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.: Discussione: Parco Agricolo Sud:assemblea pubblica il 14/11 al Barrio,s

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Angelo Valdameri

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Inserito da Angelo Valdameri il 21 Nov 2006 - 09:19
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“Parco dei Navigli: ultima chiamata”

Lunedì sera, 14 novembre u.s., si è tenuta al teatro Edy, l’assemblea indetta dalle associazioni Amici di Buccinasco, Comitato Parco Agricolo Sud Barona, Comitato Fermiamoli di Assago, Associazione per il Parco Sud, Legambiente Buccinasco e Vivere Assago sul tema del Piano di Cintura 2, Parco dei Navigli. Davanti ad una sala gremita – circa 250 persone – il prof.Gianni Beltrame ha introdotto il tema  evidenziando come il clima attuale sia ben diverso dagli anni scorsi: il Parco Agricolo Sud attraversa una fase di disattenzione e scarso interesse da parte degli amministratori. Il parco è stato approvato con legge regionale nel 2000, ma sembra essere solo una grande area disponibile per edificare, tante sono le pressioni che ci sono. C’è addirittura chi rifiuta l’idea di parco agricolo (on.le Lupi) o chi come l’ass.re regionale Borghini parla di un finto parco agricolo. Anche nel Piano di Governo del territorio (PGT) sono stati inseriti meccanismi di perequazione senza però definire gli ambiti: sembra che si possa perequare unicamente per edificare. Così sta avvenendo per il Cerba di Veronesi la cui edificazione sarà su aree di Ligresti. Il progetto è importante ma va a collocarsi su aree agricole, e pertanto è stato chiesto dalle associazioni il ritiro della variante. Ha aggiunto poi che si parla molto di cintura verde di “Metrobosco” attorno a Milano, dimenticandosi del parco agricolo sud e delle sue funzioni in primis l’agricoltura. Molto sono le iniziative calate sul parco e le richieste - 38 domande - dei comuni per ridurne i confini. Sottolinea poi come i Piani di Cintura, sui quali stanno lavorando, dopo l’accordo di programma siglato, il Comune di Milano, Buccinasco, Assago e la Provincia, sono poco pubblicizzati e nulla si sa di quello che si sta progettando. Poi fa specie che nei piani possa entrare di tutto, dal cimitero, al nuovo termovalorizzatore, agli impianti di depurazione in contrasto con la norma vigente che dice che “i piani costituiscono fasce di collegamento e in tale aree devono essere compatibili le esigenze di salvaguardia dell’attività agricola, le aree verdi, le attrezzature sportive, sociali”. Beltrame conclude nell’affermare che i piani di cintura non devono essere sommatoria di opere da buttare nel Parco Sud. Le associazioni hanno poi mostrato un video con diverse slides su quello che si sta programmando all’interno del PCU2, dalle nuove residenze sociali, agli svincoli, la strada Parco, il cimitero della zona sud, le cascine degradate e tanto altro. Tutte realizzazioni che eroderanno aree agricole, a discapito della produzione e della fruibilità. E’ poi intervento, in rappresentanza della Provincia, l’arch. Targetti che ha promesso un coinvolgimento delle associazioni nella stesura del piano, fin dall’anno prossimo. Ha aggiunto che le condizioni politiche sono mutate rispetto al ’90 e le forze sono limitate: è stata data la priorità ai PCU 3 e 4 per il Cerba.Ha proseguito poi dicendo che manca la sensazione e la consapevolezza del parco agricolo: le aziende agricole- marginalizzate da Milano e strette dai comuni dell’hinterland- devono trovare nuovi sbocchi oltre la produzione, con l’agriturismo ed altre attività compatibili. La Provincia ha  realizzato nuove piste ciclabili e circa 20 punti parco. Ha sottolineato come il Piano di Governo del Territorio deve essere l’occasione per ripensare i confini del parco, con una compensazione di qualità, ma nell’ottica di completare il Parco Sud. Ha concluso poi affermando che di sicuro si realizzerà la strada Parco, che non sarà un’autostrada. Per il cimitero c’è un ripensamento.

L’intervento del Comitato della Barona ha posto in rilievo il tema della partecipazione, come verrà preservata l’agricoltura e la salvaguardia e l’utilizzo delle cascine abbandonate. Forte è stata poi la preoccupazione espressa  per i progetti di nuova viabilità, residenza, nonché il cimitero sud.

I sindaci di Buccinasco e Corsico hanno evidenziato come i loro comuni si stanno muovendo sul lato dell’ambiente: molta attenzione al parco Sud, alle aree verdi, la piantumazione di nuove essenze arboree. Necessitano però di nuovi collegamenti viari, vista l’espansione dei comuni. Sulla area D4 di assago c’è stato a loro dire un ridimensionamento. Sollecitano la partecipazione e i suggerimenti delle associazioni. Alcuni interventi dal pubblico- tra i quali quello di un rappresentante del comitato Cantalupa che ha evidenziato come la MM2 non abbia previsto una fermata di corrispondenza col quartiere ma sono previste nuove piste ciclabili e barriere antirumore. L’auspicio da parte delle Associazioni è quello di poter seguire tutto l’iter dei PCU con attenzione nell’ottica della salvaguardia del Parco Agricolo Sud.   ( a cura di A.Valdameri)

In risposta al messaggio di Enrico Vigo inserito il 17 Nov 2006 - 01:24
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