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.: Il Blog di Donatella Elvira Camatta
Domenica, 24 Dicembre, 2006 - 12:27

Umanisti per Campagna Mondiale Mondo senza guerra


Adesione alla campagna mondiale Mondo senza guerre, promossa dal Movimento Umanista,  una manifestazione di protesta contro il Riarmo Atomico.
 
Babbo nucleare, armato di missili giocattolo e un comunicato richiedente il disarmo, coinvolgerà simbolicamente tutte le ambasciate dei paesi detentori di testate nucleari,  in particolare l'ambasciata statunitense, davanti si terrà un sit-in.
 
L'iniziativa si inserisce in un complesso di eventi organizzati in più parti del mondo per accrescere la consapevolezza sulla reale entità della nuova corsa agli armamenti e per rompere il silenzio e la parzialità dell'informazione a riguardo:
 
• Oggi sono in corso nel mondo più di 30 conflitti. Ogni anno muoiono a causa delle armi 500.000 persone, 1.300 al giorno, una al minuto.
 
• Secondo i dati ufficiali, la Russia ha ammesso di possedere 20.000 bombe nucleari, gli Stati Uniti 10.500, la Gran Bretagna 185, la Francia 450 e la Cina 400. Secondo alcuni osservatori Israele ne possiede almeno 200.
 
•  Nonostante le riduzioni effettuate negli anni Novanta, rimangono in tutto il pianeta più di 30.000 testate nucleari, sufficienti a distruggerlo per intero 25 volte.
 
• La Nato si muove al di fuori degli accordi del Trattato di Non Proliferazione Nucleare, violandoli apertamente. Gli Stati Uniti hanno dislocato 480 bombe nelle varie basi Nato in Europa: 150 in Germania, a Büchel, e Ramstein; 20 in Belgio, a Kleine Brogel; 20 in Olanda, a Volkel; 110 in Gran Bretagna, a Lakenheath; 90 in Italia, ad Aviano e Ghedi Torre; 90 in Turchia, a Incirlik.
 
Le iniziative che si sviluppano nell'ambito di questa campagna accolgono lo spirito pacifista e non-violento che si sta spontaneamente diffondendo nel mondo, proponendo una risposta diversa a questa drammatica situazione. Si tratta di una nuova sensibilità che unisce persone diverse per cultura, religione, generazione, nella convinzione dell'assurdità di una crescente e distruttiva spirale di violenza. È una risposta che si oppone e non riconosce le attuali logiche del potere e della sopraffazione, contrapponendo ad esse un'alternativa basata sul rafforzamento dei vincoli tra i popoli, l'appoggio reciproco, la solidarietà, la sensibilizzazione dell'opinione pubblica, la mobilitazione e la pressione su coloro che pretendono di decidere il destino di tutti.
 
Nell'ambito di questa campagna sono già state realizzate varie iniziative, tra cui la formazione di simboli della pace realizzati con le fiaccole a Budapest, Praga, Santiago del Cile, Helsinki, Parigi e, recentemente, a Roma, Torino e Milano (www.simbolodellapace.net); la trasmissione gratuita da parte di oltre 300 canali televisivi in tutto il mondo, dell'appello lanciato da Silo – fondatore del Movimento Umanista, di porre come priorità del momento attuale il ritiro delle truppe d'invasione, la restituzione dei territori occupati, lo smantellamento degli arsenali (www.silo.ws); contemporaneamente alla nostra manifestazione a Roma, anche in Ungheria si terranno sit-in davanti tutte le ambasciate dei paesi che posseggono armi atomiche e saranno consegnati missili giocattolo.
 
Grazie all'aiuto di numerosi cittadini ed associazioni il 18 novembre, realizzando il simbolo della pace a piazza dell'Immacolata (www.lasvoltaumanista.com), siamo riusciti a dare un segnale molto chiaro e una testimonianza: le persone comuni possono, unendosi, fare qualcosa di visibile per esprimersi su questioni sulle quali normalmente non sono neanche interpellate!

Per questo vorremmo adesso coinvolgere tutti coloro che si rendono conto dell'estrema gravità della situazione attuale e tutte quelle associazioni che da anni lottano per la pace e il disarmo, invitando tutti a partecipare all'evento che si snoderà per le diverse ambasciate.
 
Chiaramente si tratterà di un evento assolutamente pacifico e non-violento, che non vuole essere offensivo o provocatorio nei confronti delle persone che lavorano all'interno delle suddette ambasciate.