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.: Il Blog di Donatella Elvira Camatta
Domenica, 18 Febbraio, 2007 - 16:44

Inequivocabilmente ......

Inequivocabilmente la Costituzione della Repubblica Italiana
 
"La Guerra come strumento di offesa alla liberta' degli altri popoli e come
mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" (art. 11). La
partecipazione italiana allo scellerato crimine dell'infinita guerra
terrorista e stragista afghana e' uno sciagurato delitto, complice e
fomentatore di terrorismi e massacri ulteriori.
Inequivocabilmente la Costituzione della Repubblica Italiana afferma
che "lo straniero,  al  quale sia  impedito nel  suo paese l'effettivo
 esercizio delle libertà  democratiche garantite dalla Costituzione italiana,
 ha diritto d'asilo nel  territorio della Repubblica (art.10).
 L'esistenza nel nostro  paese di  veri e  propri campi di concentramenti
 per esseri umani migrati di  tutto innocenti,
cosi' come la pratica delle espulsioni di persone che in  Italia
avevano trovato scampo da guerre, dittature, poteri criminali,
persecuzioni, fame, morte (espulsioni che quelle persone fuggiasche
ricollocano nelle condizioni di pericolo cui erano scampate con la
fuga, e che  sovente addirittura le riconsegnano negli artigli dei persecutori
da cui erano fuggite),
 costituiscono un crimine, un crimine tremendo ed infame .

Inequivocabilmente la Costituzione della Repubblica Italiana
"riconosce e  garantisce i  diritti
inviolabili dell'uomo" (art. 2). Eppure in Italia
servizi segreti che agiscono da terroristi (la Cia, per non far nomi)
per conto di  governi  che agiscono da terroristi (quello statunitense, per
non far nomi) rapiscono persone che in quanto nel territorio italiano
dovrebbero essere  protette dal nostro ordinamento giuridico,
e le rapiscono per privarle della  libertà e torturarle in violazione di
ogni legge positiva e  di  ogni massima morale,e lo fanno con la complicita'
di settori delle
istituzioni italiane (settori ancora una volta "deviati" - tristo eufenismo
per dire che in quelle istituzioni vi sono personaggi che agiscono in
flagrante violazione della legalita' democratica cosi' come stabilita
dall'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana nata dalla
Resistenza
contro la disumanita' totalitaria). Ed anche questo e' un delitto
scellerato.
Inequivocabilmente l'Italia e' un paese che - con giusto impegno
esplicitamente e solennemente assunto nel consesso internazionale - non
partecipa dell'onnicida proliferazione delle armi nucleari, e che anzi
e'
impegnato per il disarmo atomico, consapevole che l'arma atomica e'
nemica
dell'umanita' intera. L'esistenza in Italia di arsenali atomici di
potenze
straniere - di cui vi e' ormai purtroppo piena contezza al di la' di
ogni
ragionevole dubbio sebbene una esplicita e netta conferma ufficiale
(che
equivarrebbe anche alla confessione di un delitto) ancora non vi sia -
e' un
crimine di tali proporzioni che ci vorrebbe qui la penna di Guenther
Anders
per esprimere in modo adeguato l'indignazione che suscita.
Inequivocabilmente l'Organizzazione delle Nazioni Unite e tutti gli

stati di 

diritto attestano nei loro piu' impegnativi monumenti e strumenti
giuridici
che la pace e' una improcrastinabile necessita' per l'intero genere
umano.
Ed invece continuano le guerre, e la produzione degli strumenti per le
guerre e le stragi: continua il riarmo, continua il militarismo.
Inequivocabilmente tutte le grandi tradizioni morali e civili
dell'umanita'
intera affermano che la civile convivenza si fonda sul principio del
non
uccidere. Ed ogni giorno assistiamo a nuove stragi di esseri umani.

Inequivocabilmente manifestare una volonta' di pace richiede che essa
si manifesti con condotte di pace.

Inequivocabilmente opporsi alla guerra, alle armi, al militarismo,
richiede
comportamenti coerenti, che costruiscano pace, dialogo, solidarieta'
fra
tutti gli esseri umani; richiede la scelta nitida e forte della
nonviolenza.
Inequivocabilmente la pace, la giustizia, la convivenza, il
riconoscimento
di tutti i diritti umani a tutti gli esseri umani, si costruiscono solo
con
la Nonviolenza.
     
Fermare le Guerre e le Stragi.
Smilitarizzare e Disarmare.
Contrastare tutti i terrorismi, contrastare tutte le logiche e gli
strumenti del terrore.
Difendere ogni umana vita, difendere l'unico mondo che
 abbiamo in  comune.
Solo la Nonviolenza puo' salvare l'umanita'.
Inequivocabilmente.