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.: Discussione: Mobilita' e edilizia sostenibili

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 6 Feb 2007 - 16:10
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da ViviMilano - speciali

http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2007/02_Febbraio/06/piste.shtml

Zajczyk: «C'è già una mentalità nordica»

«Troppi disagi, in centro mancano piste ciclabili»

Studio dell'Osservatorio della Bicocca dei Mobility Manager: oltre 30 mila milanesi usano tutti i giorni la bici. «Pochi i tratti percorribili»

Dal Castello a Quarto Oggiaro, dalla Triennale a Pero, da piazza Duomo a Segrate. Sono i tracciati individuati dal Piano della mobilità ciclistica di Palazzo Marino. I primi tre di una serie di percorsi «radiali», che si proiettano verso la periferia e, come a formare una grande ragnatela, dovranno poi essere messi in collegamento da un'altra serie di tracciati ciclabili concentrici. Ma uno studio dell'Osservatorio della Bicocca dei Mobility Manager, che ricostruisce l'identikit del milanese in bici, ne mette in discussione le fondamenta: «I due terzi dei trentamila ciclisti che si muovono ogni giorno in città usano la bicicletta per recarsi in ufficio e a scuola - spiega Mario Boffi, sociologo urbano quantitativo - e si concentrano nel cuore della metropoli. Un centro allargato che va già oltre i Bastioni fino ad inglobare Città Studi». Uomini e donne, manager, impiegati, studenti e mamme che portano i bimbi al nido.

E Francesca Zajczyk, sociologa
e responsabile con il professor Boffi dell'Osservatorio, nonché consigliere comunale dell'Ulivo, aggiunge: «Mentre si polemizza sul ticket antismog, i milanesi dimostrano di avere già acquisito una mentalità nordica, di avere una grande propensione all'uso della bicicletta. È banale dirlo, ma si dovrebbe attrezzare subito, con urgenza, con piste ciclabili innanzitutto il centro storico». Ma chi sono i ciclisti milanesi? Usa la bici il 3% dei 600 mila residenti che escono da casa per studio e lavoro ogni giorno, in inverno come in estate. Percentuale che nel centro storico raddoppia (6,1%). Circa ventimila persone, una su tre vive e lavora all'interno della cerchia dei Bastioni. Tanti quanti coloro che si spostano a piedi, come risulta dall'indagine dell'Osservatorio che è partita dai dati Istat, analizzando nel dettaglio la mobilità dei cittadini isolato per isolato.

Professionisti e professori, uomini e donne
in pari percentuale, sono in testa alla hit parade degli utilizzatori della bici (21,5%): utilizzano la due ruote una volta e mezzo in più rispetto alla media. Seguiti dagli impiegati (16,7%), dalle mamme con bimbi sotto i 5 anni (13%) e dagli studenti (12%). Centoventi chilometri in 4 anni, ha promesso l'assessore alla Mobilità e Traffico, Edoardo Croci, incontrando i rappresentanti di Fiab e Ciclobby. Oggi sulla carta i chilometri di tracciati protetti per le due ruote sono 80. «Ma per sua stessa ammissione, sono solo una ventina quelli realmente praticabili» spiega il presidente Fiab, Luigi Riccardi. Il piano di oggi è più «realistico di quello disegnato nel 1980, una rete di 330 chilometri», conclude Eugenio Galli, di Ciclobby. «Fissa numeri e obiettivi, non disegna piste impossibili, ma parte dalla mappatura dell'esistente e da lì prosegue».

di Paola D'Amico

La Mappa per chi va in bici
In risposta al messaggio di Alessandro Rizzo inserito il 6 Gen 2007 - 14:07
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