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.: Il Blog di Donatella Elvira Camatta
Sabato, 6 Gennaio, 2007 - 12:08

Pena di Morte Moratoria all'Onu, Subito!!


5 gennaio 2007: il Presidente di Nessuno tocchi Caino e parlamentare
europeo Marco Pannella, dopo otto giorni di sciopero della fame e della
sete, ha sospeso il 3 gennaio quello della sete.

Con la sua iniziativa nonviolenta, Pannella chiede al Governo italiano,
dal 1° gennaio membro non permanente del Consiglio di Sicurezza, di
assumere un impegno formale e concreto a presentare una risoluzione per la
moratoria universale delle esecuzioni capitali all'Assemblea Generale
dell'ONU in corso o in una sua sessione speciale che può essere
convocata, anche su richiesta del Consiglio di Sicurezza, in base agli articoli
8 e 9 delle regole di procedura dell'Assemblea stessa. L’iniziativa è
partita il 27 dicembre con la proposta “Nessuno tocchi Saddam” volta a
scongiurare l'esecuzione della condanna a morte dell’ex dittatore
iracheno. Un appello in tal senso, lanciato dall'associazione Nessuno Tocchi
Caino, era stato sottoscritto da oltre 200 parlamentari e 3 premi Nobel
per la pace.
Dopo l'esecuzione di Saddam Hussein e con la moratoria universale delle
esecuzioni capitali, l'azione di Pannella, che prelude al Primo Grande
Satyagraha mondiale per la Pace lanciato dal Partito Radicale
Nonviolento, si propone di evitare che tutto precipiti, in Iraq e non solo, in
altro sangue, ulteriore morte e pene di morte, in una spirale di
violenza e di guerra che può trasformarsi in un conflitto generalizzato dalle
conseguenze incalcolabili.
Il 2 gennaio, il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, e il Governo
hanno dichiarato pubblicamente il loro “impegno ad avviare le procedure
formali perché questa Assemblea Generale delle Nazioni Unite metta
all'ordine del giorno la questione della moratoria universale sulla pena di
morte”. Ma su questo, ad oggi, non è dato sapere cosa stia avvenendo
realmente e ufficialmente a New York: se sia stato depositato alla
Assemblea Generale un testo della proposta di moratoria e quali siano le
procedure regolamentari attivate per metterla all’ordine del giorno e
portarla al voto. Secondo le stime dell'associazione Nessuno Tocchi Caino,
da anni in prima linea nella campagna contro la pena di morte, una
risoluzione proposta all'Assemblea Generale otterrebbe dai 99 ai 106 voti a
favore, mentre sarebbero dai 61 ai 68 i paesi contrari e dai 19 ai 26
quelli che si asterrebbero. Nel 2003 Marco Pannella era stato promotore
della campagna "Iraq Libero" quale unica alternativa alla guerra !
e all'occupazione militare, che comprendeva la richiesta di esilio per
Saddam Hussein e un'amministrazione dell'Onu in Iraq per la transizione
alla democrazia. La proposta aveva ricevuto l'adesione della
maggioranza assoluta dei parlamentari italiani di tutti gli schieramenti, ma
anche in quel caso il governo italiano, allora guidato da Silvio
Berlusconi, non aveva compiuto passi concreti in quel senso.
Nel corso della trasmissione di Radio Radicale "Radio Carcere", nella
serata del 2 gennaio, Marco Pannella ha rivolto un appello a sostenere
il grande obiettivo della moratoria con uno o due giorni di sciopero
della fame. Per aderire allo sciopero della fame vai su
www.nessunotocchicaino.it.