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.: Il Blog di Lista l'Ulivo -> Gruppo Consiliare dell'Ulivo
Martedì, 25 Luglio, 2006 - 16:41

Traffico e mobilità oltre il ticket d'ingresso

In occasione del Consiglio comunale straordinario odierno, pubblichiamo le proposte del Gruppo dell'Ulivo su traffico, mobilità e ticket d'ingresso.

Milano vive dall’1 gennaio del 2002 la condizione di emergenza ambientale per la congestione e l’inquinamento da traffico, sancita ufficialmente dal Governo attraverso due successivi decreti che hanno conferito al Sindaco poteri straordinari per affrontare l’emergenza. Questo ha di fatto sottratto al Consiglio Comunale il compito di indirizzare l’attività della Giunta in una materia tanto articolata e complessa, dove le differenti scelte di tipo tecnico faticano a trovare il necessario consenso sul territorio, fatto anche di dialogo e di ascolto con i cittadini. Possiamo a ragione ritenere che i risultati raggiunti in questi tre anni di commissariamento sono assai deludenti, perché non sono intervenuti radicali miglioramenti della situazione se non addirittura, stando alle recenti pubblicazioni di prodotte dalla ASL Città di Milano, sotto l’aspetto sanitario e della salute ulteriormente peggiorate.
Tutte le analisi sul traffico e sulla mobilità concordano nell’affermare la necessità di una forte politica di coordinamento a livello metropolitano e regionale. Neppure le politiche tariffarie sono ancora state adeguate in modo soddisfacente alla dinamica metropolitana assunta dalla mobilità nell’area milanese. I ritardi in questo senso si misurano ormai in decenni.
L’eventuale introduzione di ticket di ingresso al territorio cittadino appare insufficiente, ed in alcuni casi vessatoria, se contestualmente non si avviano altre forme di intervento che incentivino l’uso dei mezzi pubblici da parte delle persone che raggiungono Milano per lavorare.


COSA PROPONIAMO
COSA PROPONIAMOCOSA PROPONIAMO
  1. L’immediata convocazione della Conferenza Metropolitana per la mobilità con le altre istituzioni locali al fine di concordare soluzioni adeguate e sostenibili
  2. L’Amministrazione Comunale adegui la politica tariffaria del trasporto pubblico nel Bacino di competenza (i 31 comuni dell’Hinterland) attraverso il SITAM prevedendo la completa integrazione fra i mezzi di trasporto urbani e quelli extraurbani, arrivando alla tariffa unica per le metropolitane.
  3. Aumento delle frequenze di mezzi pubblici ed estensione degli orari di servizio per alcune corse sino alle 2 di notte come nelle altre grandi città europee
  4. Avvio della progettazione degli interventi strutturali relativo alle corsie preferenziali, ai trasporti pubblici metropolitani per l’Hinterland, ed al potenziamento dei parcheggi periferici di interscambio
  5. Ridiscussione immediata del progetto relativo al potenziamento della Linea ferroviaria Milano/Meda/Asso con Ferrovie Nord Milano e Regione Lombardia per la sua” messa in trincea”evitando l’isolamento di interi quartieri e il peggioramento del traffico locale.
  6. Porre in essere con le Aziende Ospedaliere, gli IRCCS e le Università un monitoraggio epidemiologico per valutare, ad oggi, lo stato della salute dei cittadini milanesi, in particolari i più esposti all’aggressione delle sostanze inquinanti come i bambini e le persone anziane (pm10 e pm 2,5 in particolare) in vista anche della prossima entrata in vigore della nuova normativa europea sulle emissioni inquinanti.
  7. Revisione del Piano parcheggi anche rispetto alle situazioni già assegnate dai Bandi (Darsena/ Porta Volta/ Sant’Ambrogio).
L’immediata convocazione della Conferenza Metropolitana per la mobilità con le altre istituzioni locali al fine di concordare soluzioni adeguate e sostenibili .

Gruppo Consiliare "L'Ulivo"

non ci credo che il mio vecchio vespone 150, inquina meno della mia auto euro 3, benzina 1600. In vespa per fare 25 km. al giorno, in 5 gg lavorativi consumo solo 5 litri di benzina (meno di 7 euro) + 0,1 decimetri cubi di olio (miscela al 2%). Circolo per minor tempo, e non intaso traffico e parcheggi.
Comunque, sovrabollo e ticket mi costerebbero meno di un nuovo scooter con relativa assicurazione e bollo.
E' evidente quindi che con le misure proposte non si rimedia all'inquinamento, ma si è solo trovato un modo per incassare.

Commento di Utente non registrato inserito Dom, 05/11/2006 14:54