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Inserito da Oliverio Gentile il 12 Giu 2008 - 08:24
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Da Milano 2.0:

Festival dell'Ambiente: ecco i dati post-Ecopass su salute e polveri sottili
Pubblicato da Arianna, Blogosfere staff alle 18:02 in Milano cronaca

Palazzo Marino, durante questa settimana dedicata al Festival dell'Ambiente si dice soddisfatto del provvedimento Ecopass: i più felici di tutti sono gli assessori Edoardo Croci (ambiente), Luigi Rossi Bernardi (innovazione tecnologica) e Gian Paolo Landi (salute).

In particolare sono stati resi noti i risultati dell'impatto dell'Ecopass sui ricoveri per i problemi legati all'inquinamento: con il monitoraggio di 5 centri di pronto soccorso (San Carlo, Policlinico, San Paolo, Niguarda, Fatebenefratelli) nel primo trimestre di quest'anno ci son stati 6026 ricoveri contro i 6182 dello scorso anno. Un lievissimo miglioramento parrebbe. Si è ancora cauti su questi dati, visto che a fine anno vanno ancora controllati 40mila casi, ma si è sicuri che questo calo sia dovuto all'Ecopass. Soddisfazione per tutti insomma (bisticcio Moratti-Penati a parte)

C'è un progetto, guidato dall'assessore dell'Innovazione Tecnologica, che prevede di dividere Milano in quadrati di 100 metri per lato, creando una mappa del rischio inquinamento strada per strada in modo da individuare la presenza di strutture come asili o ospedali e prendere provvedimenti diversi a seconda della zona

Si allargheranno poi le aree con la sosta regolamentata come già annunciato con 69mila nuovi posti nel percorso della linea 1 del metrò (a oggi sono 79mila).

E poi ci sono le multe per i passaggi Ecopass "irregolari": sono 120mila le multe già spedite fino ad oggi e ne arriveranno altre 80mila (i soldi del pagamento delle stesse si aggiungerà ai 6,5 milioni di euro raccolti con i tagliandini, con tutte le critiche del caso di cui vi parlavamo ieri). Sono da registrare però parecchi ricorsi, di lavoratori che credevano di avere l'abbonamento giusto e magari sono passati più e più volte dagli stessi varchi accumulando contravvenzioni. 2mila telefonate al call center del Comune solo per contestarle. 

Gli accessi sono calati del 16,6% solo nel mese di maggio pari a 16.700 auto (a gennaio eravamo al 22%, a febbraio al 14,1%, a marzo al 17,3% e ad aprile al 12,5%). Non si sa però cosa succederà a fine anno (non proviamo nemmeno a sfiorare l'argomento Diesel Euro 4 che ha scatenato un vero e proprio putiferio). In fondo le concentrazioni medie di Pm10 sono state nei primi 5 mesi 45 microgrammi al mq rispetto ai 58 del 2007. I giorni di superamento dei limiti di Pm10 sono stati 48 rispetto ai 69 del 2007 e i 71 del 2006. Il traffico inoltre è diminuito del 20% nell'area Ecopass e del 5% nel resto della città ed è crollato il numero degli ingressi dei veicoli delle classi più inquinanti.

Quindi aumentano le persone che utilizzano trasporti alternativi al mezzo proprio anche se si è registrata una leggera diminuzione del passeggeri della metropolitana: ad aprile era stato registrato un 13,6% in più, mentre a maggio  è stato solo dell'8,5%.

Sono in arrivo secondo Atm 450 nuovi bus (sperando che arrivino però, non come gli Ecobus) Ma c'è un problema per quanto riguarda i mezzi pubblici: l'assessore ai Trasporti Raffaele Cattaneo chiede che il Comune faccia un passo in avanti verso l'integrazione tariffaria del trasporto pubblico, in modo che i pendolari abbiano un biglietto unico integrando le tariffe di città e provincia. Se il Comune non vuole alzare i prezzi per non prendere risorse dai suoi utenti deve prenderle dalle sue casse o da altre fonti. Infatti si assiste a un grave contrasto: in città c'è un eccesso di offerta di trasporto pubblico a costi bassissimi in città, mentre fuori città si paga anche il doppio ma mancano i collegamenti. Insomma, ci sarebbe una politica troppo "milanocentrica".

In risposta al messaggio di Enrico Vigo inserito il 1 Nov 2006 - 07:17
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