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.: Discussione: Ticket d'ingresso a Milano, a precise condizioni.

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 6 Lug 2007 - 11:05
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da ViviMilano:


Già disegnati 42 varchi elettronici per le auto che entrano in città

Sosta a pagamento: fino a 3 euro in centro

Moratti: «Sì al ticket, Cdl unita». Oggi vertice decisivo sulla pollution charge
 
MILANO - «Stiamo lavorando perché il provvedimento parta in autunno ». Alla vigilia della verifica con i partiti della maggioranza (esclusa la Lega che si è tirata fuori, ndr), il sindaco Letizia Moratti ribadisce la sua intenzione: far partire la pollution charge il 15 ottobre. L'ipotesi di riserva, suggerita da An, ma probabilmente condivisa dallo stesso sindaco, è che se per motivi tecnici non si dovesse arrivare puntuali a quella data ma si sforasse a novembre, il ticket slitterebbe agli inizi dell'anno prossimo. Per evitare la sovrapposizione con Natale.

Ecco gli unici punti politici certi nel marasma che sta colpendo Palazzo Marino. Vicende che si intrecciano. Il mancato voto in giunta di An sulla fusione Aem-Asm, la «diserzione » della Lega al vertice sulla pollution charge e sulle nuove tariffe della sosta, FI che chiede un «rinvio» o quantomeno un aggiornamento del vertice «perché su provvedimenti del genere come sosta e ticket la Cdl deve essere compatta», la questione dei parcheggi con l'assessore Edoardo Croci nel centro del mirino. Un vertice che rischia di essere al calor bianco anche se la Moratti minimizza: «Si tratta di una riunione tecnica sulle modalità di attuazione di una decisione che è stata già presa nelle sedi competenti ». Già presa, ma la voglia di rinvio nella maggioranza è palpabile.

In questo oceano ribollente restano stabili le scelte tecniche. Quelle che verranno presentate oggi ai partiti di maggioranza. Ampliamento della sosta: tre fasce, una periferica, una semicentrale dalla cerchia filoviaria alla Cerchia dei Bastioni e l'area centrale della pollution charge. La forchetta delle tariffe come valori indicativi dovrebbe variare da un euro in periferia (dove fino a oggi non si pagava niente) ai 2 dell'area semicentrale ai 3 euro del centro. Obiettivo: da una parte scoraggiare il parcheggio sia in periferia sia nell'area a ridosso dei Bastioni sia negli assi stradali di ingresso in città e alle fermate del metrò. Dall'altra, penalizzare la sosta «parassitaria» in centro. Come? Mantenendo bassa la sosta per la prima ora (1 euro e 50 come adesso, o anche meno) e alzando la tariffa per le ore successive fino ai fatidici 3 euro. In periferia, l'intenzione è quella di tracciare solo strisce blu, su cui i residenti avrebbero libertà di parcheggio gratuita. Ma il sistema eviterebbe che i quartieri lungo gli assi di accesso in città vengano utilizzati come parcheggio di scambio in cui chi arriva da fuori Milano lascia l'auto e prende il metrò. La prima zona periferica con le strisce blu dovrebbe essere quella lungo la linea rossa Lampugnano- Bonola-Molino Dorino.

Sulla pollution charge non ci dovrebbero essere cambiamenti importanti. Le tariffe di ingresso variano dai 2 ai 5 ai 10 euro, in base al tipo di motore, i residenti potranno usufruire di un abbonamento che va dai 40 ai 100 ai 200 euro. I varchi elettronici saranno 42. I lavori sono già partiti. resta ancora aperta la questione degli Euro 4 diesel senza filtro antiparticolato. La loro esenzione, a sentire l'avvocatura, potrebbe provocare ricorsi a non finire. Si deciderà nei prossimi giorni.
Restano i dubbi politici. Giulio Gallera (FI) chiede che la Lega sia della partita e non si smarchi dal confronto. E comunque che ci sia un confronto con la città e le associazioni di categoria. Matteo Salvini (Lega) chiede un vero incontro dei partiti di maggioranza, senza An. E ribadisce: «Se si vuol tutelare la salute dei milanesi, non devono essere i milanesi a pagare». L'opposizione ha una sola parola, quella di Marilena Adamo: «Ci dicano se c'è ancora una maggioranza».

Maurizio Giannattasio e Gianni Santucci
06 luglio 2007

In risposta al messaggio di Enrico Vigo inserito il 1 Nov 2006 - 07:17
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