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.: Il Blog di Alberto Angelo Alfredo Bruno
Mercoledì, 24 Maggio, 2006 - 00:46

IL PROBLEMA SICUREZZA : Il programma della Lista Ferrante

Elezioni Comunali 28 e 29 maggio 2006
Questo che segue è il "programma sulla sicurezza" della Lista Ferrante, che insieme agli amici, Garuti, Montalbetti e Villa, abbiamo ufficialmente presentato ieri pomeriggio, nel corso di una riuscita iniziativa che si è svolta presso l'Hotel Galles di P.zza Lima.

A Milano c’è un grande senso di insicurezza, soprattutto fra gli anziani. Come sempre i mass media hanno ha una grossa responsabilità. I racconti di scippi, furti, aggressioni, truffe sono all’ordine del giorno e non possono non impensierire la vecchietta che va a fare la spesa o il vecchietto che va in banca a ritirare la pensione. E le donne hanno paura per gli episodi di violenze e di stupri che si verificano per la strada.
Il problema sicurezza è per altro fondamentale in tutte le grandi città e varie sono le politiche adottate nelle città di tutto il mondo con cui ci si può confrontare.
La sicurezza è da declinare in molti modi.
-          sicurezza sulla strada, per chi viaggia su due ruote e per i pedoni
-          sicurezza come protezione dalla microcriminalità
-          sicurezza come protezione dalla criminalità organizzata
-          sicurezza come protezione dagli eventi calamitosi, siano essi naturali che derivanti dalle attività dell’uomo.
A questo problema nelle sue varie forme se ne allacciano altri, ma tutti hanno come valida azione di contrasto la prevenzione. Alle vittime deve essere assicurata una solidarietà fattiva e concreta.
Le linee guida della lista Ferrante sul problema sicurezza sono, in sintesi, prevenzione e solidarietà, declinate nei vari settori.
Sicurezza sulla strada:
Rilevazione delle situazioni pericolose esistenti in Milano dopo le recenti modifiche dell’assetto stradale attuate dalla Giunta Albertini:
·         restringimento delle carreggiate e loro modifica
·         marciapiedi troppo alti, non rettilinei, sporgenti in modo imprevedibile
·         marciapiedi con buche e dislivelli vari  
·         fondo stradale irregolare
Proposte
·         rendere rettilinei i marciapiedi ed eliminare sia le sporgenze sia i pali troppo vicini alla carreggiata, o utilizzare materiali deformabili per forti urti che attutiscano l’impatto
·         rendere visibili le sporgenze da lontano con vernici colorate, con elementi fosforescenti, di giorno e di notte.
·         illuminazione stradale perfetta in ogni zona.
·         grande potenziamento dei mezzi pubblici, tale da rendere non conveniente l’utilizzo dei mezzi privati. 
·         educazione stradale intelligente, adatta ai vari tipi di utenti della strada
·         garantire una migliore viabilità per i mezzi di soccorso, al fine di ridurre i tempi di intervento

MICROCRIMINALITA’
Premessa: qualunque progetto deve tener conto dei diritti e della libertà dei cittadini.
Eliminare del tutto la microcriminalità – dicono i sociologi - è impossibile, si deve quindi mirare a ridurla a un livello così basso che i cittadini non la temano nella vita quotidiana.
E’ dimostrato che non si riesce ad eliminarla totalmente neppure in una dittatura, dove pure viene ridotta notevolmente ma a scapito dei diritti e della libertà dei cittadini. 

