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.: Discussione: Acqua potabile "L'oro di oggi e del domani"

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Amalia Navoni

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Inserito da Amalia Navoni il 12 Lug 2007 - 10:38
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-----Messaggio originale-----
Da: amalia.navoni amalia.navoni
Inviato: lunedì 9 luglio 2007 18.53
A: 'Assessore.Croci@comune.milano.it'
Cc: 'sindaco.moratti@comune.milano.it'; 'presidenzaCC@comune.milano.it';
'assessore.cadeo@comune.milano.it'; 'assessore.verga@comune.milano.it';
'giulio.gallera@comune.milano.it'; 'marilena.adamo@comune.milano.it'
Oggetto: R: Comune di Milano - Re: impegniamoci per una cultura dell'acqua

Milano, 9 luglio 07

Gentile assessore Edoardo Croci,
la ringrazio della risposta anche a nome del Coordinamento Nord sud del Mondo e del Comitato Milanese Acqua di cui faccio parte.

Come lei sa, da parecchio tempo sensibilizziamo la cittadinanza sui problemi legati all’acqua.
Abbiamo raccolto e consegnato al presidente del Consiglio Comunale dott. Manfredi Palmeri quasi 9000 firme contro la ventilata privatizzazione dell’acqua a Milano.
Il 21 marzo scorso abbiamo organizzato a palazzo Marino il convegno ACQUA IN COMUNE , molto partecipato, per aprire un confronto tra la società civile e le istituzioni cittadine sulla collocazione
amministrativa della gestione del servizio idrico integrato di Milano, sulla natura pubblica o privata di tale gestione.
Per continuare i temi del convegno abbiamo invitato  tutti i capigruppo consiliari ad un incontro avvenuto il 21 maggio.
Il 25 giugno abbiamo ottenuto che avesse luogo il brindisi con l’acqua di rubinetto in consiglio comunale. Il presidente Manfredi Palmeri rivolgendosi a noi cittadini presenti ha confermato la volontà di
diffondere a Milano un cultura dell’acqua.
Abbiamo organizzato in piazza Cadorna il 26 giugno una grande e bella festa di chiusura della raccolta firme  per la legge d'iniziativa popolare per ripubblicizzare l’acqua, bene comune.
Sono state raccolte 300.000 firme a testimonianza di  quanto agli italiani stia a cuore  il bene comune Acqua.
Parecchi cittadini hanno inviato a Lei, al Sindaco, al Presidente CC, agli assessori interessati ed ai consiglieri rappresentanti, una lettera aperta in cui si chiede che l’amministrazione comunale si
impegni in una campagna di informazione e mobilitazione per diffondere fra i cittadini una nuova cultura dell’acqua come bene pubblico, bene prezioso e insostituibile.

Cogliamo quindi molto positivamente la sua risposta in cui annuncia la costituzione di un “tavolo di regia” per dare avvio ad un processo di tutela concreta delle risorse idriche.
Come Comitato Milanese Acqua saremmo molto interessati  a partecipare a questo tavolo perché pensiamo di avere la preparazione adeguata e di rappresentare molti cittadini che ci hanno seguito in tutte le
iniziative proposte.
Avanziamo quindi a lei, assessore Croci, la richiesta di poter partecipare con un nostro rappresentante al tavolo di lavoro per dare avvio al processo di tutela concreta delle risorse
idriche a Milano.

Aspettiamo con fiducia una risposta affermativa e la data della prossima convocazione del tavolo.

Ringraziandola  per l’attenzione, la salutiamo

Per il Comitato Milanese Acqua
Amalia navoni
Tel e fax 02.38002691



-----Messaggio originale-----
Da: Assessore.Croci@comune.milano.it
[mailto:Assessore.Croci@comune.milano.it]
Inviato: martedì 3 luglio 2007 18.08
A: amalia.navoni
Oggetto: Comune di Milano - Re: impegniamoci per una cultura dell'acqua


In riferimento alla sua richiesta del 11/05/2007 13.07.57

LETTERA APERTA  a

Sindaco di Milano sig.ra  Letizia Moratti
Presidente Consiglio Comunale, sig Manfredi Palmeri
Assessore  ambiente , mobilità, trasporti Comune di Milano, sig. Edoardo Croci
Assessore verde, arredo e decoro, sig Maurizio Cadeo
Assessore casa, sig. Giovanni Verga
Consigliere rappresentante di maggioranza  sig. Giulio Gallera
Consigliere rappresentante di minoranza  sig.ra Marilena Adamo

