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.: reddito. diritti. dignità. ribellarsi è naturale!
Inserito da Luca Corradini il Mer, 24/05/2006 - 10:40
La mia lista:
candidato indipendente nella lista dei Verdi per la Pace
Simbolo lista:
reddito. diritti. dignità. ribellarsi è naturale!
Dove mi candido:
Consiglio di Zona 8
Io in breve:
Vivo in zona 8, ho 29 anni (appena compiuti).
Operatore sociale e tecnico elettronico,
Sono da oltre 10 anni impegnato nei movimenti
e nella diffusione di pratiche di cittadinanza attiva :
nel sociale, nella cultura, e nella comunicazione
nel favorire il protagonismo di cittadini, giovani, movimenti sociali
e politica. Candidato indipendente nei Verdi, tra i
protagonisti dell’esperienza di Laboratorio sociale e
studentesco quale è il Cantiere. Tra i fondatori e
protagonisti della Associazione di Promozione Sociale YARD.
Vi spiego perchè mi candido:
IN ZONA 8 : + SPAZI + SERVIZI + CULTURA + DIRITTI!
Nei nostri quartieri, CERTOSA, SEMPIONE, PORTELLO-FIERA, VIALBA, VILLAPIZZONE, GAREGNANO, QUARTO OGGIARO, GALLARATESE, S.SIRO, QT8, S.LEONARDO, BONOLA, LAMPUGNANO c'è bi/sogno di rimettere al centro dell'attenzione la qualità della vita per tutte e tutti.
Facciamo di ogni periferia e della nostra zona un centro : aiutiamo chi ha bisogno ad uscire dalle situazioni di precarietà e marginalizzazione.
La PRECARIETA' riguarda anche la nostra zona : è una condizione che in particolar modo GIOVANI e ANZIANI pagano più di tutti.
Si presenta come l'impossibilità di fare tornare i conti per la spesa, il non potersi permettere cibo sano, il dovere pagare centinaia di euro di abbonamenti per i mezzi, non avere alternative e sogni se non quello di annoiarsi su una panchina, restare esclusi dalle nuove forme di alfabetizzazione (computer, internet) e dalla possibilità di accedere agli strumenti di consapevolezza e di formazione permanente,
non riuscire a mettere assieme i soldi per l'affitto, (mentre d'altra parte sono migliaia gli appartamenti lasciati sfitti solo per fare raggiungere alle stelle le quotazioni del canone e del patrimonio immobiliare).
No a zona 8 trasformata per metà in City, quartiere degli affari, tanto esclusivo ed inaccessibile quanto sterile e vuoto, svuotato dai cittadini, vivo solo nelle ore d'ufficio. e per l'altra metà in quartiere dormitorio, della cementificazione, periferia dei servizi, trasporti, diritti.
Costruire società civile dal basso, da ogni quartiere e zona. Diffondere pratiche di municpalismo ed autogoverno. Praticare convivenza civile, la libertà di organizzarsi e associarsi. Favorire la socialità e il riconoscimento e valorizzazione delle differenze. Questi gli elementi di reale sviluppo personale, collettivo e del territorio. Queste le buone pratiche che vanno SOSTENUTE ed INCENTIVATE.
Anche il consiglio di zona dovrà porsi il problema di moltiplicare i finanziamenti per associazioni, centri sportivi, spazi di aggregazione sociale, feste di strada e di quartiere. Per cancellare ogni esclusione, ogni emarginazione sociale nei nostri quartieri.
Più SERVIZI, più SPORTELLI, più rapporto con le cittadine e i cittadini, con chi ha bisogno. Creiamo servizi e sportelli in zona per assistere chi è in difficoltà ad arrivare a fine mese, pagare l'affitto. Sportelli di informazione ed ascolto per i più giovani e per chi in generale ha problemi ad esempio con le sostanze.
Diamo spazio alla socialità, alla cultura, alla fantasia, all'incontro tra persone di diverso genere, età, colore della pelle. Apriamo le tante scuole elementari, medie e superiori al territorio, il pomeriggio e la sera con corsi e attività sportive, culturali, sociali. Investiamo di più sulla formazione, perchè sia continua e permanente, a partire dalle scuole civiche, materne ed elementari.
Moltiplichiamo il numero di teatri e cinema, solo 4 attualmente in tutta la zona 8. Rendiamo gratuiti per le fasce più deboli questo tipo di servizi culturali, attraverso finanziamenti comunali.
Sosteniamo le attività culturali in crisi. Recuperiamo gli spazi e le strutture abbandonate, non lasciamole in mano alla possibilità che diventino preda di speculazione ma facciamone spazi dalla destinazione d'uso sociale, assegnamoli alle associazioni e gruppi che costruiscono pratiche
di cittadinanza attiva. Mobilitiamoci per sollecitare le istituzioni a reinvestire sulle biblioteche, luoghi fondamentali per l'aggregazione sociale e la riproduzione del sapere da tempo dimenticati, chiusi, da anni nel mirino dell'amministrazione Albertini, negli ultimi mesi sotto attacco a suon di tagli e licenziamenti. Le biblioteche vanno valorizzate e incentivate, non tagliate e chiuse, devono tornare a riaprire fino a mezza notte per tutti coloro che studiano la sera, magari perchè di giorno al lavoro devono diventare mediateche al passo coi tempi, attrezzate con computer ed internet gratuito per tutti.
Apriamo e riapriamo centri sociali dove possano essere protagonisti con corsi, iniziative, eventi anziani, gruppi di mamme e papà con bambini, giovani. Sosteniamo gli spazi autogestiti esistenti gestiti da gruppi di volontari e dalle associazioni che lavorano nella promozione sociale, sportiva e culturale.
Difendiamo e riapriamo i mercatini comunali, chiusi per fare posto a quelle macchine mangia-soldi e mangia-illusioni quali sono i Bingo riapriamo i mercatini, luoghi di socialità e contatto diretto con i venditori che devono essere raggiungibili a piedi in ogni quartiere anche dai più anziani. Valorizziamoli con la presenza di coltivatori diretti e aree dedicati ai prodotti bio e ai gas, gruppi di acquisto, per mangiare meglio e pagare meno ... in soldi e salute!
Difendiamo e moltiplichiamo gli spazi verdi. Fermiamo le iniziative unilaterali di Ligresti & C di devastazione dei parchi e cementificazione selvaggia. Costruiamo insieme una alternativa al progetto di così detta "riqualificazione" della vecchia Fiera, al posto dei 3 grattaceli proponiamo di valorizzare tutta la zona e Milano con un "central park", per respirare, giocare, praticare sport dove anche trovare tra gli alberi auditorium, teatri, spazi per studiare.
Nella nostra zona cosi' come in tutta la metropoli la MOBILITA' e la VIABILITA' sono problemi da risolvere nel rispetto delle aree verdi, parchi, giardini, boschi. Non e' vero che i parcheggi per i residenti si possono fare solo a spese del preziosissimo patrimonio verde dei nostri quartieri. E' l'intero sistema viabilistico che va ripensato, bisogna potenziare i trasporti pubblici, abbassare i costi per gli utenti e migliorare il servizio. Reinvestiamo gli utili delle aziende municipali (atm) per il miglioramento delle aziende e magari per la gratuità dei mezzi, non in bond, titoli e azioni tra l'altro perdenti, come e' stata abitudine della giunta Albertini-De Corato con il disastroso affare Cirio.
E-Mail Candidato:
luca.corradini@fastwebnet.it