.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 59 ospiti collegati
.: Discussione: Colonne di San Lorenzo

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Oliverio Gentile

:Info Messaggio:
Punteggio: 5
Num.Votanti: 1
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Oliverio Gentile il 22 Giu 2010 - 16:30
accedi per inviare commenti
Da milano.corriere.it:

dalla parte del cittadino

Colonne di San Lorenzo:
il «nemico» non è solo la movida

 

Gentile signora Fedrigotti,
si parla solitamente della «movida alle Colonne», come se si trattasse di un parco giochi, una variante cittadina della riviera romagnola. Il sonno degli abitanti del quartiere è un problema importantissimo, ma non è tutto qui! San Lorenzo è un complesso architettonico, presente nelle guide turistiche di tutto il mondo, che si incentra su una magnifica e suggestiva basilica, con una storia di 1.700 anni; è forse l'unico luogo rimasto dove emerge ancora in tutta la sua grandezza la Milano capitale dell'impero romano, proprio sopra le rovine del palazzo imperiale dove fu proclamato l'editto di Costantino. In quel che rimane della magnifica cappella di Sant’Aquilino si possono ammirare i resti dei mosaici voluti da Galla Placidia, che un rivolo costante di turisti visita ogni giorno. Da quasi 1.700 anni la basilica e il complesso che la circonda è sede di una comunità cristiana che l'ha abbellita, ricostruita, protetta: ogni giorno pellegrini ortodossi visitano le spoglie di Santa Natalia e si soffermano a pregare davanti alle icone dei santi, in un ecumenismo di fatto; qui una pattuglia di volontari assiste decine di casi difficili; qui alla fine della scuola, decine di famiglie trovano un luogo dove i loro ragazzini possono trascorrere, assistiti e protetti, quindici giorni di divertimento e sport. Solo un anno fa la comunità parrocchiale si è dissanguata per restaurare le due canoniche, che abbracciano la piazza, restituendole, nelle ore di pace, un'atmosfera di magica serenità. E la stessa comunità ha restaurato un organo ottocentesco di duemila canne, fra i più belli della città. Mentre stupidi e incivili ragazzotti sfregiavano con scritte cretine i mattoni romani, sfasciavano il portone seicentesco, scalzavano i mattoni alla base del famoso colonnato ed, infine, pochi giorni fa, distruggevano un pluviale appena sostituito, la risposta è stata quella di porre ogni sera costose quanto inutili transenne e di mandare alla sbaraglio un'impotente pattuglia della polizia. Le chiedo di aiutarci a sfidare l'amministrazione a dimostrare cosa sa fare per la tutela di questo patrimonio.


Franco Formenti



Servono lettere come le sue, ogni tanto, per darci una sveglia, ricordandoci di quali tesori dimenticati, trascurati e in questo caso anche scandalosamente maltrattati, abbiamo a Milano, e per questo la ringrazio. In effetti, anche noi giornalisti tendiamo a considerare il problema «Colonne» quasi soltanto dal punto di vista del chiasso che impedisce il sonno dei residenti. Pubblico nella speranza che anche altri siano indotti ad aprire gli occhi.

Isabella Bossi Fedrigotti
22 giugno 2010
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 4 Apr 2010 - 14:08
[ risposta precedente] [ torna al messaggio] [risposta successiva ]
[Torna alla lista dei messaggi]