.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 50 ospiti collegati
.: Discussione: AUTO RUBATE, ROM, RONDE E STRANEZZE DELLA POLITICA

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Antonio Marino

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Antonio Marino il 3 Apr 2007 - 17:55
Leggi la risposta a questo messaggio Discussione precedente · Discussione successiva
Care Cittadine, Cari Cittadini,

una brillante operazione della nostra Polizia Locale ha permesso la scoperta del deposito delle auto rubate a Milano tra lo scorso inverno e la settimana scorsa. Cento autovetture rubate e demolite dopo averle private dei pezzi rivendibili sul mercato. Il luogo, manco a dirlo di questi tempi, è all'esterno del campo nomadi di via Bonfadini, tra i binari dello scalo Romana e Rogoredo. L'operazione di Polizia si è resa possibile grazie alla segnalazione di un Cittadino che da tempo vedeva qutidianamente aumentare le carcasse ed insospettito, ha segnalato l'anomalia.

E' saggio focalizzare l'attenzione su due elementi di questa notizia: per brevità, i rom che rubano le macchine ed un Cittadino che informa le Forze dell'Ordine.

Alla luce di questi dettagli devo constatare che in questi giorni, a Milano tira un vento di "estremismo": mentre l'Assessore alle Politiche Sociali fa espropriare dal Prefetto, senza parere del Consiglio Comunale, un'area interna al Parco Lambro di proprietà del Comune e quindi dei Cittadini milanesi, per darla ai nomadi del campo di Opera, il Capogruppo della Lega in Comune organizza "passeggiate volontarie" di Cittadini che, mi scuseranno, senza un'adeguata preparazione si improvvisano "vigilantes".

Se un Assessore priva i Cittadini di un loro spazio a beneficio di nomadi che poi diventano stanziali, ed un Consigliere Comunale invita i Cittadini alla giustizia "fai da te", mettendo a repentaglio la loro incolumità, dato che queste "passeggiate" saranno fatte in luoghi frequentati da gente che non ha nulla da perdere, se entrambi fanno riferimento alla  stessa maggioranza (che ho sostenuto), per dirla con le parole di qualcuno più importante di me, qualcosa non va, o no?!

Credo, nella migliore delle ipotesi, che quanto accaduto in Bonfadini non sia stato letto con la giusta chiave interpretativa dai "nostri".

Assessore Moioli, io La stimo molto e riconoscendole capacità ed un gran cuore, per il bene di Milano La invito ad una riflessione: è provato ormai da mille episodi che i rom sono per lo più persone che hanno deciso di vivere ponendosi fuori dalla legalità. Milano che già vive una realtà complicata, che si candida all'Expo 2015, non ha bisogno di questo e soprattutto non lo merita. In questa vicenda del Parco Lambro faccia un passo indietro: riapra un tavolo di confronto con la Provincia e Milano non lo dimenticherà.

Consigliere Salvini, a Lei riconosco grande passione nel fare politica. Molte delle Sue posizioni, che esprimerei sicuramente in maniera diversa dalla Sua, le condivido. Faccia tesoro dell'esempio dato da quel Cittadino che senza correre alcun rischio, ha collaborato con le Forze di Polizia permettendo loro di stroncare un'attività illecita. Mi creda se Le dico che Milano non ha bisogno di eroi: ne sono pieni i cimiteri. Non c'è alcun bisogno di esporre i Cittadini al pericolo quando, la cronaca lo dimostra, si può arrivare comunque con altri mezzi allo scopo. Si lavori piuttosto per instillare nei nostri Concittadini maggior senso civico. Li si educhi a rivolgersi alle Forze dell'Ordine quando sono testimoni di un crimine e vivendo a Milano, purtroppo, non è così raro: ma senza far correre loro rischi.

In altre parole, Signori, moderazione e ancora moderazione.

Un caro saluto,

Antonio Marino
Componente Commissioni Istruttorie
Consiglio di Zona 4