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.: Discussione: In Zona 9 e 6 Consiglio di Zona dei Ragazzi?

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 3 Apr 2007 - 11:47
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da ViviMilano - caso del giorno:
Il caso del giorno
Nel consiglio dei bambini un posto per Federica

Proviamo a incoraggiare la politica dell’attenzione verso i piccoli:
il Comune farà viaggiare gratis sui mezzi dell'Atm glu under dieci

Caro Schiavi, leggo con interesse la lettera che chiedeva di dare le chiavi della città a un bambino e a un anziano. Come Consiglio di Zona, già dallo scorso novembre abbiamo attivato un percorso con le classi quarta e quinta della scuola primaria e prima e seconda della scuola secondaria di primo grado, che condurrà all’elezione di un vero e proprio consiglio di zona dei ragazzi. Già dal primo incontro è emerso un grande interesse, una grande capacità dei bambini e dei ragazzi di evidenziare criticità relative al territorio, ma anche di avanzare soluzioni.


Concordo sulla necessità di incidere maggiormente nelle politiche per l’infanzia, ma non condivido il ritenere che al momento i bimbi non abbiano voce in capitolo. Hanno il diritto di essere considerati cittadini attivi e consapevoli. Per coinvolgere in maniera diretta i giovani nella vita del proprio territorio esistono già i Consigli dei Ragazzi (Ccr) e altre forme di partecipazione. Bisognerebbe pensare all’attuazione della Convenzione sui diritti dell’Infanzia non solo in un’ottica di benessere per i più piccoli, ma anche cercare di trasformare i loro progetti, i loro «sogni» in realtà attraverso esperienze di vita politica e sociale.

D. B.

Proviamo a incoraggiare ancora la politica dell’attenzione verso i bambini, che ha avuto un primo segnale positivo dal Comune che farà viaggiare gratis sui mezzi dell’Atm i piccoli sotto i dieci anni. Grazie al Consiglio di zona 9: il progetto è interessante e ci candidiamo per scrivere la cronaca nel giorno dell’insediamento. Credo che altri consigli stiano lavorando nella stessa direzione (un lettore segnala una identica iniziativa in zona 6). C’è chi suggerisce uno scambio di ruoli nel giorno fatidico promesso in tv da Letizia Moratti: i bambini e gli anziani a Palazzo Marino, il sindaco e gli assessori per un giorno su bus, metrò, tram (molto quotato il 14, così si attraversa tutta Milano). C’è anche chi invita le scuole a fare da subito una selezione, indicando un rappresentante per classe, mentre è molto più complicato il meccanismo per la scelta degli anziani. Io propongo di prenderli tra quelli che scrivono ai giornali o telefonano la mattina alle tv private (Telelombardia, Antenna 3, Telenova, Tv7 Gold e scusate se dimentico qualcuno): mi sembrano sufficientemente arrabbiati. Una nonna però la candido al volo. Si chiama Federica Pezzetti e merita attenzione. «Sicurezza non vuole dire solo più poliziotti», scrive rivolta al sindaco Moratti. Sicurezza è anche evitare incidenti davanti alla scuola materna e asilo nido di via Parenzo, dove «i genitori, i nonni e i piccoli frequentanti rischiano tutti i giorni la vita non essendoci un attraversamento pedonale all’uscita del centro didattico né dissuasori del traffico o transenne che impediscano ai bimbi di scendere dal marciapiede all’uscita ». Via Parenzo è stretta, affollata di auto dirette a Buccinasco, Corsico e Assago, «che vanno a forte velocità come in via Faenza, praticamente off limits ai pedoni». I genitori hanno spesso fatto presente ai vigili il caso (anche nelle precedenti giunte guidate dal sindaco Albertini), scrive nonna Federica. «La risposta è stata poco persuasiva, dapprima si sono fatti dei ragionamenti sui vicini passaggi pedonali e semafori disposti a circa 50-100 metri. A successivi appelli si temporeggia, in vista di un intervento complessivo che coinvolge l’intera viabilità dell’isolato. Nel frattempo i bimbi, per poca responsabilità del Comune corrono parecchi rischi». Perché l’assessore al traffico non interviene? Dobbiamo aspettare di vedere questa nonna a Palazzo Marino?

Giangiacomo Schiavi
03 aprile 2007