazioni tra i cittadini e tra i cittadini e l’ambiente (naturale, sociale, famigliare, relazionale).
Tale approccio consentirà di finalizzare il proprio impegno politico nella direzione di conferire maggiore concretezza ai processi di rappresentazione politica (anche nelle sedi istituzionali) dei bisogni dei cittadini.

LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO desidera valorizzare le risorse acquisite in termini di competenza dei propri associati nella prospettiva di offrire a tutti i cittadini un luogo di analisi, riflessione e condivisione di “pensieri politici” capaci di tradursi in risposte concrete ai bisogni delle persone, anche attraverso l’assunzione di responsabilità nella gestione di servizi ai cittadini.

Ciò nell’obiettivo di costruire, nella pratica condivisa, un argine alla deriva ”antipolitica” che appare essere l’approdo noto e rassegnato di una crescente moltitudine di cittadini.

 

3.2. Metodologia

LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO ritiene di dover procedere nello sviluppo di diverse fasi di lavoro composte di diverse azioni, non necessariamente progressive, e che anzi potranno sovrapporsi in relazione alla disponibilità delle competenze e delle risorse offerte da chi ne farà parte. A tal proposito ritiene strategica l’assunzione di strumenti di comunicazione interna ed esterna all’associazione capaci di valorizzare le opportunità delle reti informatiche e delle reti delle competenze professionali. (vedi sezione successiva Strumenti operativi di lavoro).
Inoltre, LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO immagina di potersi dotare di luoghi fisici di agibilità politica sia in termini di promozione di occasioni di socialità e aggregazione tra i propri associati, sia nella prospettiva di sviluppo di specifici interventi progettuali. (vedi sezione successiva Fasi progettuali e azioni concrete).
Per effetto di questo approccio LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO ritiene di voler assumere quale metodologia di lavoro quello del LAVORO DI GRUPPO attraverso l’organizzazione dei propri associati in nuclei operativi responsabili dello sviluppo delle azioni condivise e programmate.
Tale impostazione presuppone dunque che ciascun associato a LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO si impegni nel/nella:
  1. Condivisione della responsabilità collettiva (senza meccanismi di delega ad uno o più gruppi di lavoro) circa il reperimento delle risorse necessarie allo sviluppo delle attività e alla gestione delle stesse risorse secondo i criteri di efficacia ed efficienza;
  2. Sostegno agli obiettivi politici condivisi in LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO attraverso la diffusione della sua proposta di lavoro a tutti i cittadini interessati e incontrati in qualunque ambito relazionale;
  3. Condivisione con tutti gli associati di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO delle proprie competenze professionali al fine di sviluppare i PROGETTI ASSOCIATIVI nell’obiettivo di tradurre in applicazioni pratiche risposte ai bisogni dei cittadini.
  4. Promozione di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO come associazione di rete che, anche attraverso la socializzazione delle competenze dei propri associati e l’utilizzo delle tecnologie informative quale strumento efficace ed efficiente, si propone di individuare dentro e fuori il proprio network le risorse umane e materiali necessarie per sviluppare interventi progettuali con l’obiettivo di rispondere a bisogni concreti dei cittadini, così promuovendo, al contempo, la fattiva partecipazione di tutti gli associati di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO.

