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.: Discussione: Tre cantieri-box "lumaca" Zona 6, fermi: perché?

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Enrico Vigo

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Inserito da Enrico Vigo il 21 Apr 2007 - 08:19
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Ringrazio il Consigliere Vignola per la premura di aver messo in rete la risposta del Comune al quesito del CDZ6.

PREMESSO CHE

Il commento ufficiale del Comune

1. riporta inesattezze;
2. trasmette un senso di impotenza; 
3. nell'insieme è inquietante e superficiale;

                                                       ACCLARATO CHE

Il parking De Nicola è stato aperto alle auto da mesi (altro che Aprile 07!), e qui sta la presa in giro e la disinformazione e la manifesta incapacità del Comune di avere riscontri ogettivi per fare contestazioni con cognizione di causa alle imprese, perchè non è un problema di efficienza dei cantieri ma è la mancanza totale di capacità o di volontà delle imprese costruttrici di rispettare gli obblighi del capitolato e della concessione edilizia;

                                                     CONSTATATO CHE

quello che serviva ad intascare i quattrini dalla vendita dei box è stato fatto il resto no, tanto la naturale controparte, il Comune di Milano, come abbiamo visto, adotta un atteggiamento di eccessiva prudenza sul problema;

la qualità delle opere d'arte e dei manufatti in superfice è incompleta o sub-standard, il campo di pallacanestro non dispone di un cancello, per entrare i bambni sono costretti a scavalcare la rete o a rovinarla, col rischio di farsi male, e i cesti del basket non ci sono neppure, i prati in superficie non sono stati ripristinati, un'area è ancora cantiere incompiuto;

gli altri due cantieri stanno un po' peggio;

                                                        DOMANDO

se è facoltà de Comune chiedere penali all'impresa, perchè non è ancora stato fatto, di fronte a riconosciute macroscopiche inadempienze, e chi in questa situazione di stallo e con atteggiamento blando e rinunciatario si va a  beneficiare;

se è facoltà dei funzionari decidere se applicare le penali o esiste un meccanismo di regolamento o di legge, oggettivo, che determina chiaramente quando, e quanto penalizzare le inadempienze,

se si ha l'obbligo di sanzionare le imprese costruttrici e/o chi di competenza;

se allo stato si ravvisano evidenti omissioni, oltre che delle imprese, anche dei Funzionari Comunali, ed in sede politica del'Assessore competente fino al Sindaco;

                                                      DICHIARO CHE

lo stato di abbandono dei cittadini, l'atteggiamento passivo del Comune, mi inducono a pensare che il Comune di Milano non abbia gli strumenti e/o la volontà per essere un Comune con un adeguato standard di "CIVILTA", nonostante le impacciate prosopopee del nostro nuovo Sindaco Letizia Moratti e del nostro vecchio Vice-Sindaco Sen. De Corato, e che in in questo modo vengono azzerati i buoni intenti e propositi di costruire i box interrati, e che per questo si consiglia di bloccare ogni nuova iniziativa nel Comune di Milano ed in particolare in ZONA 6, fino a che non si abbia la certezza di operare in un quadro di completa legalità con volontà e strumenti idonei;

CIO' PREMESSO, FACCIO ISTANZA

al CDZ6 di assumere ogni possibile iniziativa con i competenti uffici comunali ed in sede politica con la Giunta Moratti affinche si ponga fine allo stato di abbandono dei 3 cantieri con ogni mezzo, ricorrendo al massimo delle sanzioni possibili da comminare ai responsabili, ed in tempi ragionevolmente brevi, ripristinando il valore delle regole e della legalità, violate, come è stato violato il rispetto per i cittadini residenti costretti a non poter usufruire come è loro diritto delle aree in superficie, e a subire disagi e pericoli dai quali il Comune di Milano è chiamato a preservarli, in subordine sarebbe auspicabile un esposto alla Procura della Repubblica.

In attesa, ringraziando tutti per l'interessamento,
cordiali saluti.

Enrico Vigo
In risposta al messaggio di Adele Vignola inserito il 18 Apr 2007 - 12:06
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