.: Discussione: Partiti politici o uffici di collocamento?

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Enrico Vigo

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Inserito da Enrico Vigo il 25 Dic 2006 - 09:58
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Caro Consigliere Pagliarini,

Lei ha espresso molto bene l' "Utopia" della politica, in termini sublimi, la cui arena è animata tuttavia da propositi nettamente avversi alla sua condivisibile encomiabile idealiltà.

Anche nel suo stesso partito (dalla storia troppo giovane, senza troppe radici a cui aggrapparsi, che s'è dovuto persino inventare una terra, la Padania, per tentare di mettere insieme genti tanto diverse, l'Italia dei Comuni, delle tante Capitali estranee l'una all'altra, e per separarsi da altre genti, altrettanto diverse, presunte indegne di coabitazione, del resto di'Italia) il suo teorema rischia di trovare profonde e recalcitranti sacche di eresia.

La questione morale ha avuto sempre molti stimati sponsor, pesci fuor d'acqua trasversali, ma poi nei fatti l'arrivismo che usa la politica come mezzo per sete di potere e di denaro la fa da padrone, sempre e comunque, dominando la scena e dettando gli indirizzi.

Si guardi attorno, sono certo che la sua svezzatura dovuta ad una lunga militanza politica sia terminata da tempo, guardi allora con la stessa purezza con cui ha sritto la sua mozione ad esempio la composizione dell'ultimo Parlamento, creato nei salotti del potere con candidati di partito non scaturiti da alcuna elezione primaria di pre-selezione democratica, frutto di voglia di lealtà pelosa di ristrette autoreferenti oligarchie, vecchie e nuove, anche Padane, l'opposto della democrazia.

Caro Consigliere Pagliarini, non si faccia troppe illusioni, tanto prima o poi tornerà anche Lei "ob torto collo" a nuotare nella vasca con gli altri pesci, volente o meno.

Giusto dare indirizzi, ma si pensi piùttosto al funzionamento della macchina amministrativa, meno mozioni e più concretezza, più risultati per i cittadini, perchè la politica si misura sopratutto con i risultati, mentre le chiacchere e l'apparire (il doping malefico della politica-spettacolo), inceneriscono gli ultimi residuati di valori etici dell'occidente laico e cristiano, tanto frustrati, frutto della nostra millenaria cultura che meriterebbe ben altro rispetto alla squallida politica da avanspettacolo di oggi, quello squalificato teatrino che oramai domina la scena con tracotanza e indifferenza pensando che noi cittadini, massa bovina, si sia tutti dei fessachiotti.

Milano è a pezzi dopo due mandati consecutivi di centrodestra, si volti pagina in fretta, a me pare che il Sindaco Morattti abbia sopratutto voglia di farlo, dategli una mano a riportare Milano in Europa e nel mondo con la dignità che spetta a questa grande e stimata città, meno polemiche strumentali e più cooperazione con tutto il Consiglio Comunale, maggioranza e opposizione all'unisono per togliere Milano dai guai.

Buon Natale 2006,

Enrico Vigo
In risposta al messaggio di Giancarlo Pagliarini inserito il 24 Dic 2006 - 09:28
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