3.3. Fasi progettuali e azioni concrete

Pur nella consapevolezza della necessità di procedere quanto prima alla definizione di un piano di lavoro organico e complessivo dell’associazione, il gruppo dei promotori ritiene, nell’osservanza dello spirito di AUTENTICA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA al lavoro di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO, che sia compito di questo intervento tratteggiare in modo più puntuale soltanto la prima delle tre fasi che si immaginano possano comporre il percorso politico di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO stesso.
Rimane dunque soltanto accennata ogni riflessione programmatica che riguarda lo sviluppo delle due successive fasi rispetto a quella descritta qui di seguito.
Nella prima fase del lavoro LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO ritiene di dover impiegare le proprie energie nello sviluppo delle seguenti azioni:
  1. Organizzazione di strumenti di comunicazione interna ed esterna finalizzati alla definizione del profilo identitario e programmatico di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO e allo sviluppo di un confronto tematico da parte di coloro i quali aderiscono ad esso sin dal primo incontro (attraverso la costituzione di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO come associazione che si dota, in rete, di strumenti di comunicazione web);
  2. Mappatura dei corpi sociali intermedi che svolgono azione di promozione e rappresentazione di bisogni sociali ed economici espressi dai cittadini sul territorio nelle seguenti aree tematiche:
a)      casa e sistemazione abitativa;
b)      lavori e condizione lavorativa;
c)      relazioni comunitarie caratteristiche tra i cittadini e relazioni tra i cittadini e l’ambiente naturale, sociale, famigliare, relazionale nel contesto metropolitano.
Inoltre si ritiene importante indicare, a titolo esemplificativo e non tassativo, le seguenti soggettività quali espressione degli interlocutori verso i quali rivolgere la propria attenzione nello sviluppo di tale azione:
a)      associazionismo culturale e di promozione sociale impegnato nei diversi settori della cultura,dello sport, dell’ambiente;
b)      volontariato laico e cattolico;
c)      rappresentanze di interessi di cittadini italiani e stranieri sul territorio, quali i comitati di quartiere, le associazioni di marketing territoriale e quelle delle comunità etniche;
d)      luoghi di discussione del lavoro e delle professioni, quali i comitati di rappresentanza sindacale del lavoro dipendente e dell'impresa sociale, le associazioni di categoria e le forme nuove di lavoro autonomo;
e)      luoghi di ricerca, produzione e circolazione dei saperi, quali le agenzie formative di ogni ordine e grado sia sul territorio sia nella rete, sia pubbliche sia private, e le associazioni di rappresentanza delle diverse componenti presenti in quei luoghi;
f)       rappresentanti del mondo dell’impresa di ogni dimensione;
  1. Raccolta di documentazione e di contributi di riflessione dei suddetti soggetti in relazione ai bisogni rappresentati e in relazione alle aree tematiche sopra individuate;
  2. Raccolta dei contributi dottrinali e di ricerca sociale elaborati da soggetti autorevoli della comunità metropolitana, sia di provenienza istituzionale (enti locali, università, ecc..), sia di provenienza privata (organizzazioni sociali di rappresentanza del lavoro dipendente, dell’impresa, centri di ricerca, singoli studiosi);
  3. Scrittura dell’agenda dei bisogni e dei conflitti sociali ed economici caratterizzanti il territorio metropolitano attraverso lo svolgimento di incontri con i suddetti corpi sociali intermedi e l’approfondimento in contesti seminariali aperti alla cittadinanza.
  4. Definizione delle istanze da tradurre nella formulazione di proposta politica da sottoporre al Movimento della Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo e a tutte le forze politiche del centrosinistra
  5. Applicazione pratica delle soluzioni possibili a tali istanze mediante la sperimentazione di progetti concreti che trasferiscano tali intuizioni teoriche in servizi a risposta di bisogni.
  6. Individuazione di progetti eventualmente già esistenti nelle aree tematiche sopra individuate che necessitano del sostegno di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO in termini di risorse necessarie o di  promozione politica di tali progetti;
  7. Ampliamento continuo e progressivo della rete di associati di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO attraverso la formulazione della proposta associativa a soggetti individuali o entità organizzate incontrate nell’ambito del lavoro di mappatura e confronto sopra descritto.
In una seconda fase del lavoro LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO si propone di sviluppare, pur mantenendo inalterata l’attenzione all’approccio analitico ai bisogni, un più ampio impegno diretto alla sperimentazione di progetti che concretizzino, mediante l’erogazione di servizi, risposte ai bisogni dei cittadini.
Ciò a partire dalle riflessioni e dalle elaborazioni che saranno maturate quale conseguenza delle azioni di mappatura, analisi e confronto con le organizzazioni dei cittadini sviluppate nel corso della prima fase.
Una terza fase di missione di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO dovrà quindi concentrare l’impegno successivo all’analisi dei bisogni dei cittadini, della raccolta delle istanze delle organizzazioni mediante le quali esse sono rappresentate e della sperimentazione progettuale in soluzioni possibili in una attività di COMPIUTA FORMULAZIONE POLITICA di proposte da sottoporre al confronto di tutte le forze politiche di sinistra, a partire da quanto avrà potuto realizzare il Movimento Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo.