La scarsità di acqua che incombe a livello regionale,
il grande consumo e spreco di acqua nella nostra regione e nel nostro Comune impongono cambiamenti di organizzazione e di modalità d’uso in agricoltura, nell’industria e nei consumi individuali.
Noi cittadini milanesi, consapevoli, facciamo la nostra parte nel non sprecare acqua, ma occorre un impegno più risoluto da parte delle Istituzioni.
Chiediamo al Sindaco di Milano, alle istituzioni milanesi che si impegnino in una campagna di informazione e mobilitazione per diffondere fra i cittadini una nuova cultura dell’acqua come bene pubblico,  bene prezioso e insostituibile
-  incentivando il risparmio idrico  - In agricoltura sollecitare con sovvenzioni a  sostituire gli impianti a getto con gli impianti a goccia. - In industria obbligare al riciclo delle acque introducendo tariffe progressive nel consumo di acqua. -  Incrementare le piscine ecologiche  che non devono essere svuotate/riempite. -  Applicare i riduttori di flusso a tutti i rubinetti -   Revisionare regolarmente i rubinetti negli edifici pubblici – Inviare a tutti i cittadini un vademecum per il risparmio idrico.
-  investendo in manutenzione e rinnovamento tecnologico usando l’acqua in modo differenziato partendo dalle nuove costruzioni
-  promuovendo l’uso dell’acqua di rubinetto iniziando dalle riunioni comunali, dalle sedi comunali, comprese le mense, i centri per rifugiati politici, le scuole
-  pubblicizzando l’acqua dell’acquedotto milanese con pubblicità progresso. Mentre siamo sommersi dalla pubblicità di acque minerali, non una voce autorevole si leva per l’acqua di rubinetto
-  incrementando le aree verdi, ponendo fine alle cementificazioni
Tutti dobbiamo collaborare per custodire l’acqua come patrimonio dell’umanità, per difenderla come diritto di tutti, per garantirla a chi non ce l’ha, ma sono soprattutto le istituzioni che devono dare il buon esempio.

Amalia Navoni  - coordinamento Nord Sud del Mondo


Segue la risposta:

In merito alla Sua comunicazione relativa a motivate preoccupazioni relativamente al risparmio idrico, si espone di seguito quanto in via di realizzazione presso il Comune di Milano.

Come è noto l’evoluzione climatica mondiale sta subendo pesanti mutamenti ed evoluzioni. In particolare per quanto riguarda l’area Milanese è stato rilevato un trend, almeno quinquennale, di pesante diminuzione delle
precipitazioni sia invernali che estive, con un conseguente impoverimento delle risorse idriche disponibili sia per l’uso potabile che per quello agricolo che rappresentano qui le principali voci di consumo di tale
risorsa. Fortunatamente quest’area urbana gode di una situazione particolarmente favorevole grazie ad una struttura idrogeologica particolarmente ricca di acque profonde (anche se in parte
inutilizzabili per la situazione qualitativa) e notevoli portate defluenti nel fitto sistema di acque superficiali naturale ed artificiale.

Purtuttavia  anche una situazione così favorevole comincia a risentire dello stato di depauperamento generale in particolare per quanto riguarda le acque superficiali ma, permanendo tale tendenza, è prevedibile che
anche le acque profonde cominceranno a risentirne.

In tale contesto l’Amministrazione comunale sta avviando una politica di tutela delle risorse idriche organizzando un tavolo di regia che, riunendo tutti gli attori differentemente coinvolti in tale contesto (A.T.O.,
M.M., PROVINCIA, AEM, CONSORZIO VILLORESI,AMSA, ETC.),  sia in grado di dare avvio ad un processo di tutela concreta delle risorse idriche utilizzando tutti i mezzi disponibili sia   con   la  predisposizione  di  campagne
informative  mirate  alla  promozione di “ buone pratiche” per i cittadini, sia cominciando ad affrontare ed a proporre azioni concrete a breve medio e lungo termine nelle forme e nei
modi che verranno concordati e temporizzati.

Il primo passo di tale percorso verrà compiuto il giorno 25 giugno p.v. con un primo incontro collegiale del Gruppo di Lavoro che dovrà avviare scelte operative sia sotto il profilo dell’informazione in merito a “buone
pratiche di consumo di acqua” sia con concreti interventi da concordarsi nel breve, medio e lungo periodo anche con azioni strutturali e fortemente incisive.

Questa Amministrazione comunicherà su tutti i mass media le politiche che tale Gruppo di Lavoro identificherà.

Nella speranza di avere esaustivamente dato seguito a quanto da Lei richiesto, è gradita l’occasione per porgere i più cordiali saluti.

Segreteria Assessorato Mobilità Trasporti Ambiente

In risposta al messaggio di Amalia Navoni inserito il 12 Maggio 2007 - 19:05
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