Proposte
  • prevenire i reati attraverso l’analisi delle loro cause
  • eliminare/ridurre le cause della microcriminalità
  • attuare una solidarietà concreta e fattiva per le vittime dei reati
  • attuare politiche giovanili per togliere gli adolescenti dalla strada e impedire il loro coinvolgimento in attività illegali o criminali. Ad es. scuole a tempo prolungato, centri di aggregazione di alto livello, mediazione penale e pene alternative al carcere, sensibilizzazione dei genitori, formazione docenti.
MM e i mezzi pubblici
  • sistema di videocamere con registrazione, in comunicazione con centri operativi costantemente in funzione
  • aumentare numero radiobus e diffondere informazioni sulla loro esistenza e sulle modalità del servizio
  • sui mezzi pubblici di superficie , soprattutto in ore serali, presenza di un bigliettaio in divisa
  • realizzazione definitiva del Piano d’Emergenza delle linee della Metropolitane per garantire le evacuazioni e gli interventi in caso di eventi.
PARCHEGGI
  • Illuminazione adeguata
  • Presenza di sorveglianti. Dove non è possibile avere sorveglianti (nelle aree chiuse dei parcheggi e nei sottopassi): videosorveglianza
NEI QUARTIERI
  • creazione della rete di coordinamento di base per la riduzione dei fenomeni di microcriminalità giovanile, che veda coinvolti insieme polizia locale, servizi sociali e volontariato
  • vigili di quartiere effettivamente dedicati alle funzioni di relazione di raccolta delle informazioni e di vigilanze del settore di territorio attribuito, in contatto anche con il Consiglio di Zona e i servizi sociali del territorio e con azione coordinata sui progetti d’intervento sociale predisposti;
  • riavvio e potenziamento di progetti sociali, con operatori di strada, dedicati alla marginalità sociale, la prevenzione di fenomeni di “bullismo” e di microcriminalità giovanile, da porsi in rete con Consigli di Zona, Vigili di quartiere e organismi del volontariato sociale zonale.
  • il volontariato strutturato, non solo sociale, può garantire una efficace ausilio alla produzione di maggior sicurezza generale dei quartiere, attraverso specifiche convenzioni col Comune, che ne prevedano l‘impiego nei progetti di strada, coordinati,  
  • diffondere e tenere aperte la sera biblioteche di quartiere e punti Internet
  • aiutare i piccoli negozianti a non cessare l’attività (a causa della concorrenza dei Supermercati) e prolungare l’orario di apertura dei negozi
  • affittare a prezzo agevolato ad associazioni di volontariato gli spazi che si rendano disponibili sulla strada (ex negozi o simili)
  • Illuminazione adeguata di ogni strada
  • Sviluppo di centri giovanili di aggregazione, gestiti dal Comune con personale esperto, con attività interessanti (musica, teatro, fotografia, altre attività proposte dai ragazzi)
ATTIVITA’ DEL COMUNE
Sportelli di rete con strutture di ascolto e risposta
Usura e racket
  • Sportello antiusura e antiracket
  • Informazioni ai nuovi imprenditori su modalità per ottenere un finanziamento
  • Sui rischi connessi a finanziarie private non certificate
  • Sui fondi antiusura e antiracket
  • Osservatorio antimafia 
IN FAMIGLIA
  • Informazione culturale, mediante campagna nelle scuole, sulle caratteristiche delle diverse culture e sugli uguali diritti e doveri di donne e uomini all’interno della famiglia (contro le violenze in famiglia).
  • Sensibilizzare e formare preliminarmente le educatrici e gli educatori
  • Potenziare i servizi sociali
  • Sensibilizzare le forze dell’ordine e aggiornare la loro professionalità
  • Per tutti gli operatori del settore abusi su soggetti deboli (infanzia):
  • Incentivare informazione, formazione, collegamento e ricerca
  • Fornire occasioni di supporto emotivo e di elaborazione agli operatori che si occupano del settore
  • Garantire minor sovraccarico di lavoro, in particolare riguardo agli adempimenti burocratici
  • Potenziare la collaborazione degli operatori psico-sociali con le istituzioni giudiziarie 
SUL LAVORO
  • Problema del lavoro nero
  • Potenziare il controllo (di polizia e sindacati) su attività di caporalato ecc.
  • Rendere conveniente per il lavoratore denunciare e per il datore di lavoro essere in regola
  • diffondere l’informazione relativa alla concessione di permesso di soggiorno a chi denuncia il proprio sfruttatore
  • escludere da gare di appalto la ditta che è stata scoperta avere lavoratori in nero
SOLIDARIETA’ alle vittime dei reati – A LIVELLO DI QUARTIERE
  • solidarietà di vicinato
  • coinvolgimento del volontariato 
SOLIDARIETA’ alle vittime dei reati – A LIVELLO COMUNALE
Sportello comunale potenziato per dare informazioni e aiutare concretamente in caso di scippi e furti in strada o in abitazioni:
  • ripristino della normalità (sistemazione serrature, compilazione denuncia, eventuale aiuto psicologico)
  • aiuto concreto ad arrivare a fine mese in caso di scippo della pensione a anziani
L’ALTRA SICUREZZA: cultura di protezione civile a livello di territorio
Compete al Comune e al Sindaco, quale autorità locale di Protezione civile, garantire azioni di pianificazione, prevenzione di calamità naturali o derivanti dalle attività del uomo. Sempre il Sindaco deve garantire il concretizzarsi delle  azioni di soccorso della popolazione e di riduzione del danno, al manifestarsi degli eventi. Tale attività si realizza, attraverso sia proprie risorse che anche il coordinamento della risorse del servizio nazionale di protezione civile presenti sul territorio, azione che prevede anche la possibilità del convenzionamento e che impone la vigilanza sulle forze del volontariato in ambito comunale.
Perno del sistema operativo di risposta e in parte anche di prevenzione è il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La città di Milano pur disponendo di una rete diffusa di caserme operative nell’ambito del proprio territorio, risente però da moltissimi anni di una sensibile carenza organica, del Corpo dipendente del Ministero degli Interni. Le nostre idee sono:
  • Una forte azione politica dell’Amministrazione comunale, verso il Governo centrale, per rivedere la copertura della pianta organica dei Vigili del Fuoco in Milano;
  • Attività permanente di educazione alla cultura della prevenzione e della sicurezza dai rischi, nelle scuole dell’obbligo e iniziative periodiche nei quartieri;
  • Valorizzazione del Servizio Comunale di Protezione civile;
  • Coordinamento comunale in fase di pianificazione degli organismi concorrenti ai servizi di protezione civile.