3.4. Strumenti operativi di lavoro

LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO ritiene di dover valorizzare al massimo le opportunità di partecipazione dei cittadini modificando anche lo stile dell’impegno politico a partire dall’assunzione di strumenti di comunicazione originali.
La rete informativa consente di veicolare informazioni e di procedere allo svolgimento di confronti anche approfonditi su qualunque tema, solo se viene superata una certa pratica della militanza politica legata alla presenza fisica in un luogo fisico, a fronte di un percorso di educazione che abitui i cittadini all’utilizzo di differenti e diversificati strumenti di comunicazione.
Per queste ragioni LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO si propone di essere innanzitutto un’associazione che opera attraverso gli strumenti del web che più rispondono alle esigenze di applicazione della metodologia del lavoro di gruppo.
Lo strumento principale di comunicazione esterna di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO dovrà quindi essere un sito web composto di diverse sezioni e dotato di strumenti di interazione tra gli associati, ed in particolare:
  1. Una sezione descrittiva delle finalità di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO comprensiva di statuto, dichiarazione di missione, modello organizzativo e programma di lavoro;
  2. Una sezione dedicata alle attività, suddivisa in aree tematiche di approfondimento e progetti in corso o da svilupparsi, a loro volta aventi sottocategorie che forniscano informazioni sullo stato dei singoli progetti, la documentazione raccolta, le azioni compiute o da svolgersi, ecc.;
  3. Una sezione dedicata esclusivamente agli associati e cioè a tutti coloro che partecipano regolarmente alle attività di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO. Tale sezione potrà contenere tutto l’archivio storico del materiale raccolto ed elaborato (in una prima fase attraverso il forum).
  4. Un sezione “registrati” aperta a chiunque, soggetti individuali o associazioni, desiderino soltanto essere informati delle attività di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO.
  5. Una Newsletter che il gruppo di lavoro di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO dovrà inviare regolarmente a tutti gli associati e a coloro che si saranno registrati. (Attraverso la newsletter tutti saranno aggiornati dello stato di avanzamento del lavoro di ricerca e dei progetti in corso e saranno inoltrate le richieste specifiche delle risorse di supporto alla realizzazione dei progetti stessi.
  6. Un forum o blog, quale strumento di comunicazione interna, attraverso il quale tutti e solo gli associati di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO potranno scambiarsi idee e opinioni sulle attività da sviluppare (in una fase successiva tale strumento potrà essere assorbito dalla sezione dedicata agli associati che si svilupperà all’interno del sito web).

4. Conclusioni e avvio del lavoro

In conclusione di questo elaborato appare necessario puntualizzare i prossimi passaggi operativi attraverso i quali dare concretamente avvio al percorso di lavoro sopra descritto.
Si ritiene che schematicamente debbano essere immediatamente compiute le seguenti azioni:
  1. Apertura del forum di discussione e raccolta del lavoro di confronto tra i partecipanti a LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO;
  2. Registrazione da parte di tutti i partecipanti a LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO;

3.       Suddivisione di tutti i partecipanti a LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO e formazione di 2 gruppi di lavoro responsabili dello sviluppo del lavoro descritto nei punti n. 1 e 2 del paragrafo Fasi progettuali e azioni concrete;

Rimane comunque inteso che il presente documento deve essere considerato quale proposta di lavoro messa a punto dal gruppo dei promotori di LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO e, pertanto, da considerarsi esclusivamente quale base di discussione per i partecipanti a LABORATORIO POLITICO METROPOLITANO stesso.
Infine appare auspicabile che, a partire dalla discussione del presente testo che potrà svilupparsi mediante la partecipazione al forum http://newtus.humanbit.com/forum/, la prossima riunione del 5 luglio affronti e definisca compiti e responsabilità per l’avvio del lavoro.