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.: Discussione: Scritte sui muri

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Enrico Vigo

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Inserito da Enrico Vigo il 24 Mar 2007 - 18:42
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Non sono un esperto di diritto penale e non so valutare se la pena proposta dal Presidente Girtanner sia adeguata e bilanciata, coerente col nostro ordinamento e la nostra civiltà giuridica in rapporto alla gravità del fatto oggetto del reato, su questo chi ha cultura giuridica potrà meglio di me esprimersi, per mio conto, da inesperto, 3 anni di carcere mi paiono un po' eccessivi.

Tuttavia ne condivido l'intento ed il rigore.

Personalmente condivido la assoluta fermezza contro i sudicioni e la necessità di perseguire comunque in sede civile i colpevoli, le famiglie quando si tratta di minori, andando a chiedere i danni con procedura d'urgenza (sentenza immediata ed automatica, rimborso entro 30 giorni) unitamente ad una multa molto salata a partire da 2.000 Euro, da versare comunque nelle casse comunali (il Comune deve costituirsi parte civile nei processi) oltre al rimborso delle spese del tribunale e i lavori socialmente utili sotto stretto controllo quali-quantitativo.

Sporcare i muri è una infamia, una vigliccata, un atto che riduce la vivibilità dei quartieri, che offende la gente costretta a vivere in mezzo al sudiciume, all'indecenza e all'abbruttimento gratuito a causa di un pugno di idioti che non hanno rispetto nè per sè stessi nè per gli altri, che privi di uno standard minimo di civiltà.

L'insozzamento dei muri è intollerabile da qualsiasi parte lo si voglia guardare.

Tuttavia, c'è anche un'altra questione da risolvere: gli sporcaccioni possono essere presi abbastanza facilmente, bastano dieci muri bianchi in periferia, in zone diverse, ed agenti in borghese di presidio investigativo, e in 48 ore si acchiappano tanti di quei deficenti nell'intento di imbrattare che ci darebbero la mappatura di una buona percentuale di sozzoni metropolitani milanesi (i famosi "DUMBO", "DAX" etc.)

Ma qui casca l'asino, finora da parte dei vigili e delle forze dell'ordine si è fatto poco e male, con l'alibi troppo comodo della legge inadeuata (!?).

Per questo tipo di devianza sociale, alla galera sostituirei quanto anzidetto con anche la foto sui giornali (anche dei genitori)  con adeguata menzione, e l'istituzione di un "Albo dei Vandali" con l'iscrizione obbligatoria per un certo numero di anni, togliendogli anche la voglia in brevissimo tempo di sporcaccionare la città un'altra volta.

E non mi si venga a (stra)parlare di arte e di giovani dall'infanzia infelice....
 
Concludo dicendo che comunque sulla galera rifletterei ancora un poco, c'è il rischio che in galera, a contatto con certi ambienti, da fessachiotti diventino criminali per davvero. 

Enrico Vigo
In risposta al messaggio di Massimo Girtanner inserito il 23 Mar 2007 - 17:47
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