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Inserito da Diana De Marchi il Sab, 20/05/2006 - 08:54
La mia lista:
l'ulivo
Simbolo lista:
pagina personale
Dove mi candido:
zona 7
Foto Candidato:
pagina personale
Io in breve:

Mi chiamo Diana De Marchi, ho 47 anni, un compagno da 26 anni e due figlie.
Sono nata e vivo da sempre in via Rubens a Milano. Sono laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne. Sono insegnante di tedesco e di italiano per stranieri. Canto nel coro della scuola media Rinascita A.Livi e vado moltissimo al cinema e a teatro, sempre possibilmente in bici! Ultimo concerto Joan Baez agli Arcimboldi, ultimo film "Bubble" (speciale), teatro "Una stanza tutta per me" di Laura Curino

Cosa ho fatto finora nella vita:

Sono stata interprete e traduttrice in diversi settori dalla farmaceutica alturismo, per 9 anni ho lavorato nell'area genere-educazione del CISEM (Centro Innovazione e Sperimentazione Educativa) seguendo ricerche e interventi formativi sull'educazione alla sessualità, la cittadinanza, l'orientamento come formazione alla crescita della persona sessuata, la cura e, infine, PoLiTe, un progetto promosso dal Ministero Pari Opportunità e dall'Associazione Italiana editori per incoraggiare l'introduzione della prospettiva di genere nei libri di testo. Da 9 anni insegno lingua e civiltà tedesca nella scuola pubblica.
Da sempre attenta alle problematiche legate alle trasformazioni sociali, da 7 anni insegno italiano alle ragazze e ai ragazzi stranieri delle scuole nelle quali lavoro e alle donne straniere presso l'associazione Onlus Alfabeti di via Maratta.
Ho sempre seguito con passione i cambiamenti nella vita lavorativa, culturale e famigliare delle donne e l'intreccio di questi temi con le trasformazioni della nostra società, senza, però, vederne il riconoscimento a livello istituzionale. Da un anno il mio interesse per la politica si è trasformato in un bisogno forte di partecipazione,mi sono iscritta ai DS e ll'anno scorso ho seguito il corso "Donne e Politica" organizzato dalla Provincia di Milano e poi il corso "Donne, politica e istituzioni", promosso dal Ministero Pari Opportunità presso l'Università Statale di Milano. E' nato un piccolo gruppo di donne che, oltre a stare bene insieme, avevano voglia di proseguire nell'impegno di sollecitare le donne a partecipare e così abbiamo organizzato un convegno a Monza su "Donne e Politica", poi ci siamo associate alle amiche della Bicocca che avevano seguito lo stesso corso e ora faccio parte di ABCD (Ateneo Bicocca Coordinamento Donne) e seguiamo con attenzione le donne di "Usciamo dal Silenzio".

Vi spiego perchè mi candido:
Mi candido, perché ritengo che la mia esperienza di ricercatrice e di insegnante, il mio impegno e il mio entusiasmo possano contribuire al cambiamento di questa zona.
Intendo usare la capacità di ascolto che ho sviluppato durante il mio percorso professionale per rispondere ai bisogni di uomini e donne e migliorare la qualità della vita.
Dobbiamo riappropriarci del territorio per renderlo
vivo, accogliente e quindi sicuro.
Bisogna ripartire dagli spazi comuni quotidiani, ritrovarsi, confrontarsi, ragionare per creare una politica del vivere e del convivere.
La mia attenzione particolare sarà rivolta a:
giovani: promuovere la coesione sociale grazie ai centri di aggregazione, di orientamento personale e professionale per favorire la realizzazione del proprio progetto di vita;
donne: attenzione alle tematiche delle donne per migliorare la vita di tutti: tempi di vita e di lavoro quindi servizi, tempo scuola, mobilità urbana, consultori, assistenza agli anziani, asili nido, giochi bimbi, luoghi di svago, di ritrovo e di riflessione;
famiglia: sostenere il registro delle unioni civili per riconoscere le diverse forme di modelli famigliari
anziani: luoghi aggregativi, reti di aiuto e sostegno reciproco;
cultura: utilizzare gli spazi di incontro per dibattiti e attività, biblioteche e proiezioni cinematografiche;
integrazione: promozione dell'insegnamento della lingua italiana agli stranieri dando più spazio alle associazioni che conoscono bene il tessuto sociale della zona e alla formazione di operatori adeguatamente preparati;
scuola: sostenere e valorizzare il lavoro degli insegnanti per favorire la promozione umana e sociale dei ragazzi e delle ragazze, gli interventi di accoglienza e di integrazione come risorsa per tutti; potenziare la funzione educativa, civile, aggregante e solidale della scuola per formare i nuovi cittadini europei.

E-Mail Candidato:
dianademarchi@virgilio.it