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Giovedì, 14 Giugno, 2007 - 10:15

Buone pratiche di e-participation: L'assessore Pillitteri, il Consiglio di Zona 3 e la voce dei cittadini

Un processo che si apre con una decisione già presa - l'apertura di un ufficio anagrafe all'interno di una scuola - prosegue con le proteste e le proposte dei cittadini e si conclude con un accordo frutto del coraggioso ripensamento dell'assessore competente: nel giro di due settimane abbiamo potuto assistere ad un piccolo cambiamento di grande importanza per i cittadini coinvolti e per la Fondazione RCM - Rete Civica di Milano. Il primo e più importante vantaggio è rappresentato dalla soluzione che soddisfa tutti i protagonisti. Il secondo vantaggio è l'aumento di fiducia dei cittadini nella capacità di ascolto degli amministratori, una fiducia che mai come in questi anni è necessario incrementare. Il terzo vantaggio è che abbiamo potuto dimostrare che l'e-participation non è un lusso riservato agli informatici, è, al contrario, un sistema che ha permesso in tempi rapidissimi a molti genitori degli alunni di potersi rivolgere ai Consiglieri di Zona e all'Assessore competente.

La cronaca
Il 21 maggio viene aperto lo sportello anagrafe all'interno della scuola elementare ‘Bacone’. Dopo una settimana appare il primo messaggio di allarme su partecipaMi.it: un genitore sottolinea, con rabbia, che nessuno è stato informato e che la presenza di estranei all'interno della scuola suscita preoccupazione. Un altro messaggio precisa che “I nostri bambini, oggi, non sono al sicuro e mentre lo grido ai quattro venti con la speranza che qualcuno ponga al più presto rimedio a questa surreale situazione, vivo nel terrore che lo sappiano in troppi e che questa pubblicità porti davanti ai nostri cancelli, dentro il nostro cortile, vicino ai nostri ragazzi, tutto quello che ogni genitore spera di tenere lontano”.
La protesta, raccolta da alcuni consiglieri del Consiglio di Zona 3, si traduce anche in proposte di soluzioni alternative e percorribili. Dopo una decina di messaggi, è lo stesso Assessore Stefano Pillitteri che interviene e spiega tutti i particolari dell'intervento.
Cittadini soddisfatti? Sembra proprio di no: apprezzano l'intervento dell'assessore ma chiedono di nuovo, con forza, che la decisione sia rivista.
Attraverso il sito si diffondono date di riunioni, Commissioni, sopraluoghi: le persone, dopo essersi scritte, si incontrano.
I consiglieri di Zona, sia di maggioranza, Boari, sia di opposizione, Fachin, raccolgono le posizioni dei genitori e chiedono, a loro volta, di rivedere la decisione presa, disponibili ad ospitare presso la propria sede gli uffici contestati.
E così è: l'Assessore annuncia una nuova valutazione tecnica che prenda in considerazione l'alternativa proposta dai cittadini e sostenuta dall'intero Consiglio di Zona. Sono passati solo sei giorni dal primo messaggio di allarme. Nel frattempo anche il Consigliere Comunale Pierfrancesco Maran segue la vicenda e informa sul forum i cittadini.
Ultimo atto: dopo i sopraluoghi, arriva la decisione, comunicata nel forum, dall'Assessore: “Sono molto soddisfatto che si sia pervenuti a una soluzione condivisa.  Lo sportello, quando potrà riaprire presso la nuova sede di via Sansovino (conto di riuscirci entro il prossimo settembre), offrirà un servizio estremamente utile per tutta la zona 3.
Ho sempre ritenuto che la disponibilità al dialogo tra cittadini e istituzioni sia una componente fondamentale per una buona amministrazione. Naturalmente quando si tratti di disponibilità reale e non inficiata da preconcetti dall'una o dall'altra parte. In tal senso l'atteggiamento costruttivo che, anche nei momenti di confronto più acceso, ha caratterizzato tutti i portagonisti di questa vicenda ha giocato un ruolo molto importante.”